<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192</id><updated>2011-07-30T22:35:44.091+02:00</updated><title type='text'>è un mondo difficile!</title><subtitle type='html'>Carissimi, oggi 25 novembre 2007 voglio cimentarmi anche io nella stesura di un blog, oramai ce l'hanno tutti: cani e porci.... forse sono meno animale io?  Eheh!
Grazie a tutti fin da ora per la collaborazione!</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>102</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-1290967832473315792</id><published>2011-07-05T23:06:00.000+02:00</published><updated>2011-07-05T23:07:23.581+02:00</updated><title type='text'>Mondadori, storia di una sentenza comprata</title><content type='html'>&lt;p class="fleft w620 f14 lh14 nero grazie bold"&gt;    Nel 1991 la Corte d'appello annulla il Lodo arbitrale e sfila il  primo gruppo editoriale italiano al patron dell'Espresso. Il corruttore è  Cesare Previti che, con gli avvocati Pacifico e Acampora, pagò il  giudice Vittorio Metta&lt;/p&gt;                    &lt;div class="w300 fleft"&gt;&lt;img src="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/themes/ilfatto/thumb/295x0/wp-content/uploads/2011/07/Silvio_Berlusconi_Cesare_Previti.jpg" class="fleft" style="margin:0 20px 10px 0;" /&gt;&lt;/div&gt;Che la sentenza Mondadori del 1991 che annullò il Lodo arbitrale e sfilò il primo gruppo editoriale italiano a &lt;strong&gt;Carlo De Benedetti &lt;/strong&gt;consegnandolo a &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi&lt;/strong&gt; fosse comprata, dovrebbero saperlo tutti. Il corruttore si chiama &lt;strong&gt;Cesare Previti&lt;/strong&gt; che, assieme agli avvocati &lt;strong&gt;Attilio Pacifico&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Giovanni Acampora&lt;/strong&gt;, pagò il giudice &lt;strong&gt;Vittorio Metta &lt;/strong&gt;per  conto di B. e con denaro della Fininvest di B., utilizzatore finale del  mercimonio criminale. Da vent’anni dunque il presidente del Consiglio  possiede abusivamente una casa editrice, con i suoi libri e i suoi  settimanali, usandoli per accumulare utili e consensi. Ma non vuole  saperne di restituire il maltolto. Un po’ di storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL LODO &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nel 1988 Berlusconi, che già da tempo ha messo un piede nella casa editrice rilevando le azioni di &lt;strong&gt;Leonardo Mondadori&lt;/strong&gt;,  annuncia: “Non voglio restare sul sedile posteriore”. De Benedetti, che  controlla il pacchetto di maggioranza, resiste all’assalto e si accorda  con la famiglia Formenton, erede di Arnoldo, che s’impegna a vendergli  il suo pacchetto azionario entro il 30 gennaio 1991. Ma gli eredi  cambiano idea e, nel novembre del 1989, fanno blocco con Berlusconi che,  il 25 gennaio 1990, si insedia alla presidenza della casa editrice.  Oltre a tre tv e al Giornale, dunque, il Cavaliere s’impossessa del  gruppo editoriale che controlla &lt;em&gt;Repubblica, Panorama, Espresso, Epoca&lt;/em&gt; e i 15 giornali locali Finegil, spostandolo dal campo anti-craxiano a quello filo-craxiano. La&lt;strong&gt; “guerra di Segrate”&lt;/strong&gt;,  per unanime decisione dei contendenti, finisce dinanzi a un collegio di  tre arbitri, scelti da De Benedetti, dai Formenton e dalla Cassazione.  Il lodo arbitrale, il 20 giugno 1990, dà ragione all’Ingegnere: il suo  patto con i Formenton resta valido, le azioni Mondadori devono tornare a  lui. Berlusconi lascia la presidenza, arrivano i manager della Cir  debenedettiana: Carlo &lt;strong&gt;Caracciolo&lt;/strong&gt;, Antonio &lt;strong&gt;Coppi &lt;/strong&gt;e Corrado &lt;strong&gt;Passera&lt;/strong&gt;.  Ma il Cavaliere rovescia il tavolo e, assieme ai Formenton, impugna il  lodo dinanzi alla Corte d’appello di Roma. Se ne occupa la I sezione  civile, presieduta da &lt;strong&gt;Arnaldo Valente &lt;/strong&gt;(secondo &lt;strong&gt;Stefania Ariosto&lt;/strong&gt;, frequentatore di casa Previti). Giudice relatore ed estensore della sentenza: &lt;strong&gt;Vittorio Metta&lt;/strong&gt;,  anch’egli intimo di Previti. La camera di consiglio si chiude il 14  gennaio 1991. Dieci giorni dopo, il 24, la sentenza viene resa pubblica:  annullato il Lodo, la Mondadori torna per sempre a Berlusconi.  L’Ingegnere lo sapeva già: un mese prima il presidente della Consob,  l’andreottiano &lt;strong&gt;Bruno Pazzi&lt;/strong&gt;, aveva preannunciato la sconfitta al suo legale &lt;strong&gt;Vittorio Ripa di Meana&lt;/strong&gt;.  “Correva voce – testimonierà De Benedetti – che la sentenza era stata  scritta a macchina nello studio dell’avvocato Acampora ed era costata 10  miliardi… Fu allora che sentii per la prima volta il nome di Previti,  come persona vicina a Berlusconi e notoriamente molto introdotta negli  uffici giudiziari romani”. Nonostante il trionfo, comunque, Berlusconi  non riesce a portare a casa l’intera torta. I direttori e molti  giornalisti di &lt;em&gt;Repubblica, Espresso&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Panorama&lt;/em&gt; si ribellano ai nuovi padroni.&lt;strong&gt; Giulio Andreotti&lt;/strong&gt;, allarmato dallo strapotere di Craxi sull’editoria, impone una transazione nell’ufficio del suo amico &lt;strong&gt;Giuseppe Ciarrapico&lt;/strong&gt;: &lt;em&gt;Repubblica, Espresso&lt;/em&gt; e i giornali Finegil tornano al gruppo Caracciolo-De Benedetti; &lt;em&gt;Panorama, Epoca &lt;/em&gt;e il resto della Mondadori rimangono alla Fininvest.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I SOLDI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Indagando dal 1995 sulle rivelazioni della Ariosto sulle mazzette di  Previti ad alcuni giudici romani, il pool di Milano scopre un fiume di  denaro dai conti esteri Fininvest a quelli degli avvocati del gruppo e  da questi, in contanti, a Metta. Il 14 febbraio ‘91 dalle casse &lt;strong&gt;All Iberian&lt;/strong&gt; parte un bonifico di 2.732.868 dollari (3 miliardi di lire) al conto&lt;strong&gt; “Mercier”&lt;/strong&gt; di Previti. Da questo, il 26 febbraio, altro bonifico di 1 miliardo e mezzo (metà della provvista) al conto &lt;strong&gt;“Careliza Trade”&lt;/strong&gt; di Acampora. Questi il 1° ottobre bonifica 425 milioni a Previti, che li dirotta in due tranche (11 e 16 ottobre) sul conto&lt;strong&gt; “Pavoncella”&lt;/strong&gt;  di Pacifico. Il quale preleva 400 milioni in contanti il 15 e il 17  ottobre e li fa recapitare in Italia a un misterioso destinatario:  secondo l’accusa, Metta. Il giudice, nei mesi successivi, acquista e  ristruttura un appartamento per la figlia Sabrina e compra una nuova  auto Bmw, il tutto con denaro contante di provenienza imprecisata (circa  400 milioni). Poi lascia la magistratura, diventa avvocato e dove va a  lavorare con la figlia Sabrina? Allo studio Previti, naturalmente. Al  processo, Previti giustificherà quei 3 miliardi Fininvest in Svizzera  come “tranquillissime parcelle”, ma non riuscirà a documentare nemmeno  uno straccio di incarico professionale in quel periodo. Mentiranno pure  Acampora e Pacifico. E così Metta, che tenterà di spacciare l’improvvisa  liquidità per un’eredità. L’ex giudice giurerà di aver conosciuto  Previti solo nel ‘94, ma i pm &lt;strong&gt;Boccassini &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Colombo&lt;/strong&gt; scopriranno telefonate fra i due già nel 1992-‘93.&lt;br /&gt;Poi ci sono le modalità a dir poco stravaganti della sentenza Mondadori:  dai registri della Corte d’appello emerge che Metta depositò la  motivazione (168 pagine) il 15 gennaio 1991: il giorno dopo la camera di  consiglio. Un’impresa mai riuscita a un giudice, né tantomeno a lui,  che impiegava due-tre mesi per sentenze molto più brevi. Evidente che  qualcuno l’aveva scritta prima che la Corte decidesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL PROCESSO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nel 1999 il pool chiede il rinvio a giudizio per &lt;strong&gt;Berlusconi, Previti, Metta, Acampora, Pacifico&lt;/strong&gt;.  Nel 2000 il gup li proscioglie tutti con formula dubitativa (comma 2  art. 530 cpp). Ma nel 2001 la Corte d’appello accoglie il ricorso della  Procura e li rinvia a giudizio tutti, tranne Berlusconi, appena tornato a  Palazzo Chigi e salvato dalla prescrizione: a lui i giudici accordano  le attenuanti generiche. Perché a lui sì e agli altri no? Per “le  attuali condizioni di vita individuale e sociale il cui oggettivo di per  sé giustifica l’applicazione” delle attenuanti. La Cassazione conferma:  il Cavaliere non è innocente, anzi è “ragionevole” e “logico” che il  mandante della tangente a Metta fosse proprio lui. Ma un fatto tecnico  come le attenuanti “per la condotta di vita successiva all’ipotizzato  delitto” giustifica le attenuanti ad personam. Anziché rinunciare alla  prescrizione per essere assolto nel merito, B. prende e porta a casa. E  fa bene: gli altri coimputati, senza le attenuanti, saranno tutti  condannati. In primo grado, nel 2003, Metta si prende 13 anni, Previti e  Pacifico 11 anni sia per Mondadori sia per &lt;strong&gt;Imi-Sir&lt;/strong&gt;, e  Acampora (per la sola Mondadori) 5 anni e 6 mesi. Nel 2005, in appello,  tutti condannati per Imi-Sir e tutti assolti (comma 2 art. 530) per  Mondadori. Nel 2006 la Cassazione annulla le assoluzioni e ordina un  nuovo appello che condanni pure per Mondadori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA SENTENZA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il 23 febbraio 2007, in Corte d’appello, &lt;strong&gt;Previti, Pacifico &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Acampora&lt;/strong&gt; si vedono aumentare la pena di un altro anno e 6 mesi e &lt;strong&gt;Metta&lt;/strong&gt;  di 1 anno e 9 mesi, “in continuazione” con le condanne ormai definitive  per Imi-Sir. Scrivono i giudici che la sentenza Mondadori fu “stilata  prima della camera di consiglio”, “dattiloscritta presso terzi estranei  sconosciuti” e al di “fuori degli ambienti istituzionali”. Tant’è che al  processo ne sono emerse ”copie diverse dall’originale”. B. era  all’oscuro dell’attività corruttiva dei suoi legali (che non assistevano  la Fininvest nella causa, seguita dagli avvocati &lt;strong&gt;Mezzanotte, Vaccarella&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Dotti&lt;/strong&gt;)?  Nemmeno per sogno: aveva – scrivono i giudici – “la piena  consapevolezza che la sentenza era stata oggetto di mercimonio”. Del  resto “l’episodio delittuoso si svolse all’interno della ‘guerra di  Segrate’, combattuta per il controllo di noti ed influenti mezzi di  informazione; e si deve tener conto dei conseguenti interessi in gioco,  rilevanti non solo sotto un profilo meramente economico, comunque  ingente, ma anche sotto quello prettamente sociale della proprietà e  dell’acquisizione dei mezzi di informazione di tale diffusione”. Quando  De Benedetti, sconfitto dalla banda Previti-Metta &amp;amp; C, accettò la  transazione Ciarrapico per recuperare almeno parte del maltolto, si  verificò un fatto inspiegabile: B. si oppose con foga al tentativo –  assolutamente normale – della Cir di accennare, nel preambolo  dell’accordo, alla sentenza che aveva appena annullato il lodo. Perché  mai non voleva firmare un atto che facesse riferimento alla sentenza  Metta? Perché – deduce la Corte – era “a conoscenza dell’inquinamento  metodologico a monte determinato dall’intervenuta corruzione del  giudice”. Alla fine i giudici citano la testimonianza “pienamente  attendibile” della Ariosto, cui Previti aveva confidato “probabilmente  nel luglio 1991 di essere stato lui a vincere la guerra di Segrate, e  non Dotti”. Anche i giudici d’appello definiscono Berlusconi il “privato  corruttore”. Ma, diversamente dai loro colleghi che avevano disposto il  rinvio a giudizio, stabiliscono che Previti, Pacifico e Acampora non  concorrono nel reato del giudice Metta, bensì in quello del “privato  corruttore”, cioè di B.: “L’attività degli extranei nella consegna del  compenso illecito si sostituisce a una condotta, che, altrimenti,  sarebbe giocoforza posta in essere, in via diretta, dal privato  interessato… La retribuzione del giudice corrotto è fatta nell’interesse  e su incarico del corruttore”. In pratica i tre avvocati Fininvest  agirono come intermediari di B. che li incaricò di pagare Metta e, in  seguito alla sentenza comprata, s’intascò la Mondadori. Essi,  diversamente da lui, non meritano le attenuanti generiche, “non  ravvisandosi alcun elemento positivo per attenuare il trattamento  sanzionatorio”. E questo per “l’enorme gravità del reato [e per] la  gravità del danno arrecato non solo alla giustizia, ma all’intera  comunità, minando i principi posti alla base della convivenza civile  secondo i quali la giurisdizione è valore a presidio e a tutela di tutti  i cittadini con conseguente ulteriore profilo di gravità per l’enorme  nocumento cagionato alla controparte nella causa civile e per le  ricadute nel sistema editoriale italiano, trattandosi di controversia  (la cosiddetta guerra di Segrate) finalizzata al controllo dei mezzi di  informazione; [per] la spiccata intensità del dolo; [per] i motivi a  delinquere determinati solo dal fine di lucro e, più esattamente, dal  fine di raggiungere una ricchezza mai ritenuta sufficiente”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I DANNI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La Corte riconosce infine alla parte civile Cir di De Benedetti “tanto  il danno emergente quanto il lucro cessante, sotto una molteplicità di  profili relativi non solo ai costi effettivi di cessione della  Mondadori, ma anche ai riflessi della vicenda sul mercato azionario”.  Danni da quantificare in separata sede civile. Il 13 luglio 2007 la II  sezione penale della Cassazione mette il timbro finale al caso,  confermando in toto la sentenza d’appello-bis. La vicenda – scrivono i  giudici – “coinvolgente la Fininvest, fonte della corruzione e pagatrice  del &lt;strong&gt;pretium sceleris&lt;/strong&gt;”, cioè del “mercimonio” della  sentenza Metta, non ammette attenuanti: per “l’elevata gravità del reato  e del relativo danno, l’intensità del dolo, i motivi a delinquere e i  comportamenti processuali” caratterizzati da “mendacio”. A quel punto la  Cir, con gli avvocati&lt;strong&gt; Giuliano Pisapia &lt;/strong&gt;ed&lt;strong&gt; Elisabetta Rubini&lt;/strong&gt;,  chiede alla Fininvest 1 miliardo di euro di danni. Nel 2009 il  Tribunale civile di Milano condanna B. e Fininvest a risarcire Cir con  750 milioni. &lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/15/boffo-mesiano-abc-di-un-pestaggio-mediatico/50580/" target="_blank"&gt;Il giudice&lt;strong&gt; Raimondo Mesiano&lt;/strong&gt; viene pedinato e linciato da Canale5 e dalla stampa Mondadori, addirittura perché porta i calzini turchesi&lt;/a&gt;.  La Fininvest e B., diversamente da chiunque altro perda una causa  civile, ottengono una sospensiva dell’immediata esecutorietà della  sentenza: depositano una fidejussione e non pagano, in attesa  dell’appello. Ora che la sentenza di secondo grado è alle porte, un  codicillo nascosto nella manovra finanziaria li esenta dal pagare anche  se perdono in appello. È il &lt;strong&gt;“partito degli onesti”&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da&lt;em&gt; Il Fatto Quotidiano &lt;/em&gt;del 5 luglio 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-1290967832473315792?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/1290967832473315792/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=1290967832473315792' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/1290967832473315792'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/1290967832473315792'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2011/07/mondadori-storia-di-una-sentenza.html' title='Mondadori, storia di una sentenza comprata'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-5671034451039542736</id><published>2010-10-06T16:58:00.002+02:00</published><updated>2010-10-06T17:18:56.348+02:00</updated><title type='text'>a volte ritornano...</title><content type='html'>Eccomi qua, dopo tanto tempo ho voglia di scrivere qualcosa.&lt;br /&gt;Niente di speciale solamente volevo spiegare il perchè non ho piu postato.&lt;br /&gt;Ebbene, questo Blog è nato come momento di sfogo nei confronti dell'ex sindaco silvano Polo, di una certa ipocrisia razzista e fin qua mi sembra d'avere fatto un discreto lavoro di controinformazione [nel mio piccolo].&lt;br /&gt;Al momento delle elezioni comunali ho fatto la mia parte al primo turno, ma non sono andato a votare al ballottaggio, semplicemente schifato dai 2 candidati e dalle alleanze, era piu forte di me!&lt;br /&gt;Così rischiavo di dare l'opportunità di essere rieletto il solito Polo, ma mi è andata bene!&lt;br /&gt;L'attuale amministrazione è lontana dalle mie idee, ma finora non posso lamentarmi, d'altra parte qui in Veneto comanda la Lega di Bossi e il  Partito di Berlusconi, sperare di piu non si poteva. Almeno la leghina a cui faceva riferimento l'es sindaco non si sente latrare tanto.&lt;br /&gt;Poi, dopo questa cosa mi sono dedicato a fare un copia - incolla di articoli vari che evidenziavano la mala politica imperversante, ma alla fine a che pro? Anche se glielo spiattelli in faccia che sta sbagliando, l'elettore medio indigeno è fondamentalmente di destra, a nulla vale rendere noto i vari scandali di cui si rendono colpevoli i vari politici locali, oltre che nazionali.&lt;br /&gt;E io non sono nessuno per far cambiare idea a nessuno, non ne ho voglia, senò diventa come la classica litigata da bar.&lt;br /&gt;Quindi, mi sento libero di postare qualsiasi cosa, ovviamente con lo spirito che mi ha spinto ad aprire questo blog.&lt;br /&gt;Un salutone a coloro che mi leggono ed un invito a lasciare commenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-5671034451039542736?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/5671034451039542736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=5671034451039542736' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/5671034451039542736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/5671034451039542736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2010/10/volte-ritornano.html' title='a volte ritornano...'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-2835903773799449639</id><published>2010-08-09T21:02:00.000+02:00</published><updated>2010-08-09T21:03:02.968+02:00</updated><title type='text'>da L'Arena del 9.8.2010!</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Roma, 9 ago. (Apcom)&lt;/strong&gt; - "Dubbi legittimi" li considera  il finiano Carmelo Briguglio, che sul sito di Generazione Italia si  chiede: si sono mossi "pezzi di Servizi deviati" sulla vicenda della  casa di Montecarlo "sulla quale Gianfranco Fini ha fornito risposte  dettagliate e fin troppo sincere?". E l'esponente di Futuro e libertà  chiede anche al presidente del Consiglio di smentire la richiesta di  dimissioni del presidente della Camera avanzata dal portavoce del Pdl  Capezzone.  "Ragioniamo: in un Paese democratico e occidentale - scrive Briguglio -  può accadere che la stampa di proprietà della famiglia del Primo  Ministro (o a lui vicinissima o da lui 'controllata') possa imbastire  una violenta campagna mediatica contro il presidente di un ramo del  Parlamento? A questa domanda rispondiamo noi: in nessun Paese europeo,  in nessuna democrazia occidentale, può accadere qualcosa del genere.  Soprattutto perchè né Angela Merkel, né David Cameron, né Nicolas  Sarkozy o Josè Luìs Zapatero e tantomeno Barack Obama possono essere  proprietari o possono avere familiari proprietari di giornali o  televisioni".  "Torniamo in Italia. Può accadere ancora - prosegue Briguglio - che  l`aggressione giornalistica sia condotta da quei media così direttamente  legati al capo del Governo, non casualmente, ma in coincidenza perfetta  con i tempi della crisi politica e 'personale' tra le due alte cariche  dello Stato e fondatori del maggior partito del Paese? Più precisamente:  si può sollevare da parte della stessa stampa uno 'scandalo' (che non è  scandalo, come non lo fu, se non al contrario, il caso-Boffo) né prima  né dopo, ma proprio quando uno dei due decide di dare vita a un soggetto  politico autonomo in dissenso dal premier-capo del partito che lo ha  espulso? E` da Paese normale che parte della stessa stampa sguinzagli  per il Paese inviati per indagare sulla vita privata e familiare degli  oppositori interni del premier?".  "Ferma restando la libertà di informazione e il rispetto per la  professione, chiunque sia ad esercitarla, è legittimo - continua il  deputato di FLI - avanzare non diciamo dei sospetti ma almeno dei dubbi,  se una delle due firme dell`inchiesta del Giornale contiene il cognome  di un notissimo direttore dei servizi segreti al tempo coinvolto  nell`affaire-Sisde e poi condannato da un tribunale della Repubblica? E`  una coincidenza? E` un`omonimia? O è una parentela? E visto che siamo  in tema, c`è qualche dossier confezionato, stavolta non da un`ipotetica  gendarmeria vaticana, ma da pezzi deviati dei Servizi alla base della  vicenda della casa a Montecarlo sulla quale Gianfranco Fini ha fornito  risposte dettagliate e fin troppo sincere? Qualcuno ha pensato, a  prescindere dalla consapevolezza dell`utilizzatore finale, di fare un  favore al Capo? Sono domande che ci poniamo. Presto o tardi arriveranno  le risposte. A parte la magistratura per la parte di sua competenza, le  risposte le daranno la politica, gli osservatori e soprattutto i  cittadini che nessuno creda siano gli eterni bambini degli standard  pubblicitari".  "Ma c`è una domanda alla quale solo Sivio Berlusconi non solo può ma  deve dare una risposta: se il portavoce del suo partito chiede  ufficialmente le dimissioni del presidente della Camera, è questa la  linea ufficiale del Pdl e del suo leader che è anche il presidente del  Consiglio? Lo vorremmo sapere. Se non siamo indiscreti", conclude il  finiano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-2835903773799449639?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/2835903773799449639/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=2835903773799449639' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2835903773799449639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2835903773799449639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2010/08/da-larena-del-982010.html' title='da L&apos;Arena del 9.8.2010!'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-4064746850004186138</id><published>2010-06-23T22:52:00.001+02:00</published><updated>2010-06-23T22:54:03.800+02:00</updated><title type='text'>Governo Ghedini</title><content type='html'>&lt;script language="javascript" src="http://nemici.blog.unita.it/js/articoloDettaglio.js"&gt;&lt;/script&gt;                                                          19/06/2010&lt;br /&gt;Andiamo con ordine perché la vicenda è complicata e le notizie sono  addirittura tre.&lt;br /&gt;Il protagonista è Niccolò Ghedini il quale, nella  sua qualità di legale di fiducia del premier, è anche parlamentare della  Repubblica e alterna la difesa di Silvio Berlusconi nelle aule dei  tribunali con la stessa attività nell'aula del Parlamento.&lt;br /&gt;Niccolò  Ghedini è un avvocato molto invidiato dai colleghi. Mentre quelli, per  salvare i loro clienti, devono affannarsi a studiare le leggi, Ghedini  può cambiarle.&lt;br /&gt;Ed è un legislatore zelantissimo. La sua ultima fatica  è la legge che limita le intercettazioni telefoniche in nome della  privacy.&lt;br /&gt;Un paio di anni fa, quando la privacy non era ancora il  primo dei suoi pensieri, l'avvocato Ghedini venne a sapere di un tale  che chiedeva con insistenza di essere premiato per una violazione della  privacy. Una delle più clamorose della storia del dopoguerra. Questo  signore raccontava di aver fatto avere al più importante cliente  dell'avvocato Ghedini un piccolo brano di un'intercettazione telefonica  acquisita in modo illegale nella quale si sentiva la voce di Piero  Fassino, all'epoca leader del principale partito di opposizione, che  diceva qualcosa come «abbiamo una banca». Era una roba senza alcuna  rilevanza penale, ma succulentissima sul piano giornalistico e fruttuosa  sul piano elettorale: il quotidiano della famiglia del principale  cliente dell'avvocato Ghedini montò una campagna di stampa ad alzo zero.  Fatto sta che questo signore, non avendo avuto dal cliente  dell'avvocato Ghedini il premio che si aspettava, decise di rivolgersi  all'avvocato Ghedini in persona. Ed ebbe anche una chiacchierata con un  assistente del suo studio.&lt;br /&gt;Il destino poi ha voluto che tutta questa  vicenda arrivasse alle orecchie della magistratura di Milano proprio  mentre l'avvocato Ghedini era impegnatissimo sul fronte della privacy.  Infatti, ha fatto sapere ai magistrati che volevano interrogarlo come  testimone di non potersi presentare. Finché i magistrati si sono  scocciati e hanno deciso di ordinarne la convocazione coatta. E siamo  alle tre notizie.&lt;br /&gt;La prima è che l'avvocato Ghedini ha scritto  un'interrogazione parlamentare per denunciare la protervia del pubblico  ministero di Milano e per chiedere al suo collega nel collegio di difesa  del premier, il ministro della Giustizia Angelino Alfano, di inviare i  suoi ispettori. Evento che renderà l'avvocato Ghedini ancora più  invidiato dai colleghi. Se fino ad ora aveva potuto solo cambiare le  leggi, adesso potrà dire di poter cambiare anche i giudici. Se per  disgrazia gli andasse male, potrà avvalersi del piano b, detto anche  "soluzione Brancher". Ed ecco la seconda notizia: Aldo Brancher è il  nuovo ministro del nuovo ministero "per il federalismo" e questo gli  consentirà di essere "legittimamente impedito" a presenziare alla  prossima udienza del processo nel quale è accusato di appropriazione  indebita.&lt;br /&gt;La terza notizia, che scaturisce dal combinato disposto  delle prime due, è che l'avvocato Ghedini, se non riuscirà a cambiare il  giudice, sarà presto il ministro del nuovo ministero «per la Privacy».&lt;br /&gt;Forza  italia!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-4064746850004186138?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/4064746850004186138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=4064746850004186138' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/4064746850004186138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/4064746850004186138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2010/06/governo-ghedini.html' title='Governo Ghedini'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-4964334216855310350</id><published>2010-04-28T16:35:00.000+02:00</published><updated>2010-04-28T16:37:14.567+02:00</updated><title type='text'>Ecco la Casta: la maggioranza vota no ai soldi per i lavoratori</title><content type='html'>Eccola qui la Casta, nel senso più deteriore del termine. Martedì  pomeriggio,  Camera dei deputati. Aula piena, si votano «misure  straordinarie per il sostegno  del reddito e la tutela di determinate  categorie di lavoratori». Il gruppo  Omega, ad esempio, quello che  comprende i dipendenti dell’ex Eutelia: migliaia  di lavoratori da mesi  senza stipendio, e senza neppure la cassa integrazione. E  invece  niente, il centrodestra ha detto no. Niente soldi per i lavoratori, che a   gennaio avevano fatto un sit-in bloccando per ore via del Corso,  davanti a  palazzo Chigi, e ricevendo vaghe promesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tavoli  su tavoli, ma neanche una  lira. Tutti rossi, ieri pomeriggio, i  pulsanti sui banchi del centrodestra: 261  no, tra chi leggeva le pagine  sportive dei giornali, chi stava al cellulare, chi  rideva e  chiacchierava in capannelli. No anche all’allungamento della cassa   integrazione ordinaria da 12 a 18 mesi, per dare fiato alle aziende in  crisi:  altri 261 no, senza una crepa tra i banchi della maggioranza,  niente finiani  dissidenti stavolta. Erano i due emendamenti che il Pd  aveva portato in aula (si  è riusciti a votarli solo dopo che Fini ha  accolto la richiesta di Franceschini,  la maggioranza avrebbe voluto  insabbiare la legge in Commissione) per salvare le  due proposte, che  fino alla settimana scorsa erano state pazientemente cucite  riuscendo  ad avere l’ok del centrodestra. Poi il dietrofront: «Non ci sono le   coperture», hanno spiegato i berluscones, su mandato di Sacconi e  Tremonti.  «Falso», secondo i democratici, che hanno proposto di mettere  mano «al fondo per  gli straordinari, che è dormiente, visto che da  quando è iniziata la crisi non  se ne fanno più», come ha spiegato  Cesare Damiano. «Si poteva anche tassare del  2% i redditi sopra i  200mila euro».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BERSANI: UNA VERGOGNA «Una vergogna, davvero   scandaloso che il governo si arrampichi sui vetri per non dare risposte  vere a  chi ha ammortizzatori in scadenza e chi è da tempo senza  protezione», dice  Bersani, in aula come tutti i big del Pd. E  Franceschini: «Quando sono nei loro  territori chiedono interventi per i  lavoratori, poi vengono qui e votano  contro...». Sui banchi del  governo il sottosegretario al Welfare Viespoli, che  sulla cig rimanda  alla «riforma organica» e sull’Eutelia dice: «Da tempo è  aperto un  tavolo a palazzo Chigi...». «E cosa mangia la gente, i tavoli?», gli   risponde Bersani. Mentre Fabrizio Potetti, che segue la vicenda per la  Fiom,  spiega: «Da gennaio il tavolo non è più stato convocato, almeno  1200 persone  sono senza stipendio da novembre e per avere materialmente  in tasca la cassa  integrazione passeranno altri mesi. Quella norma  poteva dare un po’ di  sollievo». Poteva, appunto, ma il centrodestra ha  detto no. Non sono serviti i  numerosi appelli dai banchi delle  opposizioni (unitissime, in questa occasione),  dal moderato Udc Delfino  («Altro che tavoli, il governo dovrebbe aprire i  cordoni della  borsa)», fino a Barbato dell’Idv che ha parlato di un «governo da   rincorrere in piazza con i forconi». Nel mezzo tanti deputati Pd, tutti a   ricordare i mutui di quelle famiglie che non arrivano a fine mese, a  chiedere  alla maggioranza «un gesto di civiltà».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’IMBARAZZO  DEI LEGHISTI In imbarazzo il  relatore Cazzola (Pdl), che aveva lavorato  all’intesa col Pd e poi si è rimesso  in riga: «Mi assumo la mia parte  di responsabilità». E anche i leghisti, tanto  che il governatore e  capogruppo Cota, dice Bersani, «è uscito dall’aula al  momento del voto  sull’Eutelia». E replica piccato al leader Pd: «Stia zitto,  entro  lunedì saremo in grado come Regione Piemonte di provvedere con la cassa   integrazione in deroga per Eutelia». E Sacconi: «Tutto un problema  creato sul  nulla, trovatemi un solo cassintegrato che avrà danni da  questa norma».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-4964334216855310350?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/4964334216855310350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=4964334216855310350' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/4964334216855310350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/4964334216855310350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2010/04/ecco-la-casta-la-maggioranza-vota-no-ai.html' title='Ecco la Casta: la maggioranza vota no ai soldi per i lavoratori'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-8638876340315966666</id><published>2010-03-25T19:04:00.001+01:00</published><updated>2010-03-25T19:04:29.368+01:00</updated><title type='text'>L'insostenibile costo di Fede</title><content type='html'>&lt;h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h3&gt;    &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Fede&lt;/strong&gt; costa agli italiani &lt;strong&gt;350.000 euro al  giorno&lt;/strong&gt;. Dal primo gennaio 2006, con effetto retroattivo. La  Corte di Giustizia Europea ha condannato l'Italia a una multa di circa &lt;strong&gt;130  milioni&lt;/strong&gt; di euro all'anno se &lt;strong&gt;Rete 4&lt;/strong&gt; non cederà  a &lt;strong&gt;Europa 7&lt;/strong&gt; le frequenze che Testa d'Asfalto ha in  concessione dallo Stato. Per l'Europa l'assegnazione delle frequenze in  Italia non rispetta la libera prestazione dei servizi e non ha criteri  di selezione obiettivi.&lt;br /&gt;    La sentenza europea è la terza a favore di Europa 7 dopo quelle  della&lt;strong&gt; Corte Costituzionale&lt;/strong&gt; e del &lt;strong&gt;Consiglio di  Stato&lt;/strong&gt;. Testa d'Asfalto toglie l'ICI, ma introduce il &lt;strong&gt;canone  Fede&lt;/strong&gt;. Non ci sono conflitti di interessi? Perchè gli italiani  devono pagare per guardare Fido Bau ogni sera? Se il concessionario  pubblico di tre reti nazionali Testa d'Asfalto non sposterà Rete 4 sul  satellite gli italiani alla fine del suo prossimo glorioso quinquennio  pagheranno circa UN MILIARDO di euro di multa considerando gli  arretrati.&lt;br /&gt;    Testa d'Asfalto è un genio, oltre alla concessione pubblica, la  pubblicità a pagamento su tre reti avute in eredità da Craxi, avrà anche  il finanziamento pubblico. Il &lt;strong&gt;ministero delle Comunicazioni&lt;/strong&gt;  non c'è più. In realtà non c'era neppure prima. &lt;strong&gt;Gentiloni&lt;/strong&gt;  che potrà dedicarsi di più al tennis con &lt;strong&gt;Ermete&lt;/strong&gt; invece  di passare lunghi  week end ad Arcore.&lt;br /&gt;    L' &lt;strong&gt;Agcom&lt;/strong&gt; con il supporto del PD e della Repubblica e  della Finocchiaro e di Topo Gigio è impegnata a tempo pieno sul  pericoloso Travaglio. &lt;strong&gt;Se pò fà&lt;/strong&gt;. Con i nostri soldi se  pò fà.&lt;br /&gt;    Per sapere quanto stiamo versando al Presidente del Consiglio per  non applicare le sentenze su Rete 4 scaricate e diffondete il banner. E'  bello contribuire al successo economico di Testa d'Asfalto con le&lt;strong&gt;  nostre tasse&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-8638876340315966666?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/8638876340315966666/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=8638876340315966666' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/8638876340315966666'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/8638876340315966666'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2010/03/linsostenibile-costo-di-fede.html' title='L&apos;insostenibile costo di Fede'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-3598795705818507990</id><published>2009-11-02T20:47:00.001+01:00</published><updated>2009-11-02T20:47:41.256+01:00</updated><title type='text'>Handicap si fa troppo poco</title><content type='html'>Su 66 società quotate in Borsa prese in esame solo 11 redigono il "bilancio sociale" e, tra queste, solo 8 indicano il numero di persone disabili assunte: 6.745 rispetto alla 13.343 che deriverebbero dalla osservanza della legge n. 68/1999 ("Norme per il diritto al lavoro dei disabili"). Le multe che le 8 società dovrebbero pagare per queste violazioni della legge ammontano a 57 milioni di euro, ma la maggior parte delle aziende preferiscono rischiare sanzioni anche elevate piuttosto che assumere persone disabili. In generale, le quote di riserva di posti di lavoro per disabili previste dalla legge 68/1999 non sono coperte integralmente. Il tasso di inadempienza è stimato intorno a 40% e risulta più elevato per le grandi imprese (con oltre 50 addetti) rispetto a quelle con 15-50 addetti.&lt;br /&gt;Sono questi alcuni dei dati più importanti ed inediti che risultano dagli studi del gruppo di lavoro sulla disabilità della Associazione Luca Coscioni, coordinato dal prof. Alberto Zuliani, già presidente dell'Istat e presidente della Fondazione "Handicap - dopo di noi". Ai risultati del gruppo di lavoro è dedicata un'ampia parte del prossimo numero del mensile "Agenda Coscioni", in edicola da ieri assieme al quotidiano "Terra". Dalle relazioni di Alberto Zuliani e di un altro membro del gruppo di lavoro - Alessandro Solipaca, responsabile del sistema informativo sulla sanità dell'Istat- risultano molti altri dati rilevanti: - Sono circa 3 milioni le persone con disabilità comunque importanti, seppure a diversi livelli. I gravissimi sono circa 1.500.000. Un problema particolare è rappresentato dal "dopo di noi": si stima che il 50% delle persone disabili vivrà senza genitori e quindi senza il loro sostegno per venti anni in media.- La spesa per l'assistenza assorbe in Italia l'1, 6% del Pil: 25 miliardi di euro, destinati per due terzi alle persone con più di 65 anni. Un problema che si aggraverà con l'invecchiamento della popolazione. -&lt;tb&gt;Tra le persone con disabilità solo il 3,5% è occupato (a fronte del 49% per il resto della popolazione). Solo il 17% ha fatto ricorso ai centri per l'impiego previsti dalla legge 68. Il 30,9% ha trovato lavoro grazie ad aiuto di parenti o conoscenti; il 20% attraverso un concorso pubblico; il 16% grazie ad annuncio o invio di curriculum. - Altri due problemi gravi emersi nel gruppo di lavoro riguardano le barriere architettoniche e l'immobilismo del governo nel campo degli ausili tecnici volti ad agevolare la mobilità dei disabili. Vorrei richiamare l'attenzione del ministro del Welfare e del vice ministro della Sanità, del nuovo vertice del Pd, dei sindacati e delle associazioni industriali perché mettano fine a questa drammatica situazione che interessa - se oltre ai 3 milioni di disabili consideriamo i loro familiari - circa 15 milioni di italian&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-3598795705818507990?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/3598795705818507990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=3598795705818507990' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/3598795705818507990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/3598795705818507990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/11/handicap-si-fa-troppo-poco.html' title='Handicap si fa troppo poco'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-3039343995418973842</id><published>2009-10-22T20:56:00.001+02:00</published><updated>2009-10-22T20:58:32.386+02:00</updated><title type='text'>Berlusconi: l'accusa e la difesa su Newsweek</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SuCrPNQjDFI/AAAAAAAAAJI/54r1C79oza4/s1600-h/newsweek-obama-berlusconi-300.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395500631335308370" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 374px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SuCrPNQjDFI/AAAAAAAAAJI/54r1C79oza4/s400/newsweek-obama-berlusconi-300.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il settimanale americano Newsweek dedica la storia di copertina al primo ministro italiano. All'interno c'è un editoriale che prende le sue difese ma l'articolo di copertina titola, senza mezzi termini: «Silvio, è tempo di andare». L'accusa. L'Italia, scrive Christopher Dickey, non può ancora a lungo affidarsi alle cure del suo «capo playboy». Il giornalista ricorda tutte le vicende degli ultimi mesi. «Silvio Berlusconi ha il record di intimidazioni nei confronti dei suoi nemici, riscrive leggi per i suoi interessi e generalmente mischia il pubblico e con la sua vita privata, un atteggiamento che lo pone in un particolare pantheon tutto italiano. Ma siamo nel 2009 e non ai tempi dei Borgia». E sebbene Il Cavaliere «goda ancora dei consensi del 63% della popolazione italiana». Sebbene «l'opposizione di centro sinistra sia allo sbando» e sebbene «vincerebbe probabilmente le elezioni anticipate» non è detto che Berlusconi sia ancora la cosa migliore per l'Italia: «Solo perché egli può stare al potere non significa che egli debba comunque restarci. E' tempo per l'italia di tirare una riga. Non c'è cospirazione che tenga, per Silvio è tempo di andare. E' solo una questione di buon senso». «Negli Stati Uniti, ricorda il giornalista, c'è un modo di dire: "Amico non lasciare che i tuoi amici si ubriachino". L'ubriacatura al potere di Berlusconi rischia di costare cara all'Italia, ma anche di danneggiare l'Europa e l'Alleanza atlantica». E ancora. «L'Italia è pressata dai problemi con tante strade piene di pericoli nelle quali navigare, da Wall Street all'Afghanistan». E «il businessman Berlusconi è diventato la quintessenza dell'antipolitica». «Le politiche di Berlusconi sono fallite in tutti i campi», secondo Newsweek. Il giornale ricorda che all'inizio degli anni '90 l'Italia era uno dei Paesi europei con le migliori performance economiche, mentre ora è uno dei peggiori»... «Sempre incline a buttarla sullo show piuttosto che sulla sostanza, Berlusconi lavora duro per essere sicuro che le buone notizie siano le uniche che gli italiani vedano. E la tragedia è che l'Italia -una nazione di intellettuali brillanti, artisti, uomini pubblici di talento e business leader creativi - potebbe andare molto meglio» di come in effetti va. Diversi nomi, ricorda il giornale, si fanno già per una possibile successione a Berlusconi: Montezemolo, Fini, Tremonti, Frattini, Draghi. La spallata finale potrebbe arrivare dagli italiani qualunque, secondo Newsweek che conclude citando Umberto Eco. «La risposta - scrive Eco - è semplice. Nel 1931, il regime fascista di Musssolini chiese la fedeltà a 1.200 docenti universitari. Solo 12 rifiutarono e persero il loro lavoro. Questi 12 però salvarono l'onore delle loro università e del nostro paese. Ecco perché dobbiamo dire di no». Ed ecco perché, conclude l'articolo, «l'Italia deve sapere dire di no una volta ancora. E dire a Silvio che è tempo di andare». La difesa. A William Ward, editorialista del Foglio e corrispondente da Londra di Panorama, è affidato l'ampio editoriale che lo stesso numero Newsweek dedica a Berlusconi. Il titolo è «Il coraggioso Berlusconi, una difesa del primo ministro italiano». «Nonostante l'esasperazione dei toni dei commentatori stranieri, scrive Ward, una consistente maggioranza di elettori italiani continua a ignorare i loro avvertimenti sul primo ministro Silvio Berlusconi. Gli italiani continuano a preferire quest'uomo di 73 anni a qualsiasi altro personaggio sulla scena politica italiana. Ward spiega le ragioni per cui accade questo. Intanto, secondo lui, i politici italiani hanno una lunga tradizione nel tenere nascoste le proprie vite private. Con Berlusconi almeno «quello che vedi è quello che hai». L'analista ricorda che nonostante tutte le le intemperanze verbali (è «l'uomo che ha paragonato se stesso a Napoleone e Gesù») gli elettori italiani, hanno in tre occasioni, dagli anni Novanta ad oggi, scelto di farsi governare da lui. il Cavaliere è «l'unico politico del dopoguerra ad avere concluso un intero mandato di 5 anni» senza una crisi di governo. «Questo spiega perché, nonstante una intensa campagna estiva dei media di centrosinistra (che include 3 dei 4 principali quotidiani italiani, uno dei 2 principali newsmagazine , e 2 canali televisivi su sette) la maggior parte degli italiani, secondo i sondaggi ha deciso di non curarsi della storia delle escort e continua a dare fiducia al premier con il beneficio del dubbio». Anche riguardo alla storia dell'immunità, Ward nota che essa non è «una cosa unica nel panorama europeo: molte altre democrazie europee prevedono una forma di immunità simile a quella italiana fino al momento in cui i loro leader restano nel loro incarico».Una figura che divide e che polarizza le attenzioni di tutti «non è necessariamente una cosa cattiva in un paese dove i partiti politici hanno fatto sempre tutti i loro accordi a porte chiuse. Se i giudici riusciranno a farlo dimettere, si metteranno contro almeno metà dell'elettorato italiano. E una crisi costituzionale, conclude Ward, è l'ultima cosa di cui l'Italia in questo momento ha bisogno».