mercoledì 11 giugno 2008

Tra Ettore e Achille.....dall'Arena del 11/06/2008

Cito il titolo "Omerico" perchè tra i 2 personaggi non saprei chi è il "migliore" tra gli eroi, ma almeno si nota come il Polo sia sempre più strafottente, e come il popolo sambonifacese sta pagando per le beghe tra politici... braviiii continuate così....a proposito quanto è lo stipendio di questi personaggi? (per questa volta sono d'accordo con Zigiotto... seppure con molti distinguo)

Camilla Ferro
«Eh no, adesso basta». Tiziano Zigiotto, consigliere regionale di Forza Italia, sanbonifacese doc, uno di quelli che ha fatto politica «cercando negli anni di portare a casa cose buone per la mia gente», che a Venezia ha sempre «perorato le cause del mio paese, mettendo davanti l’interesse pubblico e la salvaguardia del territorio», che ricorda il suo impegno personale per risolvere «questioni spinose come ad esempio quella della Tav», Zigiotto, si diceva, non ci sta ad essere attaccato dal sindaco Silvano Polo come il peggiore degli amministratori, una specie di Azzaccagarbugli che fa tanta confusione e che i problemi li crea invece di risolverli. Tra i due non corre buon sangue. La faccenda su cui stavolta volano giudizi e parole pesanti è quella del Girolamo Fracastoro: il parcheggio, l’area di ampliamento Dal Cero, il vecchio ospedale, la viabilità di zona. Polo attacca: «Tutti incompetenti quelli che hanno progettato questa cattedrale nel deserto», «è un grande malaffare», «l’ho sempre detto, si è trattato di una scelta sbagliata all’origine». Zigiotto ribatte: «La smetta di urlare e sbraitare e usi un po’ di buon senso, spendendosi per sistemare ciò che non va, ricordandosi che le bugie hanno le gambe corte». Polo: «Vogliono la terra per allargare il parcheggio? L’avranno solo alle mie condizioni: vendermi il vecchio ospedale». Zigiotto: «È assurdo e del tutto irragionevole, ma chi è lui per dire cosa deve o non deve fare la Regione? Lo sa Polo che se vogliamo andiamo direttamente dai privati a trattare la compravendita della terra o il suo affitto? I suoi ricatti sono inutili, anche perchè nell’accordo di programma non è definito alcun baratto dell’area Dal Cero in cambio del vecchio ospedale: in quel documento, invece, c’è l’impegno dell’amministrazione a cambiare la destinazione d’uso dello Zavarise-Manani da sanitaria a residenziale, cosa che non è mai stata fatta». Insiste il consigliere regionale: «Lui sì che è il campione mondiale di risse, insulti e battaglie legali inutili, fatte a spese dei contribuenti che nemmeno sanno, forse, quanto denaro il loro sindaco butta via con ricorsi e incarichi ad avvocati con l’unico intento di fermare lo sviluppo del paese: non ne ha vinta una di cause, lui che la sa tanto lunga... Tav docet». Zigiotto cerca comunque di conciliare: «Invece di perdere tempo, il mio sindaco, accetti di confrontarsi con gli altri sui problemi di San Bonifacio, si tolga di dosso tutta la boria che lo contraddistingue e venga a trattare con gli enti le questioni aperte con l’impegno che ogni primo cittadino dovrebbe avere, cioè risolvere i guai, non crearli: il paese deve andare avanti, è sciocco e assurdo mettersi di traverso boicottando la sua crescita». E ribadisce: «È da anni che lo invito a venire alla Conferenza di servizi per confrontarsi con le parti coinvolte nella vicenda Fracastoro per risolvere definitivamente i problemi. Non vuole, non si rende disponibile. Forse perchè ha la coda di paglia....». Il riferimento è chiaro: l’intricata querelle del parcheggio dell’ospedale. Così com’è oggi, è del tutto insufficiente per far fronte al fabbisogno delal gente: sono solo 230 i posti auto a disposizone del pubblico, a fronte di un bacino di 140mila utenti. L’unica possibilità per ingrandirlo, è quella di «sfondare» nell’area Dal Cero, quella già destinata ad uso sanitario «e che quindi i proprietari, se il sindaco agevolasse questa operazione», spiega Zigiotto, «prima o poi dovranno vendere all’Ulss. Il problema è che Polo ha deciso, urlando, che questa operazione non si deve fare per il semplice fatto che lui è sempre stato contrario al nuovo ospedale e quindi, tutto quello che lo riguarda, lo intralcia». Sotto sotto, fa intendere Zigiotto, la battaglia di Polo è quella di un «disperato che perde i pezzi della sua giunta e che già sta facendo campagna elettorale in vista delle Provinciali». Entra anche nel dettaglio: «Va in piazza ad urlare per far presa sull’opinione pubblica, lui, il salvatore della politica: in realtà, con il suo atteggiamento litigioso, si è isolato da tutti... in Comune non può più presentarsi e allora sta cercando consensi per la Provincia, cavalcando gli umori popolari e facendo guerra su tutto, perchè questa è la regola di chi deve assicurarsi i consensi: vince chi sbraita di più, chi va sui giornali a sparare giudizi e cattiverie gratuite...». Infine, l’ultima stoccata: «Vuole il vecchio ospedale indebitando il Comune per 7 milioni di euro? Dice di volerne cedere una parte all’Oasi ma lo sa che l’Oasi ha detto che non ha i fondi per affrontare l’acquisto e il restauro della struttura e che, nel caso si facesse l’operazione, dovrebbe chiedere finanziamenti alla Regione? A quel punto», chiude Zigiotto, «che interesse ha la Regione a cedere un immobile e prendere i soldi da una parte per poi tirarne fuori altrettanti dall’altra?»

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