sabato 1 novembre 2008

ancora sui parcheggi a pagamento. Fatelo smettere!

L'arena Mercoledì 29 Ottobre 2008
SAN BONIFACIO. Il consigliere regionale contrario all’introduzione della tariffa, Polo conferma la bontà della scelta Il parcheggio San Marco finisce in RegioneInterrogazione di Zigiotto: «Se diventa a pagamento si verifichi la procedura di assegnazione dei fondi»Il contributo fu concesso in funzione dei pendolari anche dei paesi limitrofi.
TIZIANO ZIGIOTTO CONSIGLIERE REGIONALE Nella zona stadio e stazione in arrivo altri 300 posti gratuiti.
SILVANO POLO SINDACO DI SAN BONIFACIO

Gianni Bertagnin
Mentre nessuna decisione è stata fino ad oggi presa dopo che il sindaco Silvano Polo ha sospeso temporaneamente l’avvio della sosta a pagamento al parcheggio San Marco, vicino alla stazione ferroviaria, il fatto nuovo è rappresentato da una interrogazione, a risposta scritta, presentata al Consiglio regionale del Veneto da Tiziano Zigiotto. Il consigliere regionale sambonifacese, premesso che il parcheggio in questione deve servire in gran parte per gli studenti e per i lavoratori che provengono anche da vari paesi limitrofi e vanno a prendere il treno, ricorda nel suo scritto: «Il parcheggio era stato inizialmente concepito quale servizio a pagamento poiché era di proprietà privata», aggiunge quindi che l’amministrazione comunale aveva chiesto un contributo alla Regione proprio con l’obiettivo di «rendere gratuito il servizio rispondendo alle richieste dei pendolari». Tale contributo, sottolinea Tiziano Zigiotto, fu concesso dalla Regione «in funzione dell’utilità del parcheggio per l’intero comprensorio e non solo per il Comune di San Bonifacio». Il consigliere ricorda poi che il parcheggio, «dopo le procedure messe in moto, divenne di proprietà comunale e che da qualche anno è libero», mentre ora l’amministrazione comunale «ha attuato la procedura per renderlo nuovamente a pagamento». Pertanto Zigiotto chiede alla giunta regionale e in particolare all’assessore ai trasporti Renato Chisso «di verificare la procedura per l’assegnazione del contributo; se l’amministrazione comunale di San Bonifacio può procedere a rendere il parcheggio a pagamento; se non vi sia un interesse anche delle amministrazioni comunali limitrofe; in caso si ravvisi la non procedibilità, di informare per iscritto l’amministrazione comunale di San Bonifacio». «Questa interrogazione mi lascia assolutamente indifferente», commenta il sindaco Silvano Polo, «ma toccherà un grande contenzioso sulle modalità di comportamento avuto con Vicenza, Verona, Padova o Mestre; anzi», aggiunge, «vorrei sapere cosa si è fatto in tre legislature quando con la famosa legge 122 sui parcheggi, che aveva portato addirittura la Regione a fare una graduatoria per il loro finanziamento, noi non abbiamo avuto nulla, mentre so che dopo anni molti di quei fondi sono stati reincamerati e noi eravamo fuori dalla graduatoria». «Aspetto volentieri di conoscere», aggiunge, «cosa risponderà la Regione a questa interrogazione propagandistica di Zigiotto e come possa mettere il naso dentro questa amministrazione, che non ha chiesto né avuto niente e ha risolto ugualmente i suoi problemi senza disturbare nessuno». In merito al riferimento ai Comuni contermini cointeressati al parcheggio della stazione ferroviaria, Polo afferma: «Le altre amministrazioni comunali che paghino, anche perché il contributo della Regione per il parcheggio San Marco è la metà di quello che è servito per attrezzarlo, oltre che per acquistarlo, per pagare l’affitto e per la manutenzione, tenendo presente che la precedente amministrazione Casu pagava per l’affitto 75 milioni di lire all’anno». Il sindaco Polo fa poi presente che si stanno ricavando nella zona dello stadio e del parcheggio San Marco circa altri 300 posti auto gratuiti; che la proposta da lui fatta al comitato spontaneo tra gli utenti di questo parcheggio, per concedere l’abbonamento gratuito a quanti sono sotto un certo livello di reddito, sembra non sia stata considerata; che le polemiche sollevate sono solo strumentali. Sul punto specifico il sindaco Silvano Polo sottolinea inoltre: «non mi sembra che i non residenti portino tanta ricchezza in paese, anche se così si dice, mentre invece vedo che portano qui i sacchetti delle loro immondizie». Il sindaco nota infatti che vicino alla stazione vengono trovati abbandonati molti sacchetti di questo tipo.

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