&lt;br /&gt;14 ottobre 2009&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-3039343995418973842?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/3039343995418973842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=3039343995418973842' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/3039343995418973842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/3039343995418973842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/10/berlusconi-laccusa-e-la-difesa-su.html' title='Berlusconi: l&apos;accusa e la difesa su Newsweek'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SuCrPNQjDFI/AAAAAAAAAJI/54r1C79oza4/s72-c/newsweek-obama-berlusconi-300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-6202274873100652267</id><published>2009-10-08T21:28:00.002+02:00</published><updated>2009-10-08T21:29:55.470+02:00</updated><title type='text'>Il Times: «Ha gettato vergogna sull'Italia, ora deve dimettersi»</title><content type='html'>«Silvio Berlusconi ha gettato vergogna su se stesso e sul suo paese con le sue buffonate sessuali e i suoi tentativi di evitare i processi. Ora si deve dimettere»: così il Times in un commento intitolato «Gotico italiano» a corredo dell'ampia copertura dedicata alla bocciatura del Lodo Alfano. L'articolo di cronaca titola: «I giudici danno un colpo mortale a Silvio Berlusconi». La vicenda ha grande spazio su tutti i giornali britannici. Dopo la sentenza della corte costituzionale, i processi contro il premier possono riprendere, dice il giornale: «Berlusconi è ora un imputato che affronta un processo penale».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Berlusconi può restare al suo posto solo se il suo partito e i suoi alleati lo sostengono - argomenta il quotidiano - Ma sarebbero sciocchi a farlo. La disintegrazione della litigiosa sinistra ha convinto molti elettori che non c'è alternativa a Berlusconi, se l'Italia vuole un governo abbastanza forte da farle attraversare l'attuale, seria crisi. Berlusconi può quindi immaginare di essere ancora piuttosto popolare. È la classica auto-illusione di un uomo che si è convinto della propria propaganda, in larga parte portata dai giornali e dalle stazioni tv che possiede. Un'altra cosa che non ha capito è l'inquietudine generata dalla sua vicinanza con Vladimir Putin e Muammar Gheddafi, e il ridicolo che si è gettato addosso con le sue buffonate sessuali. Molti italiani hanno visto le rivelazioni sulle prostitute con indulgente divertimento. Ma il danno alla reputazione del suo paese, simboleggiato dal rifiuto di Michelle Obama di accettare il suo abbraccio, ha iniziato a mostrarsi: i suoi indici di popolarità hanno iniziato a cadere».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Berlusconi - conclude Times - ha visto questo, così come la vicenda della corte costituzionale, come un complotto ordito dai suoi nemici politici. Non lo era. È nato dalla seria preoccupazione sull'onestà e la capacità di giudizio di un uomo che guida il governo di un'importante democrazia occidentale. Se il processo di Milano ricomincia, Berlusconi deve, come ogni altro cittadino, apparire in aula. Lì potrà esercitare il diritto di ogni cittadino a difendersi contro le accuse. Resta innocente finchè non sarà provato colpevole. Il processo, comunque, sarà un'enorme distrazione dal suo lavoro di primo ministro. Ha tentato di vivere al di sopra della legge; ora essa lo consumerà. È sicuramente il momento che Berlusconi smetta di mettere i suoi interessi prima di quelli del suo paese. Dovrebbe dimettersi».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-6202274873100652267?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/6202274873100652267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=6202274873100652267' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/6202274873100652267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/6202274873100652267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/10/il-times-ha-gettato-vergogna-sullitalia.html' title='Il Times: «Ha gettato vergogna sull&apos;Italia, ora deve dimettersi»'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-3785694459073553104</id><published>2009-09-23T20:41:00.001+02:00</published><updated>2009-09-23T20:43:56.004+02:00</updated><title type='text'>Mandami una escort di 25 anni!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SrpsYGe55VI/AAAAAAAAAIw/wnB_2ZjEIeM/s1600-h/image002.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5384735465787745618" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 272px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SrpsYGe55VI/AAAAAAAAAIw/wnB_2ZjEIeM/s400/image002.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-3785694459073553104?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/3785694459073553104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=3785694459073553104' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/3785694459073553104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/3785694459073553104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/09/mandami-una-escort-di-25-anni.html' title='Mandami una escort di 25 anni!'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SrpsYGe55VI/AAAAAAAAAIw/wnB_2ZjEIeM/s72-c/image002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-2126467627610437489</id><published>2009-09-13T11:13:00.003+02:00</published><updated>2009-09-13T11:20:15.942+02:00</updated><title type='text'>Stranieri, scoppia il caso del trasferimento di soldi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/Sqy5LPhQB9I/AAAAAAAAAIo/cA2gJNmv9uA/s1600-h/13_13_are_f1_234_medium.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 294px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/Sqy5LPhQB9I/AAAAAAAAAIo/cA2gJNmv9uA/s400/13_13_are_f1_234_medium.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5380879257596594130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" class="par"&gt;IMMIGRATI. Una norma del pacchetto sicurezza impone ai «money transfer» di denunciare chi non ha il documento&lt;br /&gt;Non  si può farlo se non si ha il permesso di soggiorno. Ma la norma colpisce anche chi non è clandestino&lt;/span&gt;                 &lt;!-- 4w_net_content_start --&gt;&lt;span class="par"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul class="time"&gt;&lt;li&gt;&lt;span&gt;"L'Arena" 13/09/2009&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Se fino a qualche giorno fa la vita per gli immigrati clandestini non era «facile», complici i respingimenti di massa, la possibilità dei medici di segnalarli alle autorità e l'ammenda da 5mila a 10mila euro con annessa espulsione qualora venissero sorpresi sul territorio nazionale, dal 7 settembre anche chi è in Italia, lavora regolarmente e ha già presentato tutta la documentazione per ottenere o rinnovare il permesso di soggiorno, rischia di incappare in grane burocratiche tutt'altro che simpatiche.&lt;br /&gt;Da lunedì scorso, infatti, è entrata in vigore, assieme al pacchetto sicurezza e alle nuove disposizioni in materia di sicurezza pubblica, la legge 94 del 15 luglio, che all'articolo 1 comma 20 obbliga gli agenti in attività finanziaria, ossia i «money transfer» come Western Union e Money Gram, a segnalare alle autorità tutti gli extracomunitari che chiederanno di inviare o ricevere denaro e saranno sprovvisti di permesso di soggiorno. La procedura però non fa alcuna differenza tra chi potrebbe essere realmente un clandestino e chi, invece, vive e lavora regolarmente in città e aspetta solo il rinnovo del permesso. Niente da fare nemmeno esibendo la ricevuta che le Poste Italiane rilasciano alla consegna del plico di richiesta o di rinnovo del permesso; quando l'addetto al money transfer registra i dati del documento presentato da chi deve versare o ricevere denaro, lo step successivo lo obbliga a confermare se il cliente è munito o meno del permesso di soggiorno. Se la risposta è positiva, inserendo il numero del permesso la procedura va avanti; in caso contrario il terminale manda una segnalazione all'agenzia di riferimento che la gira in automatico alla questura di competenza.&lt;br /&gt;Inoltre, come spiega la legge, «gli agenti in attività finanziaria che prestano servizi di pagamento nella forma dell'incasso e trasferimento di fondi, acquisiscono e conservano per dieci anni copia del titolo di soggiorno se il soggetto che ordina l'operazione è un cittadino extracomunitario». E nonostante le rassicurazioni sul fatto che «il documento è conservato con le modalità previste con decreto del Ministro dell'Interno», la norma lascia perplessi i clienti delle agenzie sulla possibilità che un comune cittadino possa accumulare migliaia di dati sensibili per un periodo così lungo.&lt;br /&gt;Pesantissime le conseguenze per gli agenti che omettano, entro 12 ore, l'apposita segnalazione all'autorità locale di pubblica sicurezza, trasmettendo i dati identificativi del «sospetto»: «il mancato rispetto di tale disposizione è sanzionato con la cancellazione dall'elenco degli agenti in attività finanziaria». Una procedura che non convince del tutto né le agenzie che si occupano dei trasferimenti - la sola Western Union in Italia è affidata a 5 grandi aziende che ogni giorno gestiscono quasi 100 mila trasferimenti di cui la maggior parte riguarda proprio extracomunitari - né le questure, che dovranno far fronte all'ondata di segnalazioni indistinte e automatiche. Da lunedì sono pervenute infatti, alla sola questura di Verona, circa 300 segnalazioni, che saranno girate all'ufficio immigrazione che le dovrà vagliare singolarmente, effettuare gli accertamenti e poi procedere qualora ci si trovi davanti a un caso di clandestinità o cestinare tutto e buttare vie ore di lavoro se invece si tratta di un permesso in fase di rilascio o di rinnovo. La questura della città deve ancora decidere quale casella di posta elettronica dedicare alle segnalazioni delle agenzie per evitare di ingolfare i sistemi tradizionali; il servizio, dopo una partenza penalizzata dalla grande quantità di segnalazioni, col tempo si velocizzerà, fanno sapere in questura, che ne prossimi giorni indicherà agli operatori un indirizzo mail riservato per le operazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 102);"&gt;Ma che bravi i nostri leghisti, no? Lo straniero che da anni vive con il tagliandino ora non può più nemmeno mandare i soldi a casa!&lt;/span&gt;  &lt;span style="color: rgb(255, 204, 102);"&gt;Vorrei ricordare una cosa: mia moglie è extracomunitaria, da anni viaggia con la ricevuta, le arriverà il permesso di 2 anni che sarà già scaduto, per fortuna non deve mandare soldi a casa, ma non può tornare a visitare i suoi parenti perchè senza il permesso non può uscire dall'Italia&lt;/span&gt;. Complimenti vivissimi a Maroni, Bossi &amp;amp; C.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-2126467627610437489?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/2126467627610437489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=2126467627610437489' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2126467627610437489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2126467627610437489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/09/stranieri-scoppia-il-caso-del.html' title='Stranieri, scoppia il caso del trasferimento di soldi'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/Sqy5LPhQB9I/AAAAAAAAAIo/cA2gJNmv9uA/s72-c/13_13_are_f1_234_medium.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-2424880566858394157</id><published>2009-08-31T21:10:00.001+02:00</published><updated>2009-08-31T21:10:23.619+02:00</updated><title type='text'>De Magistris: "Si prepara il colpo di Stato d'autunno"</title><content type='html'>Credo che il popolo italiano debba essere consapevole che la maggioranza politica - di ispirazione piduista - tenterà di utilizzare le Istituzioni per portare a compimento - nei prossimi mesi- il più devastante disegno autoritario mai concepito dal dopoguerra in poi. Un vero golpe d’autunno. Da un punto di vista istituzionale si cercherà di rafforzare il progetto presidenzialista - di tipo peronista - disegnato su misura dell’attuale Premier. Poteri assoluti al Capo dello Stato eletto dal popolo. Elezioni supportate dalla propaganda di regime costruita attraverso il controllo quasi totale dei mezzi di comunicazione. Il Parlamento - coerentemente ad un assetto autoritario e verticistico del potere - ridotto ad organo di ratifica dei desiderata dell’esecutivo con le opposizioni democratiche messe in condizione di esercitare mera testimonianza. La distruzione dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura attraverso la sottoposizione del pubblico ministero al potere esecutivo con modifiche costituzionali realizzate illegittimamente con legge ordinaria (quale quella che subordina il Pm all’iniziativa della polizia giudiziaria e, quindi, del governo), nonché attraverso la mortificazione del suo ruolo attraverso leggi quale quella che elimina di fatto le intercettazioni (rafforzando quindi la cd. microcriminalità in modo, poi, da invocare poteri straordinari per combatterla).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La revisione della Corte Costituzionale e del Consiglio Superiore della Magistratura – non però nella direzione di liberare tali fondamentali organi dalle influenze partitiche e di poteri che pure sono presenti – ma attraverso il rafforzamento della componente politica e partitocratica. La soppressione della libertà di stampa e del pluralismo dell’informazione formalizzando normativamente la scomparsa dei fatti. La disintegrazione della scuola pubblica, dell’università e della ricerca, in modo da favorire il consolidamento della sub-cultura di regime, quella per intenderci che ha realizzato il mito del «papi», ossia del padrone che dispensa posti e prebende. Il prossimo Presidente della Repubblica – il desiderio dei nuovi peronisti è ovviamente quello che Berlusconi diventi il Capo, il Capo di tutto e di tutti - dovrà avere ampi poteri e con questi anche il comando delle forze armate (dopo aver già ottenuto la gestione della sicurezza attraverso la sua privatizzazione con l’utilizzo delle ronde da lanciare magari a caccia di immigrati e omosessuali) in modo da poter governare anche eventuali conflitti sociali con la forza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul piano economico e del lavoro la maggioranza prepara la repressione al dissenso ed al conflitto sociale causato da un disegno che punta a rafforzare le disuguaglianze attraverso una politica economica che consolida sempre più i poteri forti e squilibra fortemente il Paese come nei regimi (chi ha già tanto deve avere di più, mentre sempre di più saranno quelli che non riescono ad arrivare alla fine del mese), con l’assenza del contrasto all’evasione fiscale e l’approvazione di norme che rafforzano il riciclaggio del denaro sporco. Il furto delle risorse pubbliche che vanno a finire nelle tasche dei soliti comitati d’affari. Il mancato adeguamento dei salari al costo della vita. L’incapacità di favorire l’iniziativa economica privata fondata sulla libera concorrenza supportando, invece, la rapacità dei soliti prenditori. L’assenza di strategia che possa rilanciare il lavoro - pubblico e privato - fondandolo sulla meritocrazia e non sul privilegio e sull’occupazione della cosa pubblica (come, per fare un esempio, nella sanità). Assenza di politiche economiche fondate su sviluppo e lavoro, tutela delle risorse e rispetto della natura e della vita. Il saccheggio, in definitiva, della nostra «Storia».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un progetto contro il nostro futuro. Il colpo di Stato - apparentemente indolore ed a tratti invisibile - reso possibile dall’istituzionalizzazione delle mafie, dalla loro penetrazione nelle articolazioni economiche e pubbliche del Paese, dal loro controllo del territorio, dalla capacità di neutralizzare la resistenza costituzionale. Un golpe senza armi - ma intriso di violenza morale - con l’utilizzo del diritto illegittimo,della creazione di norme in violazione della Costituzione. L’eversione attraverso l’uso di uno schermo legale. L’uccisione della democrazia dal suo interno. È necessario, quindi, che si realizzino subito le condizioni per una grande mobilitazione civile, sociale e politica che si opponga a questo disegno autoritario che stravolge gli equilibri costituzionali e l’assetto democratico del nostro Paese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-2424880566858394157?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/2424880566858394157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=2424880566858394157' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2424880566858394157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2424880566858394157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/08/de-magistris-si-prepara-il-colpo-di.html' title='De Magistris: &quot;Si prepara il colpo di Stato d&apos;autunno&quot;'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-4637913372428664109</id><published>2009-07-18T23:03:00.000+02:00</published><updated>2009-07-18T23:04:33.917+02:00</updated><title type='text'>Elezioni comunali 2009</title><content type='html'>Questa volta non ho votato. Al ballottaggio non me la sono proprio sentita di mettere una x su nessuno dei 2 candidati. La persona che avevo votato al primo turno ha pensato di apparentarsi con Pasetto, controfigura del podestà (ex) Polo: non potevo, con tutta la più buona volontà, mettere la mia preferenza su nessuno che avesse a che fare con “quello”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ una tristezza, mi viene alla mente il povero Giorgio Gaber, con le parole di una sua canzone “la mia generazione ha perso”, e devo dire che sono veramente deluso. Il panorama politico nazionale e locale è ben triste, Il nuovo sindaco, già eletto e commissariato tempo fa, è del partito di Berluska, indescrivibile, che con i suoi scagnozzi (dipendenti, puttanelle, venduti vari) non può esprimere la volontà dei cittadini, ormai edulcorati da tv-show.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli ideali di una volta sono ormai svaniti, ma almeno un po’ di decenza lasciatecela!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-4637913372428664109?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/4637913372428664109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=4637913372428664109' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/4637913372428664109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/4637913372428664109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/07/elezioni-comunali-2009.html' title='Elezioni comunali 2009'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-3319962358533552414</id><published>2009-07-05T22:42:00.002+02:00</published><updated>2009-07-05T22:48:20.451+02:00</updated><title type='text'>Una gnocca al giorno leva il medico di torno</title><content type='html'>Dovunque Silvio Berlusconi vada,&lt;br /&gt;a Palazzo Grazioli in quel di Roma&lt;br /&gt;od a villa Certosa a punta Lada,&lt;br /&gt;si distingue di gnocca un buon aroma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e lo inseguono torme di ragazze,&lt;br /&gt;non si sa se per loro convenienza&lt;br /&gt;oppur perché d’amore sono pazze.&lt;br /&gt;Eccellon tutte quante in avvenenza,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sono castane, brune, rosse, bionde,&lt;br /&gt;vestite, seminude, scollacciate,&lt;br /&gt;di media taglia, esili, rotonde,&lt;br /&gt;acqua e sapone oppure ben truccate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono veline, giovani attricette,&lt;br /&gt;escort, modelle, brillanti meteorine,&lt;br /&gt;trombate ad un reality, soubrette,&lt;br /&gt;ministre, show girl, billionairine,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;troniste, ballerine, letteronze.&lt;br /&gt;Le più colte qua e là son candidate,l&lt;br /&gt;e altre sono dei gran pezzi di lonze&lt;br /&gt;gradevoli d’aspetto e illetterate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trovano nelle case del premier,&lt;br /&gt;oltre all’assai accogliente letto grande,&lt;br /&gt;come narra Chirac, un bel bidet&lt;br /&gt;dove le chiappe delle monacande&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si son posate in grande quantità.&lt;br /&gt;A ciascuna con gran galanteria&lt;br /&gt;il Cavaliere un suo ricordo dà.&lt;br /&gt;Perlopiù dona sol chincaglieria:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;farfalline di strass dai bei colori,&lt;br /&gt;biglie shocking da mettere alle dita,&lt;br /&gt;ciondoli a tartaruga con decori,&lt;br /&gt;qualche piccola statua ben scolpita,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;braccialetti, minuscoli anellini,&lt;br /&gt;catene per il collo o la caviglia,&lt;br /&gt;piccole spille con i brillantini,&lt;br /&gt;su disegno del premier, meraviglia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle più fortunate il Cavaliere&lt;br /&gt;ha fatto, invece, doni più importanti,&lt;br /&gt;la ragione non è il caso di sapere.&lt;br /&gt;Noemi ebbe un collier con i brillanti,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;alcune han ricevuto un ministero,&lt;br /&gt;altre una busta d’euro molto piena,&lt;br /&gt;ad altre, infin ed il perché è un mistero,&lt;br /&gt;fu offerta solo, ahimé, una ricca cena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cosa a nessuna è mai mancata:&lt;br /&gt;una canzon sul tema dell’amore&lt;br /&gt;da Mariano Apicella strimpellata&lt;br /&gt;e da Silvio cantata, man sul cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di queste cose parlano i giornali&lt;br /&gt;e le television di tutto il mondo,&lt;br /&gt;ad eccezion degli itali canali.&lt;br /&gt;Per il complotto Silvio è furibondo,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma agli italiani deve un risposta&lt;br /&gt;a una domanda forse imbarazzante,&lt;br /&gt;ma con la più profonda invidia posta&lt;br /&gt;Le ha scopate davvero tutte quante?”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-3319962358533552414?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/3319962358533552414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=3319962358533552414' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/3319962358533552414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/3319962358533552414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/07/una-gnocca-al-giorno-leva-il-medico-di.html' title='Una gnocca al giorno leva il medico di torno'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-8083049405778207316</id><published>2009-07-05T22:20:00.001+02:00</published><updated>2009-07-05T22:20:53.091+02:00</updated><title type='text'>Mafia, politica e affari: sette domande al Cavaliere.</title><content type='html'>di Carlo Cosmelli&lt;br /&gt;Al Primo Ministro della Repubblica Italiana sono state rivolte &lt;a href="http://temi.repubblica.it/repubblicaspeciale-altre-dieci-domande-a-silvio-berlusconi/"&gt;dieci domande&lt;/a&gt; circa le sue relazioni con una ragazza minorenne invitata più volte anche a cene ufficiali. Fino ad ora si è rifiutato di rispondere. Si potrebbe fare uno sconto al Signor Silvio Berlusconi, chiedendogli di rispondere a sette domande. Signor Berlusconi, potrebbe rispondere pubblicamente a queste domande? PremessaLa Banca Rasini di Milano, di proprietà negli anni ’70 di Carlo Rasini, è stata indicata da Sindona e in molti documenti ufficiali di magistrati che hanno indagato sulla mafia, come la principale banca utilizzata dalla mafia per il riciclo del denaro sporco nel Nord - Italia. Di questa Banca sono stati clienti Pippo Calò, Totò Riina e Bernardo Provenzano, negli anni in cui formavano la cupola della mafia. In quegli stessi anni il Sig. Luigi Berlusconi lavorava presso la Banca, prima come impiegato, poi come Procuratore con diritto di firma e infine come Direttore. 1) Nel 1970, il procuratore della banca Luigi Berlusconi ratifica un'operazione molto particolare: la banca Rasini acquisisce una quota della Brittener Anstalt, una società di Nassau legata alla Cisalpina Overseas Nassau Bank, nel cui consiglio d'amministrazione figurano Roberto Calvi, Licio Gelli, Michele Sindona e monsignor Paul Marcinkus. Questo Luigi Berlusconi, procuratore con diritto di firma della banca Rasini, era suo padre? 2) Sempre intorno agli anni ’70 il Sig. Silvio Berlusconi ha registrato presso la banca Rasini ventitré holding come “negozi di parrucchiere ed estetista”, è lei questo Signor Silvio Berlusconi? 3) Lei ha registrato presso la banca Rasini, ventitré “Holding Italiane” che hanno detenuto per molto tempo il capitale della Fininvest, ed altre 15 Holding, incaricate di operazioni su mercati esteri. Le ventitré holding di parrucchiere, che non furono trovate ad una prima indagine della guardia di finanza, e le ventitré Holding italiane, sono la stessa cosa? 4) Nel 1979 il finanziere Massimo Maria Berruti che dirigeva e poi archiviò l’indagine della Guardia di Finanza sulle ventitré holding della Banca Rasini, si dimise dalla Guardia di Finanza. Questo signor Massimo Maria Berruti è lo stesso che fu assunto dalla Fininvest subito dopo le dimissioni dalla Guardia di Finanza, fu poi condannato per corruzione, eletto in seguito parlamentare nelle file di Forza Italia, e incaricato dei rapporti delle quattro società Fininvest con l’avvocato londinese David Mills, appena condannato in Italia su segnalazione della magistratura inglese? 5) Nel 1973 il tutore dell’allora minorenne ereditiera Anna Maria Casati Stampa si occupò della vendita al Sig. Silvio Berlusconi della tenuta della famiglia Casati ad Arcore. La tenuta dei Casati consisteva in una tenuta di un milione di metri quadrati, un edificio settecentesco con annesso parco, villa San Martino, di circa 3’500 metri quadri, 147 stanze, una pinacoteca con opere del Quattrocento e Cinquecento, una biblioteca con circa 3000 volumi antichi, un parco immenso, scuderie e piscine. Un valore inestimabile che fu venduto per la cifra di 500 milioni di lire (250'000 euro) in titoli azionari di società all'epoca non quotate in borsa, che furono da lei riacquistati pochi anni dopo per 250 milioni.(125'000 euro). Il tutore della Casati Stampa era un avvocato di nome Cesare Previti. Questo avvocato è lo stesso che poi è diventato suo avvocato della Fininvest, senatore di Forza Italia, Ministro della Difesa, condannato per corruzione ai giudici, interdetto dai diritti civili e dai pubblici uffici, e che lei continua a frequentare? 6) A Milano, in via Sant’Orsola 3, nacque nel 1978 una società denominata Par.Ma.Fid. La Par.Ma.Fid. è la medesima società fiduciaria che ha gestito tutti i beni di Antonio Virgilio, finanziere di Cosa Nostra e riciclatore di capitali per conto dei clan di Giuseppe e Alfredo Bono, Salvatore Enea, Gaetano Fidanzati, Gaetano Carollo, Carmelo Gaeta e altri boss – di area corleonese e non – operanti a Milano nel traffico di stupefacenti a livello mondiale e nei sequestri di persona. Signor Berlusconi, importanti quote di diverse delle suddette ventitré Holding verranno da lei intestate proprio alla Par. Ma.Fid. Per conto di chi la Par.Ma.Fid. ha gestito questa grande fetta del Gruppo Fininvest e perché lei decise di affidare proprio a questa società una parte così notevole dei suoi beni? 7) Signor Berlusconi da dove sono venuti gli immensi capitali che hanno dato inizio, all’età di ventisette anni, alla sua scalata al mondo finanziario italiano? Vede, Signor Berlusconi, tutti gli eventuali reati cui si riferiscono le domande di cui sopra sono oramai prescritti. Ma il problema è che i favori ricevuti dalla mafia non cadono mai in prescrizione, i cittadini italiani, europei, i primi ministri dei paesi con cui lei vuole incontrarsi, hanno il diritto di sapere se lei sia ricattabile o se sia una persona libera. P.S. Dato che lei è già stato condannato in via definitiva per dichiarazioni false rese ad un giudice in un tribunale, dovrebbe farci la cortesia di fornire anche le prove di quello che dice, le sole risposte non essendo ovviamente sufficienti. (3 luglio 2009)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-8083049405778207316?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/8083049405778207316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=8083049405778207316' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/8083049405778207316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/8083049405778207316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/07/mafia-politica-e-affari-sette-domande.html' title='Mafia, politica e affari: sette domande al Cavaliere.'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-2897229781696411475</id><published>2009-06-10T22:17:00.002+02:00</published><updated>2009-06-10T22:20:14.882+02:00</updated><title type='text'>Casu esclude alleanze Pasetto farà l'«outsider»</title><content type='html'>&lt;strong&gt;SAN BONIFACIO. Lo schieramento di Pdl e Lega sfiora il successo al primo turno e si prepara al ballottaggio con ottimismo: «Non faremo apparentamenti con altre liste» Polo deluso: «S'è voluto punire il sottoscritto» Piasentin: «Contenti, ma si sperava di più» Andrioli felice: «Raddoppiati i voti del 2004»&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Tra i protagonisti delle elezioni comunali, due soltanto sono i delusi: il candidato sindaco Gianni Storari e il sindaco uscente, che sosteneva Federico Pasetto. «Per me è stata una cocente delusione, molto amara», dice Silvano Polo, «considero questo mancato risultato una bocciatura o quanto meno una non considerazione di quanto fatto: si può pensare alla irriconoscenza della gente o al suo totale disinteresse: questo comportamento mi ha letteralmente scioccato, anche se il feeling con la popolazione si era già interrotto. Praticamente, mi sento al limite quasi dell'offesa. Se devo dare un giudizio», conclude Polo, «devo dire che l'elettorato sambonifacese si è comportato molto male con il suo sindaco, ma prendo atto che si è voluto non dico bocciare ma quasi punire il sottoscritto, per cui non so trovare una risposta logica» &lt;span style="color:#ffff66;"&gt;(IO DIREI CHE CASO MAI E' STAO IL PODESTA' POLO A COMPORTARSI DA CAFONE CON I CITTADINI, LUI E I SUOI TIRAPIEDI HANNO CHIUSO! n.d.r.).&lt;/span&gt; Storari: «La nostra proposta ai cittadini non è stata accolta: ci inchiniamo alla volontà degli elettori. Il mancato riconoscimento del sindaco uscente ritengo sia dovuto alla situazione ambigua scelta: un sindaco uscente si candida se è convinto di farcela».Apparentamenti? «Non è il caso», risponde, «ma nel caso non farei alleanze con la lista sfidante, con la quale non siamo in sintonia su tutto». Federico Pasetto, che andrà al ballottaggio, diversamente da Polo è soddisfatto del risultato della sua lista, se non altro perchè «è riuscito ad andare al ballottaggio contro una forza politica che alle europee ha ottenuto il 66 per cento» e perchè la sua lista è riuscito ad organizzarla «in soli tredici giorni».Antonio Casu ha mancato per poco la vittoria al primo turno: «Siamo soddisfatti perchè con la Lega siamo una coalizione vincente, avendo sfiorato il 50 per cento. Non faremo alcun apparentamento, nemmeno con le civiche, anche se con loro abbiamo rapporti di amicizia, perchè non vediamo identità di percorso, sentendoci isolati dal punto di vista politico». Casu non esclude anche una richiesta di revisione generale del conteggio delle schede perchè, dice, «non c'è stata uniformità, da parte dei presidenti dei seggi , nella valutazione dei voti e delle preferenze».Marco Andrioli ha conquistato oltre il 9 per cento dei voti: «Il nostro è un ottimo risultato, avendo raddoppiato i 500 voti ottenuti nel 2004, pur non avendo alle spalle, come civica, alcun finanziatore. La gente ha apprezzato il lavoro compiuto in questi anni; la nostra presenza in Consiglio ci consentirà di proseguire».Giuseppe Piasentin commenta: «Siamo contenti anche se si sperava di più, ma il dilagare di Lega e Pdl ovunque spiega tutto. Per quanto riguarda il mancato successo della coalizione, che rappresenta la continuità dell'attuale amministrazione, mi pare che fosse già da tempo nell'ordine delle cose, perchè l'interruzione del legame con la cittadinanza la dichiarò lo stesso sindaco Polo sei mesi fa. Quindi il risultato è solo la riconferma di quella sensazione che egli stesso aveva riconosciuto». Circa gli apparentamenti per il ballottaggio dice: «Quando qualcuno ci contatterà decideremo, anche se il panorama è talmente complesso che è difficile pensare che i giochi siano fatti».Soddisfatto anche Paolo Cannas: «Pur non avendo potentati alle spalle e pur essendo partiti solo l'ultima settimana, i nostri 748 voti sono un buon risultato, non potevamo sperare di più. Il mancato successo della lista sostenuta dal sindaco Polo era prevedibile, perchè la gente non era molto soddisfatta del modo di comportarsi del sindaco, che ha un suo carattere. Infatti, ha ottenuto solo 112 preferenze personali, contro le circa 700 ottenute in passato, il che sta a significare che non c'è stato grande gradimento per il sindaco uscente».Stefano Bissa, candidato sindaco dell'Udc escluso, sostiene che «tutti i partiti hanno pescato nel nostro elettorato» e che quindi, «se fossimo stati presenti i risultati sarebbero stati ben diversi». Nei prossimi giorni l'Udc deciderà se dare indicazioni ai propri elettori in vista del ballottaggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-2897229781696411475?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/2897229781696411475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=2897229781696411475' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2897229781696411475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2897229781696411475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/06/casu-esclude-alleanze-pasetto-fara.html' title='Casu esclude alleanze Pasetto farà l&apos;«outsider»'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-5836558067946038298</id><published>2009-06-07T00:28:00.000+02:00</published><updated>2009-06-07T00:29:31.922+02:00</updated><title type='text'>Un uomo solo al telecomando</title><content type='html'>Silvio Berlusconi ha annunciato nel programma "Matrix", trasmesso dall'emittente di sua proprietà Canale5, condotto da un suo dipendente: "Nei prossimi giorni farò un'azione mediatica per mostrare alla stampa straniera la vera situazione in Italia... La stampa americana ha fece bene a fare una campagna contro Bill Clinton: lui aveva mentito. Io no. Contro di me sono state dette solo calunnie e falsità".&lt;br /&gt;Il guaio è che Berlusconi, come diceva Indro Montanelli, il più grande giornalista che lo conosceva bene, "è un bugiardo sincero: crede alle bugie che racconta". Ma questa volta ha fatto male i suoi conti, perché nell'ultimo mese ha mentito ripetutamente non solo alla stampa e alla tv italiane, ma anche a quelle straniere. Che, diversamente dalla gran parte di quelle italiane, non sono di sua proprietà. Dunque non sono abituate a prendere per buone le sue bugie. Per questo il Cavaliere è tanto nervoso: nelle ultime settimane la realtà che lo insegue da trent'anni minacciando il suo mondo virtuale, il suo Truman Show, gli si è pericolosamente avvicinata. E molte delle bugie su cui aveva edificato il suo successo imprenditoriale e politico sono andate in frantumi.&lt;br /&gt;L'inizio della frana è iniziato con la sentenza di condanna in primo grado a 4 anni e 6 mesi dell'avvocato inglese David Mills, giudicato dal Tribunale di Milano colpevole di essersi fatto corrompere da Berlusconi con 600 mila dollari in cambio delle sue false testimonianze in due processi a carico del Cavaliere alla fine degli anni 90: quello per le tangenti pagate alla Guardia di Finanza che ispezionava alcune aziende del gruppo Berlusconi e quello per i fondi neri accumulati sulle società off-shore (64 in tutto, secondo la società di revisione Kpmg) create dallo stesso Mills, dislocate nei paradisi fiscali, occultate nei bilanci del gruppo e utilizzate per varie operazioni illecite.&lt;br /&gt;Quella sentenza, che non ha potuto condannare Berlusconi come corruttore di Mills perché lo stesso Cavaliere ha sospeso i suoi processi per legge, è una "summa" della sua carriera imprenditoriale. E smentisce platealmente la sua immagine di self made man, di grande tycoon che si è "fatto da sé". In realtà -secondo i giudici- Berlusconi pagò il silenzio di Mills per nascondere le illegalità con cui era diventato il padrone dell'editoria e della tv commerciale negli anni 80.&lt;br /&gt;Tramite le società off-shore del comparto occulto All Iberian infatti, secondo i giudici, il Cavaliere pagò 23 miliardi all'allora premier socialista Bettino Craxi, autore di varie leggi su misura per legittimare il monopolio incostituzionale berlusconiano sulle tv private; finanziò prestanomi per controllare occultamente i pacchetti azionari di una pay tv italiana (Telepiù) e un'emittente spagnola (Telecinco) aggirando le leggi antitrust; versò svariati miliardi in nero al suo avvocato Cesare Previti, che li usava anche per corrompere giudici (compreso il giudice Vittorio Metta, autore di una sentenza comprata che nel 1990 sottrasse la Mondadori, il primo gruppo editoriale italiano, al suo legittimo proprietario, Carlo De Benedetti, per girarlo a Berlusconi);e così via.&lt;br /&gt;Se Mills avesse detto tutta la verità, Berlusconi avrebbe rischiato una pesante condanna nel processo Guardia di Finanza, che si chiuse invece con la condanna dei manager berlusconiani Salvatore Sciascia (per corruzione) e Massimo Maria Berruti (per favoreggiamento), ma con l'assoluzione del Cavaliere per "insufficienza di prove". Sciascia e Berruti, oggi, sono deputati nel partito di Berlusconi.&lt;br /&gt;Non bastasse la sentenza Mills, ecco le inquietanti dichiarazioni di un'altra persona che il Cavaliere lo conosce bene, avendo vissuto con lui per ben 29 anni: la sua seconda moglie Veronica Lario, che ha annunciato il divorzio perché il marito-premier "frequenta minorenni" e "non sta bene".&lt;br /&gt;L'equilibrio mentale e le frequentazioni di un capo di governo sono fatti pubblici, non "gossip" come il Cavaliere e i suoi dipendenti sparsi nelle tv e nei giornali hanno tentato di qualificarli.&lt;br /&gt;Tantopiù se il protagonista ha sempre mescolato la sua vita privata e quella pubblica per accreditarsi come marito esemplare con una famiglia modello, distribuendo addirittura fotoromanzi patinati ai suoi elettori. Tantopiù se è solito recarsi in udienza dal Papa, baciargli devotamente l'anello e proclamarsi "difensore della famiglia tradizionale di santa Romana Chiesa". Professioni che mal si conciliano con le fotografie che lo ritraggono nella sua villa in Sardegna in compagnia di ragazze allegre e senza veli, per giunta aviotrasportate su aerei di Stato a spese dei contribuenti.&lt;br /&gt;Lo stesso Berlusconi ha scelto di rispondere pubblicamente alle accuse della moglie, prima su Rai1, poi a France2, infine alla Cnn. Lì ha fabbricato varie versioni dei suoi rapporti con una ragazza napoletana, Noemi Letizia, che lo chiama "papi" e al cui 18° compleanno lui stesso ha preso parte a fine aprile. Ha raccontato di essere amico del padre della ragazza, Elio Letizia, messo comunale, perché "era l'autista di Craxi". Falso: Letizia non è mai stato l'autista di Craxi. Ha raccontato di aver "visto Noemi tre o quattro volte, sempre in presenza dei genitori". Falso: Noemi era con lui senza i genitori nel novembre scorso, a una cena ufficiale a Roma; ed era di nuovo con lui fra Natale e Capodanno, senza i genitori ma con un'amica, anch'essa minorenne, a Villa Certosa in Sardegna. Ha raccontato di aver conosciuto papà Letizia "oltre dieci anni fa", cioè intorno al 1997-98 e Noemi "durante una sfilata di moda": ma nel 1997-98 la ragazza aveva 6 o 7 anni e, per quanto precoce, difficilmente si esibiva in sfilate di moda.&lt;br /&gt;Oltretutto Elio Letizia fa risalire l'amicizia al 2001, cioè a 8 anni fa, mentre l'ex fidanzato della ragazza giura che il Cavaliere non conosceva Elio, ma telefonò direttamente a Noemi per la prima volta nell'ottobre-novembre 2008, dopo averla vista in un book fotografico in abiti succinti. Resta da capire perché Berlusconi e Letizia non si decidano a dire la verità e, dunque, quale segreto nascondano.&lt;br /&gt;Intanto si sgonfiano l'una dopo l'altra tutte le altre balle che hanno contribuito a consolidare il consenso berlusconiano. L'incauta promessa dell'immediata ricostruzione ("entro settembre") della città dell'Aquila devastata dal terremoto si sbriciola contro la scarsità di denaro pubblico a disposizione e suscita le ire dei terremotati, rinchiusi nelle tendopoli sotto il caldo torrido. E l'idea di trasferire il G8 all'Aquila rischia di trasformarsi in un boomerang, con scene di protesta in mondovisione.&lt;br /&gt;Anche la brillante soluzione dell'emergenza-rifiuti a Napoli si sta rivelando un bluff: i rifiuti sono accumulati, tali e quali, senz'alcun trattamento, in alcune discariche ormai esaurite, mentre il famoso inceneritore di Acerra (che non potrebbe comunque bruciare tutto), inaugurato in pompa magna nel mese di marzo, non è ancora funzionante. Intanto la magistratura indaga sui responsabili governativi dello smaltimento rifiuti per truffa allo Stato.&lt;br /&gt;Le promesse di maggior sicurezza contro la criminalità sbattono contro la triste realtà del paese dell'impunità. Gli sbarchi dei clandestini dall'Africa, da quando Berlusconi è tornato al potere, sono triplicati. Il governo ha fatto ricorso a brutali respingimenti in alto mare, scontrandosi con l'Onu e col mondo cattolico.&lt;br /&gt;Qualche giorno fa, la questura di Roma ha tentato di nascondere due stupri avvenuti in poche ore nella Capitale (ora governata dal centrodestra): solo quando i giornalisti, informati da fonti ufficiose, han cominciato a tempestare la questura, hanno avuto finalmente conferma dei due fattacci, con 40 ore di ritardo.&lt;br /&gt;Intanto Berlusconi, che aveva annunciato per metà giugno una visita alla Casa Bianca su invito di Barack Obama, fingeva di "rinviare" la spedizione: in realtà non c'era alcun invito.&lt;br /&gt;Stessa tecnica menzognera è stata adottata per la cessione del campione brasiliano del Milan, Kakà, al Real Madrid: tutti ne parlano da settimane, ma il Cavaliere (padrone del Milan) preferisce prendere tempo, per annunciare la notizia solo dopo le elezioni, temendo la reazione degli elettori milanisti.&lt;br /&gt;Se i contraccolpi delle balle sgonfiate non si faranno sentire già alle elezioni europee, è solo perché l'informazione - salvo rare eccezioni - è saldamente nelle mani di Berlusconi. "Un uomo solo al telecomando" lo definiva Enzo Biagi, altro grande giornalista.&lt;br /&gt;Negli ultimi giorni il premier ha imperversato sui teleschermi con decine di monologhi negli studi di emittenti pubbliche e private, violando le regole della par condicio, perlopiù intervistato da suoi dipendenti genuflessi.&lt;br /&gt;Uno di questi, nel programma Mattino Cinque (su Canale5), l'ha addirittura ringraziato "per aver accettato di farsi intervistare". Poi gli ha servito alcuni assist facili facili: "Perché la attaccano sul privato e la demonizzano?", "perché il Times la attacca?", "ci spieghi che cos'ha fatto il suo governo". Il conduttore di Porta a Porta, su Rai1, in due ore di finta intervista senza domande, gli ha domandato mellifluo: "Presidente, perché secondo lei la sua vicenda privata ha influenzato in modo così anomalo la campagna elettorale?".&lt;br /&gt;Poi ha trasmesso un servizio sulla sua visita a Bari, un bagno di folla "quasi imbarazzante, il miglior antidoto ai veleni della politica", con un "indice di popolarità oltre il 70%" che consente al premier di "buttarsi alle spalle le vicende personale e tuffarsi tra la gente, deciso a non mollare". La direttrice dei servizi parlamentari della Rai, cioè del servizio pubblico, Giuliana Del Bufalo, al termine di un'intervista al premier, l'ha avvertito: "Ci resta un minuto, non c'è più tempo per altre domande". E Berlusconi: "Posso sfruttarlo io?". E la giornalista: "Si figuri, lei è il padrone di casa...".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-5836558067946038298?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/5836558067946038298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=5836558067946038298' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/5836558067946038298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/5836558067946038298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/06/un-uomo-solo-al-telecomando.html' title='Un uomo solo al telecomando'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-8178641767334558906</id><published>2009-06-05T22:00:00.000+02:00</published><updated>2009-06-05T22:01:04.876+02:00</updated><title type='text'>c'è da ridere?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/Sil5cM_jH4I/AAAAAAAAAIA/v7QnkzPnMuM/s1600-h/05-06-2009_20090605.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343935958282870658" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 319px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/Sil5cM_jH4I/AAAAAAAAAIA/v7QnkzPnMuM/s400/05-06-2009_20090605.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-8178641767334558906?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/8178641767334558906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=8178641767334558906' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/8178641767334558906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/8178641767334558906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/06/ce-da-ridere.html' title='c&apos;è da ridere?'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/Sil5cM_jH4I/AAAAAAAAAIA/v7QnkzPnMuM/s72-c/05-06-2009_20090605.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-1647656940648695384</id><published>2009-06-05T21:33:00.002+02:00</published><updated>2009-06-05T21:39:41.877+02:00</updated><title type='text'>e le comunali?</title><content type='html'>A proposito, dimenticavo che questo fine settimana si sono le elezioni per i l rinnovo del Consiglio di questo Comune, in fondo...il mio blog era nato come un'espressione personale del mondo locale.... scusate, mi sono distratto dal gossip.....che posso farci? mi piacciono le veline, oneste lavoratrici possibili candidate a qualsiasi elezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi....che dire? di certo non darò il voto a voi leghisti e buffoni mediaset, nemmeno ai vari leccapiedi dei bottegai e piccoli imprenditori con SUV in leasing..... mi sà che me ne andrò al mare! Ops...in piscina.....ecchì se lo può permettere il mare? Ho l'entrata ridotta per disabili!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-1647656940648695384?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/1647656940648695384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=1647656940648695384' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/1647656940648695384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/1647656940648695384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/06/e-le-comunali.html' title='e le comunali?'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-4886207312069211884</id><published>2009-06-05T21:21:00.003+02:00</published><updated>2009-06-05T21:33:22.430+02:00</updated><title type='text'>Tutto il mondo è "Pais"</title><content type='html'>Non posso pubblicare le foto della festa in Sardegna, perchè potrebbero castigarmi, e poi ho rabbia per non essere stato invitato....sapete com'è...io dovevo lavorare....sono della generazione "1000 euro", ma posso pubblicare il link:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.elpais.com/global/" target="_blank"&gt;http://www.elpais.com/global/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.elpais.com/articulo/internacional/fotos/vetadas/Berlusconi/elppgl/20090604elpepuint_19/Tes" target="_blank"&gt;http://www.elpais.com/articulo/internacional/fotos/vetadas/Berlusconi/elppgl/20090604elpepuint_19/Tes&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;siete invitati a darci un'occhiata.&lt;br /&gt;Forse sarò anche io a corto di idee come la sinistra in generale e mi limito ai gossip..... ma che posso fare? Non ho un cazzo da fare, mica devo pagare le bollette io! E neanche ho la social card! Ogni tanto d'Alema mi presta la barca, vado nelle proprietà di Di Pietro, insomma me la passo bene! Come la maggior parte dei soci di Franceschini, no? Ho solo invidia di non partecipare alle festicciole pagate dai poveracci che non arrivano a fine mese, vermi schifosi che non hanno voglia di lavorare, che vanno alle moschee assieme ai negri clandestini! E sopratutto sparlano male degli onesti leader con i giornalisti stranieri prezzolati da Murdock!&lt;br /&gt;Gli italiani sono vittima di un complotto internazionale comunista sapevate? Meno male che Silvio c'èèèèèè!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-4886207312069211884?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/4886207312069211884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=4886207312069211884' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/4886207312069211884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/4886207312069211884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/06/tutto-il-mondo-e-pais.html' title='Tutto il mondo è &quot;Pais&quot;'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-8710139057021960016</id><published>2009-05-31T23:55:00.002+02:00</published><updated>2009-05-31T23:59:22.784+02:00</updated><title type='text'>Berlusconi: "Jamás he tenido relaciones picantes con menores"</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Da "el Pays"&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;El Gobierno italiano afirma que la prensa internacional es "deshonesta"&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Silvio Berlusconi, solo admite una pregunta sobre el caso Noemi. "¿Presidente, usted ha tenido relaciones digamos picantes, o más que picantes, con una menor de edad? La respuesta es: no, absolutamente no". Hablando a una cámara de televisión, el primer ministro italiano trató ayer de mitigar el culebrón que protagoniza, y juró "por sus hijos" que no ha mantenido relaciones sexuales con menores. Para dar más fuerza a la negativa, añadió que, si lo hubiera hecho, "habría dimitido un minuto después".&lt;br /&gt;La frase fue seguida de nuevas invectivas contra jueces y periodistas, ante una asamblea de comerciantes, la Confesercenti, que fueron recibidas con abucheos. Al oírlos, Berlusconi dijo: "Sois solo cuatro o cinco, porcentualmente irrelevantes. Mañana dirán que he sido contestado".&lt;br /&gt;Tras los editoriales críticos de varios diarios europeos, desde el Financial Times a EL PAÍS, Berlusconi aseguró: "Están a sueldo de la izquierda".&lt;br /&gt;A la defensiva desde hace días, Berlusconi trata así de recuperar la iniciativa. Ha confesado a su círculo íntimo que su peor pesadilla es ser recibido por los italianos al grito de "pedófilo". Y sabe que el caso Noemi no se apagará fácilmente. La noche anterior, a su llegada al estadio Olímpico para asistir (entre cabezadas al lado del rey Juan Carlos) a la final de la Champions, fue saludado con gritos de "papi, papi", que es como ha trascendido que le llamaba la joven Noemi Letizia.&lt;br /&gt;Convertido en un caso global por sus propias contradicciones (ha mentido repetidamente sobre el asunto), el caso Noemi implica cada día a más gente. Tres de sus cinco hijos han salido al paso de los ataques del líder de la oposición, Dario Franceschini, que había preguntado a sus compatriotas si confiarían la educación de sus hijos a Berlusconi. "Estamos orgullosos de los valores de nuestra familia", replicaron Marina y Piersilvio, sus vástagos mayores, y Luigi, segundo hijo de su matrimonio con Verónica Lario.&lt;br /&gt;También ha hablado una tía de Noemi Letizia, la joven napolitana que copa las portadas, y ha desmentido la versión del primer ministro y el padre de la joven. Berlusconi entró en sus vidas a finales de 2008, no antes. "Cogió cariño" a la joven y la llamaba a menudo. Los padres pensaron que la relación ayudaría a Noemi a "entrar por la puerta grande" en el mundo del espectáculo.&lt;br /&gt;La revista Espresso trasluce esa idea con un reportaje titulado El harén de Berlusconi, que narra el ambiente de las fiestas de fin de año en Villa Certosa (Cerdeña). Según la revista, el primer ministro reúne a medio centenar de mujeres de entre 20 y 30 años, y les ofrece joyas con forma de mariposa (una especie de sello que portan las amigas del magnate), canciones, bailes y una charla política. Las velinas llegan en avión privado y visitan las tiendas de la zona, donde gastan hasta 2.000 euros por cabeza a costa del benefactor.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Forse dovrei preocuuparmi delle prossime elezioni comunali, visto che ci sono dei gruppi in lista ben poco rassicuranti, ma cosa pretendere di più se abbiamo un capo del governo così?&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-8710139057021960016?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/8710139057021960016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=8710139057021960016' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/8710139057021960016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/8710139057021960016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/05/berlusconi-jamas-he-tenido-relaciones.html' title='Berlusconi: &quot;Jamás he tenido relaciones picantes con menores&quot;'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-1174373418195364306</id><published>2009-05-29T21:29:00.000+02:00</published><updated>2009-05-29T21:30:54.451+02:00</updated><title type='text'>La stampa estera all'Unità: «In Italia un'anomalia»</title><content type='html'>Esterrefatti dall'assuefazione alle «menzogne» nelle vari versioni del premier sul caso Noemi, dalla debolezza dell'opposizione e, ancor di più,  dall'indifferenza verso le vicende giudiziarie, ultima la sentenza Mills,  dalle quali si è «immunizzato» per legge Silvio Berlusconi. Dai giornalisti della stampa estera, nel Forum de l'Unità, la considerazione comune sulla «anomalia» Italia: in nessun paese europeo sarabbe successo, un premier  anche solo sospettato di corruzione si sarebbe dimesso, e sulle vicende private divenute pubbliche avrebbe risposto alle domande della stampa. I  corrispondenti in Italia di varie testate hanno partecipato al Forum de  l'Unità con il direttore Concita De Gregorio giovedì mattina: Miguel Mora  dello spagnolo "El Pais", Alexander Smoltczyk del magazine tedesco "Der Spiegel", Eric Jozsef del francese "Liberation", Aldo Sofia della Radio-Tv svizzera "Rts", Michael Braun del quotidiano tedesco "Taz" (Rtw), Patricia Mayorga, giornalista e scrittrice cilena de "La Tercera", e Tana De Zulueta, giornalista, è stata parlamentare.Con accenti diversi, ma gli autorevoli colleghi condividono la pericolosià  di quello che chiamano «laboratorio Italia»: da una inesistente legge sul  conflitto d'interessi all'uso di media nell'esercizio del potere politico,  dalla sperimentazione al di fuori delle garanzie sui diritti umani nel caso  dell'immigrazione alle «pulsioni» xenofobe al linguaggio «da bar» divenuto di governo. Fra i giornalisti c'è chi ha vissuto sotto una vera dittatura e la tendenza è di non associare l'Era Berlusconi al regime fascista. Ma il «pericolo» di un indebolimento della democrazia è proprio in quella cultura  del consenso che le tv berlusconiane hanno costruito negli ultimi  venti-tren'anni.Dalla stampa europea, inoltre, nessuno sconto all'opposizione, guardata con  stupore nella sua afonia (il «silenzio» alla sentenza Mills) o scarsa  efficacia. Conseguenza della fine dei grandi partiti. Miguel Mora cita  Pasolini, che nel '75 considerava vecchia la sinistra italiana. Vista da  fuori, nessuno la trova rinnovata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-1174373418195364306?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/1174373418195364306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=1174373418195364306' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/1174373418195364306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/1174373418195364306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/05/la-stampa-estera-allunita-in-italia.html' title='La stampa estera all&apos;Unità: «In Italia un&apos;anomalia»'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-5711993915369093007</id><published>2009-05-29T18:46:00.003+02:00</published><updated>2009-05-29T18:53:03.082+02:00</updated><title type='text'>«Provolo, ci furono abusi» La Curia: «Ci scusiamo»</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SiAS58WNGTI/AAAAAAAAAHw/Z_MI_clnYxE/s1600-h/63992_71788_medium.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 299px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SiAS58WNGTI/AAAAAAAAAHw/Z_MI_clnYxE/s400/63992_71788_medium.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341289944722512178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;29/05/2009&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="par"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 153);"&gt;Certo che tra Presidenti e preti.....non c'è tregua!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La Curia ammette l'esistenza di alcuni episodi e rassicura che nessuno degli accusati è più a contatto coi giovani. Nessuna responsabilità per Carraro. Conclusa l'indagine diocesana: contestati i numeri delle violenze e le denunce tardive&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Verona.&lt;/b&gt; È vero, ci sono stati dei casi di pedofilia all'interno dell'istituto Provolo. La dolorosa ammissione «di violenze fisiche e abusi sessuali» sui ragazzi sordomuti che lo frequentavano, accompagnata da «una umile richiesta di perdono» alle vittime e alla loro famiglie e dall'annuncio che i responsabili di una vicenda che suscita «grande amarezza e anche disgusto» pur «affidati alla misericordia di Dio non hanno il diritto di confidare in una inerte acquiescenza da parte della Chiesa», viene data in un comunicato ufficiale della Curia, a firma di monsignor Bruno Fasani, direttore dell'Ufficio stampa della diocesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nota che lo accompagna dice che la diocesi vuole rendere noto «senza alcuna reticenza» quanto emerso nella «rigorosissima indagine» condotta, «perché sia fatta chiarezza sui fatti, senza alcuna volontà di insabbiare». Ma punta anche il dito contro l'Associazione sordi Provolo, da cui era partita nei mesi scorsi la denuncia di abusi, perché le maggiori ammissioni di responsabilità sono venute proprio da uno dei suoi membri più attivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'INCHIESTA. Partendo dalle notizie apparse a inizio anno su L'Espresso, che denunciavano un numero impressionante di violenze fisiche e abusi sessuali subiti da ragazzi sordi, alunni del Provolo, tra il 1950 e il 1985, il vescovo Giuseppe Zenti e la Compagnia di Maria per l'educazione dei sordomuti, «pur nutrendo ragionevoli perplessità sia sulle proporzioni abnormi dei fatti denunciati, sia sulle effettive finalità di una così tardiva denuncia, si sono assunti», dice Fasani, «l'impegno di fare piena luce, senza riserve e senza reticenze, sui presunti abusi e di adottare di conseguenza severi provvedimenti nei confronti di eventuali responsabili, anche a prescindere dal decorso della prescrizione e nella dolorosa consapevolezza che nessun provvedimento disciplinare può cancellare la sofferenza delle vittime».&lt;br /&gt;L'indagine ha coinvolto tutti i soggetti ancora in vita della congregazione religiosa, ai quali sono stati addebitati gli abusi, e anche il personale religioso e laico addetto alla cura sanitaria, igienica e domestica degli allievi. E in più ogni carta presente negli archivi della Curia e del Provolo è stata passata al vaglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ESITO. I fatti accertati sono di tre tipi. «Negli anni 1958-1965 risultano alcuni episodi di violenza fisica su due sordomuti nel contesto di una malintesa attività correttiva. Il religioso responsabile di tali comportamenti fu all'epoca allontanato dall'istituto Provolo e attualmente risulta deceduto», scrive Fasani, che continua: «Negli anni 1965-1967 due giovani aspiranti alla vita religiosa hanno manifestato problemi di disordine sessuale che li portavano a importunare e a coinvolgere sia altri aspiranti, sia alcuni allievi. Essi sono stati immediatamente allontanati». E infine, conclude, «dal 1965 al 1990 un fratello, non sacerdote, ha coinvolto in pratiche sessuali alcuni allievi della scuola professionale, cui era addetto. Lo stesso ha avuto anche alcune relazioni con sordomute adulte». Costui, «nel 2000, è stato uno degli ispiratori e fondatori dell'Associazione sordi Provolo ed è attivo componente della stessa» e «da almeno 15 anni non è più addetto ad alcuna attività educativa. È in atto un procedimento canonico di espulsione dalla congregazione religiosa a seguito dei fatti contestatigli e dallo stesso ammessi, anche pubblicamente». Questo passaggio induce a pensare che si tratti della stessa persona che nelle scorse settimane ha ammesso le proprie responsabilità con L'Espresso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ASSOLTO CARRARO. Uno dei punti più controversi (e francamente poco credibili, ndr) era un presunto coinvolgimento del vescovo Giuseppe Carraro. «Nessun riscontro ai fatti denunciati è stato individuato, e risulta pertanto del tutto privo di fondamento ogni addebito, relativamente al vescovo dell'epoca monsignor Giuseppe Carraro», sottolinea la nota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TENUTI LONTANI DAI GIOVANI. La maggior dei religiosi denunciati per gli abusi è ormai morta, segnala ancora Fasani, ma «nessuno dei viventi, destinatari delle accuse, risulta impegnato in attività educative o comunque a contatto con giovani, adolescenti e bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ATTI AL VATICANO. Dopo la richiesta di perdono alle vittime vergognosamente abusate, tutto è stato «trasmesso alle autorità vaticane per l'iter previsto in queste circostanze e pertanto la diocesi di Verona considera concluso il proprio mandato, sia nella ricerca delle responsabilità sia per i provvedimenti da adottare», fa sapere Fasani, che invita a «non relegare in secondo piano l'opera assidua di preti, religiosi e laici che a Verona, in Italia e nel mondo intero dedicano senza riserve la loro vita, e talvolta anche la perdono, per dare a uomini e donne, adulti e bambini, particolarmente i più provati dalla vita, una luce di speranza».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-5711993915369093007?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/5711993915369093007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=5711993915369093007' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/5711993915369093007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/5711993915369093007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/05/provolo-ci-furono-abusi-la-curia-ci.html' title='«Provolo, ci furono abusi» La Curia: «Ci scusiamo»'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SiAS58WNGTI/AAAAAAAAAHw/Z_MI_clnYxE/s72-c/63992_71788_medium.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-4166957269788356374</id><published>2009-05-27T16:55:00.003+02:00</published><updated>2009-05-27T17:10:00.553+02:00</updated><title type='text'>Financial Times: Berlusconi e' un pericolo per l'Italia</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/Sh1XwKztVEI/AAAAAAAAAHg/EJdp0385Rng/s1600-h/IlFuturo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340521218177848386" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 287px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/Sh1XwKztVEI/AAAAAAAAAHg/EJdp0385Rng/s320/IlFuturo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ROMA - Berlusconi ''non e' un fascista'', ma rappresenta un ''pericolo, in primo luogo per l'Italia, ed un esempio negativo per tutti''. Cosi' il Financial Times, in un editoriale, parla del presidente del Consiglio italiano che, sottolinea, ''chiaramente non e' Mussolini: lui ha squadre di veline, non di camicie nere''. Per il quotidiano, ''il pericolo rappresentato da Berlusconi e' di ordine diverso rispetto a Mussolini. E' quello dei media che rendono meno seri i contenuti della politica, sostituendoli con l'intrattenimento. E' la spietata demonizzazione dei nemici e il rifiuto di garantire indipendenza alla concorrenza. E' quello di mettere una fortuna al servizio della creazione di un'immagine forte, fatta della rivendicazione di infiniti successi surrogati da sostegno popolare''. Per il Financial Times, che definisce ''La Repubblica'' giornale di ''centro che tende a sinistra'' ed il ''piu' ostinato'' nel porre le domande ''sulla sua relazione con una teenager che vuole diventare velina'', se Berlusconi e' cosi' ''dominante'', la colpa e' anche di una ''sinistra assente'', di istituzioni deboli e spesso politicizzate e di un giornalismo che troppo spesso ha accettato un ruolo subalterno. Ma soprattutto la colpa e' di un uomo molto ricco, molto potente e sempre piu' spietato. (ANSA).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff66;"&gt;No, Berluska non è un fascista, è qualcosa più subdolo. Ricordiamo che all'inizio del ventennio, le camicie nere sono state finanziate da chi fascista non era (la classe borghese di allora). Ora la camicie sono verdi, i pitbull sono i leghisti che con la loro retorica razzista incitano le genti più ignoranti all'odio razziale, prima contro i terroni, ora contro gli stranieri, e si piazzano con il beneplacito di chi fascista non è, ma assomiglia tanto al ministro della propaganda nazionalsocialista.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-4166957269788356374?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/4166957269788356374/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=4166957269788356374' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/4166957269788356374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/4166957269788356374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/05/financial-times-berlusconi-e-un.html' title='Financial Times: Berlusconi e&apos; un pericolo per l&apos;Italia'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/Sh1XwKztVEI/AAAAAAAAAHg/EJdp0385Rng/s72-c/IlFuturo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-837104785735401132</id><published>2009-05-17T20:09:00.001+02:00</published><updated>2009-05-17T20:10:59.155+02:00</updated><title type='text'>Italiani sempre più poveri, lo stipendio netto è tra i più bassi: lo dice l'Ocse</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Alla fine...tante palle!! ma quello che conta è che stiamo andando sempre più indietro!!! e quello che più conta sono i soldi!! tutto il resto sono solo scuse per distogliere l'attenzione!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli italiani incassano ogni anno uno stipendio che è tra i più bassi tra i Paesi Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico). Con un salario netto di 21.374 dollari, l'Italia si colloca al 23/o posto della classifica dei 30 paesi dell'organizzazione di Parigi. Buste paga più pesanti non solo in Gran Bretagna, Stati Uniti, Germania, Francia, ma anche Grecia e Spagna. E' quanto risulta dal rapporto Ocse sulla tassazione dei salari, aggiornato al 2008 e appena pubblicato. La classifica riguarda il salario netto annuale di un lavoratore senza carichi di famiglia. E' calcolato in dollari a parità di potere d'acquisto. Gli italiani guadagnano mediamente il 17% in meno della media Ocse. Salari italiani penalizzati anche se il raffronto viene fatto con la Ue a 15 (27.793 di media) e con la Ue a 19 (24.552).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-837104785735401132?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/837104785735401132/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=837104785735401132' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/837104785735401132'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/837104785735401132'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/05/italiani-sempre-piu-poveri-lo-stipendio.html' title='Italiani sempre più poveri, lo stipendio netto è tra i più bassi: lo dice l&apos;Ocse'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-6171170535941744711</id><published>2009-05-09T21:39:00.003+02:00</published><updated>2009-05-17T20:13:07.185+02:00</updated><title type='text'>La rabbia delle veline escluse</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SgXdDnJZiyI/AAAAAAAAAGg/mHqyVFgJ6mQ/s1600-h/dire_15667815_24380.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333912387807972130" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 213px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SgXdDnJZiyI/AAAAAAAAAGg/mHqyVFgJ6mQ/s320/dire_15667815_24380.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;"Avevo già firmato dal notaio"&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Chiara: "Me l'avevano chiesto loro". Giovanna: "Penalizzata dalle polemiche"Alcune avevano frequentato il corso di formazione organizzato dal Pdl&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le più ambiziose, candidatura in tasca, avevano frequentato la quattro giorni di via dell'Umiltà, prof d'eccezione i ministri Frattini e Brunetta. Stile corso rapido di recupero, 4 mesi in quattro giorni. Di politica, s'intende. Le più scottate, nel day after del bianchetto cancella "veline", sono le sfortunate che dopo gli strali di Veronica Lario si sono ritrovate fuori dopo aver firmato davanti al notaio. Segno distintivo per tutte, neanche a dirlo, giovani, carine e alla prima (mancata) candidatura. Ecco Chiara Sgarbossa, per esempio, 25 anni, veneta, ancora sta lì a chiedersi come le abbiano potuto "revocare" la firma apposta davanti al notaio: "Questa è una grande presa per i fondelli - protesta dalle colonne del "Mattino" di Venezia - Almeno fosse partita da me l'idea di candidarmi, mi è arrivata da loro. A Roma avanti e indietro, alberghi, aerei, treni, sempre a spese mie. Per ricevere le pacche sulle spalle da La Russa: "Signorina l'abbiamo appena candidata, mi lasci anche il numero di telefono, se ha bisogno per la campagna elettorale mi faccia uno squillo che io sono sempre disposto a dare consigli..." E la Matera, poi (unica sopravvissuta della categoria, ndr), al corso è stata sempre zitta, mentre io facevo le domande a Frattini. Ora risulterà solo che ero nel corso delle ex veline candidate da Berlusconi. Figura pessima". Le altre, la squadra di attrici, comparse tv e protagoniste di fiction si sono chiuse nell'amaro riserbo. Da Angela Sozio, la rossa del Grande fratello, a Susanna Petrone, valletta Mediaset di Guida al campionato, da Eleonora Gaggioli, l'Elisa di Rivombrosa, a Camilla Ferranti, star di Incantesimo. Giovanna Del Giudice, avvenente ex "meteorina" di Retequattro, 25enne, da un anno anche assistente di tre senatori (Ghigo, Rizzotti e Picchetto), la sua delusione invece la confessa: "Non protesto, ma un po' ci resto male. Avevo anche firmato dal notaio. Diciamo che siamo state un po' penalizzate da queste polemiche. Ma io tra 2 mesi mi laureo, giurisprudenza".&lt;br /&gt;Ad un'altra giovane napoletana, Emanuela Romano, non ha giovato neanche il gesto estremo del padre, che ha provato a darsi fuoco davanti Palazzo Grazioli. Tra Sardegna e Sicilia si parla ancora del caso legato alla giovane cantante sassarese Cristina Ravot. Proprio lei che aveva animato più di una festa nella villa sarda di Silvio Berlusconi, è saltata in extremis sotto la scure del "repulisti", per lasciare posto a Francesca Masci, 39enne madre di tre figli che ora glissa: "La Ravot? Il suo nome non è mai stato sulle liste, solo sui giornali". A Bari, da dove proviene Barbara Matera unica starlette a risplendere nella lista Sud, si può immaginare come l'abbia presa l'europarlamentare uscente Pdl Marcello Vernola che si è dovuto fare da parte. Ma nell'improbabile classifica della delusione la palma l'ha conquistata Maria Elena Valanzano, 30 anni, forzista napoletana, tanto sicura di farcela da presentarsi sorridente alla conferenza stampa di presentazione delle liste mercoledì a Montecitorio. "Ero certa, mi hanno chiamato per firmare l'accettazione. Alla fine è stato penalizzato chi è meno protetto". È uscita dalla Sala del Mappamondo con gli occhi lucidi. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-6171170535941744711?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/6171170535941744711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=6171170535941744711' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/6171170535941744711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/6171170535941744711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/05/la-rabbia-delle-veline-escluse.html' title='La rabbia delle veline escluse'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SgXdDnJZiyI/AAAAAAAAAGg/mHqyVFgJ6mQ/s72-c/dire_15667815_24380.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-4483750498141396352</id><published>2009-05-09T21:34:00.001+02:00</published><updated>2009-05-09T21:39:00.084+02:00</updated><title type='text'>Veronica, addio a Berlusconi</title><content type='html'>&lt;strong&gt;"Ho deciso, chiedo il divorzio"&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ha conosciuto Berlusconi nel 1980, poi si sono sposati con ritocivile il 15 dicembre 1990. La first lady: chiudo il sipario.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A un'amica: "Non posso stare con un uomo che frequenta minorenni"&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MILANO - "Chiudo il sipario sulla mia vita coniugale". Dopo quasi trent'anni, i due si conobbero nel 1980 e si sposarono con rito civile il 15 dicembre 1990, le strade del presidente del Consiglio e di sua moglie, già spezzate sul piano sentimentale e personale, si dividono anche giuridicamente. Veronica Lario ha avviato le pratiche per la separazione e il divorzio da Silvio Berlusconi, portando a termine un percorso cominciato molto tempo fa come ammise lei stessa alla fine dell'estate 2008, quando confessò che all'eventualità di una separazione stava meditando da dieci anni. Ora ha scelto l'avvocato che la seguirà passo dopo passo davanti ai giudici: "Finalmente una persona di cui mi posso fidare fino in fondo". È una donna. Una professionista lontana dallo star system e dalla politica. L'ha sentita al telefono il primo maggio, l'avvocato era in vacanza su un'isola del Sud Italia. È stato in pratica il loro primo vertice sulla separazione. Veronica le ha spiegato: "Voglio tirare giù il sipario, ma voglio fare una cosa da persona comune e perbene, senza clamore. Vorrei evitare lo scontro". Il legale le ha risposto: "Stia tranquilla. Parto subito, prendo un aliscafo e rientro immediatamente a Milano. Lei è consapevole che non sarà facile e che dovrà sopportare attacchi pesanti? È sicura di volerlo fare?". Nella risposta non ci sono state esitazioni: "So tutto. Voglio andare avanti". Ieri le due donne si sono incontrate a Macherio per studiare la strategia e si rivedranno molto presto, all'inizio della settimana. Vogliono stringere i tempi, evitare il contropiede di un uomo sempre molto abile a ribaltare le situazioni, capace di convocare una conferenza stampa per dire che il divorzio lo ha deciso lui per primo, e non la "signora".&lt;br /&gt;OAS_RICH('Middle');&lt;br /&gt;Naturalmente nei giorni scorsi Veronica ne ha discusso con i figli e le persone più vicine, un paio di amiche molto care, sottolineando ancora una volta le ragioni del suo distacco dalla vita pubblica del marito e insistendo sull'importanza che rappresenta per una donna come lei il valore della dignità: "Ora sono più tranquilla - ha confidato loro - . Sono convinta che a questo punto non sia dignitoso che io mi fermi qui. La strada del mio matrimonio è segnata, non posso stare con un uomo che frequenta le minorenni". Per i suoi ragazzi - Barbara di 24 anni, Eleonora di 22 che studia negli Stati Uniti e Luigi di 20, il più legato al mito imprenditoriale e politico del papà - sono state ore di grande amarezza e di sofferenza, ma alla madre tutti e tre hanno assicurato che rispetteranno ogni sua decisione per dolorosa possa essere: "Non muoveremo mai un dito contro nostro padre, ma tu mamma fai ciò che ti fa stare bene". L'inizio della fine arriva la mattina di martedì 28 aprile. Veronica guarda i giornali, la sua attenzione si sofferma &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/politica/elezioni-2009-1/diciottenne-berlusconi/diciottenne-berlusconi.html"&gt;sull'articolo di "Repubblica"&lt;/a&gt; che svela come nella notte di domenica il premier si sia presentato a sorpresa in una villetta di Casoria, dove si celebravano i diciott'anni di Noemi Letizia. Lei è bella, bionda, studia da grafica pubblicitaria a Portici e sogna una carriera televisiva, tanto che avrebbe inviato il suo "book" fotografico al presidente del Consiglio in persona. Un album che avrebbe provocato la scintilla. Accanto a Noemi ci sono il padre Elio e la madre Anna. La ragazza chiama Berlusconi "papi", ai giornalisti dirà più tardi che lo conosce da tempo e che spesso lo va a trovare a Milano e Roma, "perché lui, poverino, lavora molto e non può sempre venire a Napoli". Il Cavaliere le ha portato un regalo, una collana d'oro giallo e bianco con pendente di brillanti. C'è chi mormora anche le chiavi di un'auto, ma Noemi smentisce. Veronica legge e rimane stupefatta, chiama al telefono un'amica: "Basta, non posso più andare a braccetto con questo spettacolo". A Roma infuria la polemica sulle "veline" pronte a entrare nelle liste elettorali del Pdl e ci sono, soprattutto, quella ragazzina di Casoria, Noemi, e la sua mamma Anna che si rivolgono a Berlusconi con gli affettuosi diminutivi di "papi" e "papino". Veronica non ce l'ha né con le giovani donne aspiranti europarlamentari né con Noemi. Interpreta la loro parabola quasi epicamente, come "figure di vergini che si offrono al drago per rincorrere il successo, la notorietà e la crescita economica". La sconcerta, però, che il metodo da "ciarpame politico" non faccia scandalo, che quasi nessuno si stupisca, che "per una strana alchimia il paese tutto conceda e tutto giustifichi al suo imperatore", come racconta a chi le sta vicino. Quell'imperatore è ancora suo marito ed è il padre dei suoi figli, un padre che, seppure invitato, non ha mai partecipato alla festa dei loro diciott'anni. Di fronte alla nuova pubblica offesa sceglie di replicare pubblicamente con una dichiarazione che manda all'agenzia Ansa soltanto dopo le dieci di sera. È stato infatti un giorno di angoscia a villa Belvedere. Barbara, incinta di sette mesi del suo secondo figlio, è stata ricoverata all'ospedale San Raffaele. Sono lunghe ore di ansia, c'è il rischio di un parto prematuro. Veronica Lario ha in casa il nipotino Alessandro, chiede alla segretaria Paola di fermarsi fino a mezzanotte. La misura è colma, il "ciarpame" non è soltanto politico. La mattina successiva Berlusconi dalla Polonia attiva la cortina fumogena e la contraerea dopo una notte di rabbia. Ordina che le "veline" spariscano quasi tutte dalle liste europee, ridimensiona il rapporto con Noemi a una antica conoscenza con il padre ex autista di Craxi (notizia poi smentita da Bobo Craxi e cancellata comicamente addirittura da un comunicato di Palazzo Chigi) e liquida con una battuta maschilista e greve l'indignazione della moglie, evitando di pronunciarne il nome e il ruolo: "La signora si è fatta ingannare dai giornali della sinistra. Mi spiace". Rientrato a Roma, annulla un incontro in calendario per il giorno successivo con il presidente della Camera Gianfranco Fini. La sua intenzione è di andare a Milano, come fece due anni or sono, per ricucire lo strappo con Veronica. Non ci andrà, lo ferma la sua fidatissima segretaria Marinella. Veronica Lario, infatti, l'ha appena chiamata: riferisca a mio marito che non mi si avvicini, non ho più nulla da dire e nulla da ascoltare, tutte le parole sono state consumate. Giovedì i giornali del Cavaliere e i blog del Pdl fanno capire all'ex first lady di Macherio che aria tira. Dietro al "come si permette?" si scatena una minacciosa muta di cani. Il quotidiano "Libero" pubblica nella testata di prima pagina tre fotografie in bianconero della giovane attrice Veronica Lario a seno nudo. Il messaggio è più che mai trasparente, sembra arrivata l'ora dell'olio di ricino. Quando vede quelle fotografie la moglie del premier capisce, se ce ne fosse ancora bisogno, di essere davvero sola e di essere minacciata. In quelle foto si sente "come davanti a un plotone di esecuzione qualche secondo prima della fucilazione". Alla figlia Barbara dice: "Sono molto preoccupata di ciò che potrà accadere, ma ho la libertà per andare avanti". Cala il sipario. La lettera affidata a "Repubblica" due anni fa da Veronica era un ultimatum. Qualche ora dopo Berlusconi inviò le sue scuse pubbliche alla moglie. Era il 31 gennaio 2007: "La tua dignità non c'entra, la custodisco come un bene prezioso nel mio cuore anche quando dalla mia bocca esce la battuta spensierata, il riferimento galante, la bagattella di un momento". A sigillo un grande bacio. Qualche mese dopo, ad appannaggio esclusivo dei settimanali patinati della famiglia, arrivarono le passeggiate della coppia mano nella mano nel giardino della villa in Costa Smeralda e sui moli di Portofino. Immagini che oggi sembrano lontanissime. "Mi domando in che paese viviamo - ha raccontato Veronica l'altro giorno a un'amica - , come sia possibile accettare un metodo politico come quello che si è cercato di utilizzare per la composizione delle liste elettorali del centrodestra e come bastino due mie dichiarazioni a generare un immediato dietrofront. Io ho fatto del mio meglio, tutto ciò che ho creduto possibile. Ho cercato di aiutare mio marito, ho implorato coloro che gli stanno accanto di fare altrettanto, come si farebbe con una persona che non sta bene. È stato tutto inutile. Credevo avessero capito, mi sono sbagliata. Adesso dico basta".&lt;br /&gt;(3 maggio 2009)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-4483750498141396352?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/4483750498141396352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=4483750498141396352' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/4483750498141396352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/4483750498141396352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/05/veronica-addio-berlusconi.html' title='Veronica, addio a Berlusconi'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-2985682518827376145</id><published>2009-05-09T21:15:00.002+02:00</published><updated>2009-05-09T21:34:40.485+02:00</updated><title type='text'>Elio e le storie tese</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SgXawMsBZ1I/AAAAAAAAAGY/JXun5QADmUo/s1600-h/noemi2-da546.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333909855264663378" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 231px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SgXawMsBZ1I/AAAAAAAAAGY/JXun5QADmUo/s320/noemi2-da546.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dunque. Elio Letizia da Secondigliano, messo comunale, 12mila euro dichiarati all’anno, ha una figlia, Noemi, che veste firmato e va a scuola in Mercedes con autista. Lui conosce intimamente il premier, ma né lui né il premier spiegano come e quando si sono conosciuti. Anche Noemi conosce intimamente il premier: a 15 anni inviò un book di foto a Mediaset tramite un amico di Dell’Utri; poi, a 16-17 anni, iniziò a frequentare «papi» per tirargli su il morale col karaoke. Milano, Roma, Sardegna. Ma sempre, giura Ghedini, accompagnata dai genitori. Strano: i coniugi Letizia risultano separati da anni; e il Corriere ventila addirittura un’«amicizia particolare» tra Elio e un ex dirigente comunale. Quali armi di persuasione possieda Elio per convocare il premier da Milano alla circonvallazione di Casoria, posto da paura, non è dato sapere. Salvo credere al premier: «Elio voleva parlarmi delle candidature di Malvano e Martusciello». Uno è l’ex questore di Napoli, deputato Pdl; l’altro un consigliere regionale Pdl, fratello del coordinatore forzista in Campania. I due non han mai visto né conosciuto Elio. Che però, generoso com’è, li raccomandava lo stesso. Silvio rimane chiuso un’ora in aereo a Capodichino in attesa che Noemi entri alla festa. E, siccome ha deciso all’ultimo momento, le regala un collier che casualmente teneva in tasca, per ogni evenienza. Sempre casualmente, da sotto un tavolo, spunta un fotografo di «Chi» (Mondadori) per immortalare la scena. Tutto chiaro. Ecco perché Veronica e Mike Bongiorno trovavano perennemente occupato: era sempre al telefono con Elio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-2985682518827376145?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/2985682518827376145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=2985682518827376145' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2985682518827376145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2985682518827376145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/05/elio-e-le-storie-tese.html' title='Elio e le storie tese'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SgXawMsBZ1I/AAAAAAAAAGY/JXun5QADmUo/s72-c/noemi2-da546.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-8220673565243365564</id><published>2009-05-08T22:37:00.000+02:00</published><updated>2009-05-08T22:38:04.513+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SgSYJrQPSdI/AAAAAAAAAGQ/b9zeumnTk1A/s1600-h/scuola.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333555150710589906" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 233px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SgSYJrQPSdI/AAAAAAAAAGQ/b9zeumnTk1A/s320/scuola.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-8220673565243365564?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/8220673565243365564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=8220673565243365564' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/8220673565243365564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/8220673565243365564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/05/blog-post.html' title=''/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SgSYJrQPSdI/AAAAAAAAAGQ/b9zeumnTk1A/s72-c/scuola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-3469902059450500453</id><published>2009-05-03T19:19:00.002+02:00</published><updated>2009-05-03T19:22:21.282+02:00</updated><title type='text'>FEBBRE PORCINA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/Sf3Sod8ej2I/AAAAAAAAAGI/kUWhEmpLAPM/s1600-h/canile5.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5331649126551424866" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 274px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/Sf3Sod8ej2I/AAAAAAAAAGI/kUWhEmpLAPM/s320/canile5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Segnatevi queste due frasi: “Non posso stare con un uomo che frequenta le minorenni… perché la ragazza minorenne la conosceva prima che compisse 18 anni: magari fosse sua figlia…”. “Ho cercato di aiutare mio marito, ho implorato coloro che gli stanno accanto di fare altrettanto, come si farebbe con una persona che non sta bene. E’ stato tutto inutile”. Le ha pronunciate la moglie, da ieri ex, del nostro presidente del Consiglio, e le hanno raccolte la Repubblica e La Stampa. Memorizzatele perché non le sentirete mai citare in nessun tg o programma delle tv di regime. Lasciamo perdere quelle della ditta, dove chi dovrebbe informare è stipendiato dal tizio che va con le minorenni e non sta bene. Vediamo il “servizio pubblico”: i tg dell’ora di pranzo, i primi in onda dopo lo scoop dei due quotidiani. Tg2 (sempre così prodigo di gossip,anche sull’ultima starlette): 5 secondi da studio, meno che per il divorzio di Mel Gibson. Tg1: 15 secondi da studio, affidati all’affranta Susanna Petruni, che occulta le frasi-bomba di Veronica e riesce persino a chiudere con una vecchia frase del premier (ieri insolitamente taciturno): “La signora si è fatta ingannare dai giornali della sinistra”. Tg3: breve servizio di 50 secondi, nemmeno un cenno alle minorenni e all’uomo malato, ordinaria amministrazione e chiusura con l’avvocato Ghedini (tornato sulla breccia dopo mesi di quarantena, causa lodo Alfano) che suona il silenzio su “un fatto privato”. Ma il fatto privato è il divorzio, così come le eventuali scappatelle dell’attempato Cavaliere di Hardcore, nonno settantatreenne di tre (prossimamente quattro) nipotini. Sono invece fatti pubblici, pubblicissimi, le dichiarazioni della persona che conosce meglio di tutti il nostro premier, e che lo definisce “uomo che frequenta le minorenni” e lo paragona a “una persona che non sta bene”. Febbre suina, par di capire. Ora, immaginiamo le stesse frasi in bocca alla signora Obama, o Zapatero, o Brown, e i commenti delle tv e dei giornali di tutto il mondo. Non nel gossip: nelle pagine politiche. Non per nulla l’Italia è di nuovo “semilibera” nella &lt;a href="http://www.freedomhouse.org/template.cfm?page=70&amp;amp;release=811" target="_blank"&gt;classifica di Freedom House&lt;/a&gt;. Quel che accadrà nelle prossime settimane è prevedibilissimo. I siti del Pdl e i fogli d’ordini del regime han già servito l’antipasto: “Il Giornale” con un attacco alzo zero alla “First Lady in sonno” che “danneggia il premier e il governo” diventando “nemica della maggioranza degl’italiani”; “Libero” (una testata, un ossimoro) con tre foto di Veronica giovane a seno nudo. Prossimamente su questi schermi, qualche vecchio filmino osè, magari allegato a uno degli house organ del Sultano. Insomma la massacreranno, com’è accaduto in questi 15 anni a chiunque si sia messo di traverso sulla strada del padrone d’Italia: dai pm di Mani Pulite alla Ariosto, da Montanelli a Biagi, da Santoro a Luttazzi, a tutti gli altri epurati. I servi e i killer stanno già oliando le mitragliatrici.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-3469902059450500453?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/3469902059450500453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=3469902059450500453' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/3469902059450500453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/3469902059450500453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/05/febbre-porcina.html' title='FEBBRE PORCINA'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/Sf3Sod8ej2I/AAAAAAAAAGI/kUWhEmpLAPM/s72-c/canile5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-1326959883479632783</id><published>2009-05-02T21:40:00.002+02:00</published><updated>2009-05-02T21:50:32.717+02:00</updated><title type='text'>Lista Berlusconi alle europee 2009</title><content type='html'>ITALIA NORD OCCIDENTALE: 1) Silvio Berlusconi; 2) Ignazio La Russa; 3) Mario Walter Mauro; 4) Cristiana Muscardini; 5) Gabriele Albertini; 6) Valentina Aprea; 7) Fabrizio Bertot; 8 ) Vito Bonsignore; 9) Elena Centemero; 10) Maristella Cipriani; 11) Lara Comi; 12) Roberta Della Vecchia; 13) Isabella De Martini detta Susy; 14) Carlo Fidanza; 15) Giuseppe Menardi; 16) Nicola Orsi; 17) Laura Ravetto; 18) Licia Ronzulli; 19) Iva Zanicchi.&lt;br /&gt;ITALIA NORD ORIENTALE: 1) Silvio Berlusconi; 2) Alberto Balboni; 3) Sergio Antonio Berlato; 4) Micaela Biancofiore; 5) Laura Calò; 6) Antonio Cancian; 7) Giovanni Collino; 8 )Maria Gabriella De Maria; 9) Fabrizio Foriso; 10) Elisabetta Gardini; 11) Maurizio Paniz; 12) Fiorella Rigon; 13) Amalia Sartori della Lia.&lt;br /&gt;ITALIA CENTRALE: 1) Silvio Berlusconi; 2) Roberta Angelilli; 3) Stefano Zappalà; 4) Alfredo Antoniozzi; 5) Lucio Barani; 6) Paolo bartolozzi; 7) Alessandra Calcagno; 8 ) Carlo De Romanis; 9) Federico Eichberg detto Federico; 10) Barbara Mannucci; 11) Alfredo Pallone; 12) Mariarosaria Rossi; 13) Potito Salatto; 14) Marco Scurria.&lt;br /&gt;ITALIA MERIDIONALE: 1) Silvio Berlusconi; 2) Salvatore Tatarella; 3) Raffaele Baldassarre; 4) Giuseppe Gargani; 5) Franco Malvano; 6) Giacomo Mancini; 7) &lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Mario Clemente Mastella&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;;&lt;/span&gt; 8 ) &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Barbara Matera;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; 9) Erminia Mazzoni; 10) Aldo Patriciello; 11) Giuseppe Pedà; 12) Paola Pelino; 13) Giovanna Petrenga; 14) Umberto Pirilli; 15) Crescenzio Rivellini detto Enzo; 16) Luciana Scalzi; 17) Sergio Paolo Francesco Silvestris; 18) Maria Elena Stasi.&lt;br /&gt;ITALIA INSULARE: 1) Silvio Berlusconi; 2) Maddalena Calia; 3) Michele Cimino; 4) Salvatore Iacolino; 5) Giovanni La Via detto Lavia; 6) Francesca Masci; 7) Sebastiano Sanzarello; 8 ) Antonino Strano detto Nino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Ho messo in rosso i candidati più scandalosi, almeno tra quelli che si conoscono, lasciamo perdere La Gardini e Iva Zanicchi, ma non sarà che Mastella viene ringraziato per aver fatto cadere il governo Prodi? Peccato non si possa incontrare alla Camera con la moglie di Emilio Fido!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;E le altre soubrette? Perchè non ci sono più? propaganda della sinistra o cancellate all'ultimo momento per incalzare della stessa? Sarebbe troppo spudorato, no? Non ci basta la Carfagna?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-1326959883479632783?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/1326959883479632783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=1326959883479632783' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/1326959883479632783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/1326959883479632783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/05/lista-berlusconi-alle-europee-2009.html' title='Lista Berlusconi alle europee 2009'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-4860583178901968958</id><published>2009-05-02T21:33:00.000+02:00</published><updated>2009-05-02T21:34:34.144+02:00</updated><title type='text'>«In Italia libertà dell'informazione sempre più ridotta»</title><content type='html'>L'Italia è il fanalino di coda d'Europa in termini di libertà di stampa, in buona parte per la «situazione anomala a livello mondiale» sul piano della proprietà dei media. L'allarme arriva dall'organizzazione americana Freedom House, che nel proprio rapporto annuale sullo stato di salute degli organi d'informazione retrocede il nostro paese e punta l'indice sul ruolo del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. «Il suo ritorno nel 2008 al posto di premier ha risvegliato i timori sulla concentrazione di mezzi di comunicazione pubblici e privati sotto una sola guida», spiega Karin Karlekar, la ricercatrice che ha guidato lo studio, anticipando il rapporto ufficiale 'Freedom of the Press 2009' che verrà presentato al Newseum, il museo dell'informazione e del giornalismo a Washington. La classifica globale sulla libertà di stampa, relativa a 195 paesi, è diventata da anni uno dei principali prodotti di Freedom House, un'organizzazione non-profit indipendente fondata negli Stati Uniti nel 1941 per la difesa della democrazia e la libertà nel mondo, che ebbe come prima presidente Eleanor Roosevelt.Per il settimo anno consecutivo, la libertà dei giornalisti di fare il loro lavoro è diminuita nel mondo, secondo i ricercatori americani. Solo il 17% della popolazione mondiale vive oggi in paesi dove esiste una stampa che viene ritenuta pienamente libera. Freedom House assegna ai paesi una 'rating' che va da 0 (i più liberi) a 100 (i meno liberi) sulla base dell'analisi dell'ambiente legale, politico ed economico in cui lavorano i media. L'Italia è scesa dalla fascia alta, quella dei paesi liberi, alla fascia intermedia dei paesi «parzialmente liberi», con un rating di 32 che ne fa l'unico paese dell'Europa occidentale ad essere stato degradato. Solo la Turchia, se viene considerata come parte dell'Europa occidentale, risulta messa peggio. «Le cause della nostra decisione - afferma la Karlekar - sono legate all'aumento del ricorso ai tribunali e alle denunce per diffamazione, e anche all'aumento di intimidazioni fisiche ed extralegali da parte sia del crimine organizzato, sia di gruppi di estrema destra. Ma la concentrazione della proprietà dei media è il motivo principale del nostro voto e il problema principale dell'Italia, da questo punto di vista, è rappresentato dalla figura del premier»Freedom House afferma di non aver rilevato al momento segnali di attacco alla libertà dei media da parte del governo «come negli anni 2005 e 2006», ma Karlekar ritiene che per l'Italia sia urgente «affrontare il nodo della concentrazione dei media nelle mani di un solo magnate: è un caso unico al mondo». La libertà di stampa sembra radicata soprattutto nel nord d'Europa e nei paesi scandinavi: Islanda, Finlandia, Norvegia, Danimarca e Svezia occupano le prime cinque posizioni mondiali per il rapporto. I peggiori sono invece Corea del Nord (98), Turkmenistan, Birmania, Libia, Eritrea e Cuba. Come tutte le classifiche, anche quella di Freedom House non è stata ovviamente in questi anni esente da critiche metodologiche, soprattutto per la tendenza spesso a considerare “liberi” paesi che semplicemente non hanno alcuna regolamentazione dei media.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-4860583178901968958?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/4860583178901968958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=4860583178901968958' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/4860583178901968958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/4860583178901968958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/05/in-italia-liberta-dellinformazione.html' title='«In Italia libertà dell&apos;informazione sempre più ridotta»'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-8765435339307365274</id><published>2009-04-30T22:13:00.002+02:00</published><updated>2009-05-09T21:39:41.599+02:00</updated><title type='text'>Ospedale, interrogazione sui posti auto</title><content type='html'>&lt;strong&gt;L'amministratore è stato per due mattine di seguito a verificare la situazione: «Inaccettabile, un disastro, la gente non sa dove lasciare l'auto» Il consigliere regionale Franchetto chiede alla Giunta di costruire un parcheggio sopraelevato.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«La situazione del parcheggio dell'ospedale di San Bonifacio è insostenibile, basta con lo scarico di responsabilità: il piazzale va ingrandito o sopraelevato, i cittadini non ne possono più». A parlare è il consigliere regionale Gustavo Franchetto (Italia dei Valori) che al riguardo ha presentato un'interrogazione scritta. «L'assessore alla sanità veneta Sandro Sandri», denuncia, «e la quinta commissione dovrebbero mettere in programma, in modo urgente, un sopralluogo all'ospedale tra le 8 e le 10 del mattino, per capire quanto sia insopportabile la carenza di posti auto per i cittadini. Certo, l'assessore e i commissari troverebbero subito posto per le loro vetture, ma le centinaia di utenti che ogni giorno si recano agli ambulatori o vanno a trovare i propri famigliari ricoverati sono costretti a vere e proprie gimkane tra i vialetti e ad attese snervanti prima di lasciare l'auto. E spesso accade che le posteggino in divieto di sosta, con solerti vigili pronti a dare la multa. Il cittadino, insomma, è sempre quello che paga il conto». E poi, insiste Franchetto: «Del problema se ne parla da anni, da appena aperto il nuovo ospedale, ma nessuno è riuscito ad arrivare ad una soluzione. Ora la misura è colma. Alla carenza di posti si aggiunge la scarsa funzionalità dell'entrata per quanti, anziani o ammalati, vanno a trovare i propri parenti: una barriera tiene le auto lontane circa cinquanta metri dalla porta d'entrata e, nelle giornate di pioggia e vento non si possono accompagnare le persone più deboli fino all'ingresso. Ma i progettisti hanno niente da dire? E i vari direttori, che nell'Ulss 20 abbondano, hanno niente da segnalare? Ho passato due mattinate davanti all'ospedale», confessa Franchetto, «nell'orario mattutino, e c'era di che vergognarsi come pubblico amministratore. Tutto ciò premesso, chiedo alla Giunta regionale quanto segue: di dare indicazioni urgenti alla direzione regionale competente per allargarsi nell'area adiacente o, se questo è impossibile, per sopraelevare il piazzale con strutture agili, come fatto all'aeroporto di Verona-Villafranca». Franchetto insiste: «Chi deve rispondere dei servizi al cittadino presso l'ospedale? Il Comune, il direttore generale dell'Ulss, il responsabile della Direzione regionale edilizia? Ci sarà pure un responsabile...».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;UN RESPONSABILE C'E', MA NON LO AMMETTE....VERO CARO PODESTA'?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-8765435339307365274?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/8765435339307365274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=8765435339307365274' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/8765435339307365274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/8765435339307365274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/04/ospedale-interrogazione-sui-posti-auto.html' title='Ospedale, interrogazione sui posti auto'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-2221415928018651794</id><published>2009-04-26T12:35:00.001+02:00</published><updated>2009-04-26T12:38:19.967+02:00</updated><title type='text'>Coca nel bagaglio: arrestata segretaria Lega Nord</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ffcc33;"&gt;Notizie dalla RSI (tv svizzera) cose che mai vengono pubblicate in Italia....  beh...anche i leghisti sono umani (o no?)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E`una dipendente del Parlamento italiano una delle due persone arrestate, lo scorso due aprile a Lugano, con otto chili di cocaina in valigia. Insolito sequestro, quello avvenuto il 2 Si tratta, infatti, della segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma. Insieme a lei, lo ricordiamo, è stato arrestato anche un uomo. Entrambi provenivano dal Brasile. Le Guardie di confine hanno scovato lo stupefacente stipato in alcune vaschette di alimenti. Non è chiaro se la droga fosse destinata al mercato ticinese, oppure se dovesse rientrare in Italia passando per lo scalo luganese, dove forse la coppia – di 40 e 50anni – sperava in controlli meno severi. In ogni caso, i due non avrebbero mai avuto alcun legame col Ticino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-2221415928018651794?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/2221415928018651794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=2221415928018651794' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2221415928018651794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2221415928018651794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/04/coca-nel-bagaglio-arrestata-segretaria.html' title='Coca nel bagaglio: arrestata segretaria Lega Nord'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-110510049416681120</id><published>2009-04-24T22:52:00.001+02:00</published><updated>2009-04-24T23:02:26.010+02:00</updated><title type='text'>Eurognocca</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SfIovsclwHI/AAAAAAAAAGA/U5m8NpynUe0/s1600-h/angela-sozio+copia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328366108982755442" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 254px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SfIovsclwHI/AAAAAAAAAGA/U5m8NpynUe0/s320/angela-sozio+copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Nella foto: Angela Sozio prepara un emendamento sulla cassa integrazione&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Commovente lo sforzo con cui il capo dello Stato ricorda Bobbio e raccomanda il rispetto della Costituzione contro i pericoli autoritari. Eroico l’impegno con cui insigni intellettuali organizzano a Torino la Biennale della Democrazia. Fatiche, temiamo, vane. Il Cavaliere, che festeggerà il 25 aprile in un paese raso al suolo non dal terremoto, ma dalla sua cultura degli abusi e dei condoni, tanto per far capire ai superstiti che la Liberazione è di là da venire, non ha replicato al monito del Presidente al simposio subalpino. «Per non fare polemiche», spiegano pietosamente i giornalisti al seguito. In realtà aveva altro da fare. Era impegnatissimo in un tourbillon di incontri al vertice con le sue prossime candidate alle europee, ciascuna munita di curriculum di tutto rispetto: le gemelle De Vivo, reduci dall’Isola dei Famosi e da un summit a Palazzo Grazioli; Barbara Matera, già «letteronza» a Mai dire domenica e comparsa in Carabinieri; Angela Sozio, ex del Grande Fratello, ma soprattutto celebre per aver trascorso alcune ore nel cenacolo di Villa Certosa sulle ginocchia del premier; Camilla Ferranti, reduce da Incantesimo e sorella di un consigliere comunale di Terni; Eleonora Gaggioli, direttamente dai set di Don Matteo ed Elisa di Rivombrosa. Per dimostrare il suo europeismo a prova di bomba, il Cainano manda al Parlamento europeo le ragazze che non è riuscito a piazzare a Raifiction né al ministero delle Pari Opportunità. Come commenterebbe, con la dovuta prudenza, uno dei giornalisti al seguito: che il premier, Dio non voglia, stia diventando euroscettico?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-110510049416681120?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/110510049416681120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=110510049416681120' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/110510049416681120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/110510049416681120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/04/eurognocca.html' title='Eurognocca'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SfIovsclwHI/AAAAAAAAAGA/U5m8NpynUe0/s72-c/angela-sozio+copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-5065324785547432899</id><published>2009-04-22T23:26:00.002+02:00</published><updated>2009-04-22T23:34:37.012+02:00</updated><title type='text'>Polo rilancia: è pronto ad aiutare una lista amica</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6666;"&gt;Quest'anno ci sarà il rinnovo del Consiglio Comunale e l'elezione del nuovo sindaco. Ancora non so chi votare, a dire il vero mi domando se esiste qualcuno che valga la pena di votare come rappresentante sambonifacese e amministratore del Comune. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6666;"&gt;MA SO CHI NON VOTERO': &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6666;"&gt;CHIUNQUE SIA STATO O SIA COLLABORAZIONISTA DEL PODESTA' POLO.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6666;"&gt;Quindi, caro Mariano Mariotto, sappi che io non sarò un tuo elettore, nè di nessuno che inserisca nella lista qualche galoppino dell'attuale regime.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SAN BONIFACIO. A poco più di due settimane dalla presentazione delle liste, soltanto tre i gruppi politici già in campo Il sindaco uscente sosterrà un candidato «che si è comportato correttamente con me» E domani Mariotto illustra l'Italia dei valori&lt;br /&gt;22/04/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tante voci e poche certezze. A poco più di due settimane dalla scadenza per la presentazione delle liste (il 9 maggio), a San Bonifacio i giochi sono tutt'altro che fatti per le candidature e le alleanze alle elezioni amministrative del 6 e 7 giugno. Una incertezza che non si era mai vista. In campo, al momento, ci sono la lista di Antonio Casu, che sosterrà l'aspirante sindaco del centrodestra, frutto del possibile accordo fra Pdl e Lega, la civica «Vivere San Bonifacio» che candida Marco Andrioli, e la lista «Storari per il dialogo» che punta su Gianni Storari.Una novità in realtà c'è, e riguarda il sindaco uscente Silvano Polo, il quale conferma che non si candiderà a primo cittadino, ma non intende restare alla finestra. E potrebbe essere il regista di una lista che sta nascendo: «Devo capire se ci sono candidati disposti a portare avanti quel che la mia amministrazione ha realizzato e completare le opere avviate: a questo possibile candidato darò una mano, non so ancora in che modo, se partecipando come consigliere o sotto un'altra forma: la situazione è ancora molto fluida. Comunque», sottolinea Polo, «sarà una persona che riterrò meritevole e che si è comportata correttamente nei miei confronti in questi anni da sindaco».Perchè questa decisione ? «Qualcuno si è dispiaciuto», risponde Polo, «della mia decisione di non ricandidarmi, facendomi presente che molte sono le opere ancora da terminare». Polo aggiunge che la sua partecipazione sarà come «soggetto politico appartenente al movimento della Liga Veneta Repubblica, che ha rinunciato alla candidatura per le provinciali, considerando la Provincia un ente da sopprimere». E conclude: «La Liga Veneta Repubblica è un movimento che si è sempre comportato onestamente, con dei bei distinguo anche nei confronti della Lega per quanto riguarda gli interessi del Veneto».Il panorama politico si è arricchito anche di un nuovo soggetto politico, guidato dall'assessore uscente ai servizi sociali Mariano Mariotto, già della civica Città solidale. Da questa è nata la sezione dell'Italia dei Valori, il movimento politico di Antonio Di Pietro. Mariotto, che al momento figura come coordinatore del collegio 13, scrive che la sua civica, costituita 15 anni fa, nacque proponendo «di non fare politica in funzione dei partiti e della loro collocazione, ma con la finalità di risolvere i problemi della città, per integrare tutti in modo solidale, senza pregiudizi e proponendo vecchi temi ma sempre attuali: la partecipazione e la trasparenza, le politiche sociali e la qualità della vita, la cultura per l'integrazione e la salvaguardia del territorio».E ancora: «Ora ci sembra di trovare questo medesimo orizzonte nell'Italia dei valori e per mantener vive e attuali le proposte di Città solidale abbiamo ritenuto utile far nascere una sezione di questo partito». Mariotto aggiunge che il primo passo sarà la partecipazione alle elezioni amministrative con un proprio programma e un proprio candidato sindaco. «Usciamo da una stagione di collaborazione col sindaco Silvano Polo», scrive Mariotto, «col quale ci siamo alleati per realizzare un programma di azioni concrete; i patti sono stati rispettati e le politiche sociali e per la qualità della vita a San Bonifacio hanno fatto un passo avanti: ora proponiamo di proseguire su questa strada, potenziando e integrando i servizi alla persona». La sezione dell'Italia dei Valori sarà presentata domani alle 21, in sala Barbarani. Interverrà il senatore Antonio Borghesi, responsabile delle politiche economiche del partito, il coordinatore provinciale Alberto Tivelli e Gustavo Franchetto, candidato alle elezioni europee per il collegio Nordest.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-5065324785547432899?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/5065324785547432899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=5065324785547432899' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/5065324785547432899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/5065324785547432899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/04/polo-rilancia-e-pronto-ad-aiutare-una.html' title='Polo rilancia: è pronto ad aiutare una lista amica'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-278961809636407040</id><published>2009-04-10T18:19:00.001+02:00</published><updated>2009-04-10T18:19:54.208+02:00</updated><title type='text'>Lo sciamano</title><content type='html'>Ecco s’avanza una nuova specie animale, orribile incrocio genetico tra lo sciacallo e il caimano: lo Sciamano. Passeggia sulle rovine d’Abruzzo invitando gli sfollati ad «andare al mare per le vacanze pasquali» e a farsi un bel «fine settimana in campeggio» (ieri i giornali italiani riportavano i commenti indignati della stampa estera, per prendere le dovute distanze). Manda a zonzo tra le macerie tre ministri aviotrasportati al giorno con telecamera incorporata (come se non bastassero il terremoto e le visite di Sgarbi, del cuoco Vissani e del cosiddetto principe Emanuele Filiberto): un modo come un altro per farsi campagna elettorale gratis. S’imbroda per la portentosa tempestività dei soccorsi, tutt’altro che immuni da pecche. Approfitta della sciagura per regalare l’ennesimo condono agli amici evasori, camuffato da «scudo fiscale», dopo avere sdegnosamente respinto le offerte d’aiuto di Obama. In compenso, non una parola sul rinvio delle norme antisismiche voluto un mese fa dal suo partito; e men che meno sul fatto che l’ospedale crollato all’Aquila lo costruì tra gli altri la Cogefar-Impregilo (se ne vanta nel suo sito), che ci ha regalato l’emergenza monnezza a Napoli (infatti lui l’ha molto elogiata un mese fa ad Acerra) e, se tutto va bene, ci regalerà presto il Ponte sullo Stretto. Infine lo Sciamano annuncia «il nuovo reato di sciacallaggio, con pene severe» (forse non sa che il furto aggravato è già punito fino a 10 anni di galera, il triplo del falso in bilancio). Ma non tutti i mali vengono per nuocere: col nuovo reato, forse è la volta buona che finisce dentro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-278961809636407040?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/278961809636407040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=278961809636407040' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/278961809636407040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/278961809636407040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/04/lo-sciamano.html' title='Lo sciamano'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-1480972100200045384</id><published>2009-04-09T13:48:00.000+02:00</published><updated>2009-04-09T13:50:02.292+02:00</updated><title type='text'>ridiamo?????</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/Sd3g25fCWYI/AAAAAAAAAF4/Kz9J4AMxzzU/s1600-h/09-04-2009_20090409.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322657568370350466" style="DISPLAY: block; 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MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 350px; CURSOR: hand; HEIGHT: 263px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SdKBUMUZVfI/AAAAAAAAAFw/tPq0ZZtOXBI/s400/costituzione%25202.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Con l’annuncio di Silvio Berlusconi di voler cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza si è giunti al culmine di un’escalation, iniziata tre lustri fa, che porta dritto e di filato a una dittatura di un solo uomo che farebbe invidia a un generale birmano.Da un punto di vista formale la cosa è legittima. La nostra Carta prevede, all’articolo 138, i meccanismi per modificare le norme costituzionali. Ma farlo a colpi di maggioranza lede i fondamenti stessi della liberal-democrazia che è un sistema nato per tutelare innanzitutto le minoranze (la maggioranza si tutela già da sola) e che, come ricordava Stuart Mill, uno dei padri nobili di questo sistema, deve porre dei limiti al consenso popolare. Altrimenti col potere assoluto del consenso popolare si potrebbe decidere, legittimamente dal punto di vista formale, che tutti quelli che si chiamano Bianchi vanno fucilati. Ma la Costituzione non ha abolito la pena di morte? Che importa? Si cambia la Costituzione. Col consenso popolare. Elementare Watson. Senza contare che a noi la Costituzione del 1948 va bene così, e non si vede un solo motivo per stravolgerla (altra cosa è qualche ritocco sporadico per aggiornarla). Com’è possibile che in una democrazia si sia giunti a questo punto? Non fermando Berlusconi sul bagnasciuga, permettendogli, passo dopo passo, illiberalità e illegalità sempre più gravi. Prima il duopolio Rai-Fininvest (poi Mediaset) che è il contrario di un assetto liberal-liberista perché ammazza la concorrenza e in un settore, quello dei media televisivi, che è uno dei gangli vitali di ogni moderna liberaldemocrazia. Poi un colossale conflitto di interessi che si espande dal comparto televisivo a quello editoriale, immobiliare, finanziario, assicurativo e arriva fino al calcio. Quindi le leggi “ad personas”, per salvare gli amici dalle inchieste giudiziarie, “ad personam” per salvare se stesso, il “lodo Alfano”, che ledono un altro dei capisaldi della liberaldemocrazia: l’uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge. Infine una capillare, costante e devastante campagna di delegittimazione della Magistratura non solo per metterle la mordacchia (che è uno degli obbiettivi, ma non l’unico e nemmeno il principale della cosiddetta riforma costituzionale), ma per instaurare un regime a doppio diritto: impunità sostanziale per “lorsignori”, “tolleranza zero”, senza garanzia alcuna, per i reati di strada, che sono quelli commessi dai poveracci.Presidente del Consiglio, padrone assoluto del Parlamento e di quei fantocci che sono i presidenti delle due Camere, padrone assoluto del centro-destra, se si eccettua, forse, la Lega, padrone di tre quarti del sistema televisivo, con un Capo dello Stato che assomiglia molto a un Re travicello, Silvio Berlusconi è ormai il padrone assoluto del Paese e si sente, ed è, autorizzato a tutto. Recentemente ha avuto la protervia di accusare le reti televisive nazionali, che pur controlla nella stragrande maggioranza (ieri, in presenza del suo inquietante annuncio, si sono occupate soprattutto della neve), di “insultarlo”, di “denigrarlo”, di essere “disfattiste” (bruttissima parola di fascistica memoria), di parlare troppo della crisi economica e quasi quasi di esserne la causa (mentre lui, il genio dell’economia, non si era accorto, nemmeno dopo il crollo dei “subprime” americani, dell’enorme bolla speculativa in circolazione).Poi, non contento, ha intimidito i direttori della Stampa e del Corriere (il quale ultimo peraltro se lo merita perché ha quasi sempre avallato, con troppi silenzi e qualche adesione, tutte le illegalità del berlusconismo) affermando che devono “cambiare mestiere”.Questa escalation berlusconiana ci spiega la genesi del fascismo. Che si affermò non in forza dei fascisti ma per l’opportunismo, la viltà, la complicità (o semplicemente per non aver capito quanto stava succedendo) di tutti coloro che, senza essere fascisti, si adeguarono.Ma sarebbe ingeneroso paragonare il berlusconismo al fascismo. Ingeneroso per il fascismo. Che aveva perlomeno in testa un’idea, per quanto tragica, di Stato e di Nazione. Mentre nella testa di Berlusconi c’è solo il suo comico e tragico superego, frammisto ai suoi loschi interessi di bottega.Una democrazia che non rispetta i suoi presupposti non è più una democrazia. Una democrazia che non rispetta le sue regole fondamentali non può essere rispettata. A questo punto, perché mai un cittadino comune dovrebbe rispettarla, anziché mettersi “alla pari” col Presidente del Consiglio? “A brigante, brigante e mezzo” diceva Sandro Pertini quando lottava contro il totalitarismo. O per finirla in modo più colto: “Se tutto è assurdo”, grida Ivan Karamazov “tutto è permesso”. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Massimo Fini&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Marco Travaglio &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-8640800947182483744?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/8640800947182483744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=8640800947182483744' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/8640800947182483744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/8640800947182483744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/03/marco-travaglio-monteforte-dalpone.html' title='Marco Travaglio a Monteforte d&apos;Alpone 1.4.2009 (e non è un pesce)'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SdKBUMUZVfI/AAAAAAAAAFw/tPq0ZZtOXBI/s72-c/costituzione%25202.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-965745287629325024</id><published>2009-03-19T22:28:00.000+01:00</published><updated>2009-03-19T22:31:12.534+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/ScK5dFJtGZI/AAAAAAAAAFo/OyGcUyDSiA4/s1600-h/19-03-2009_20090319.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315014419500833170" style="DISPLAY: block; 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MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 283px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/Sb6_fWjVLMI/AAAAAAAAAFg/3ItLTsmJbj4/s400/day+copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/Sb6_UTECoQI/AAAAAAAAAFY/URAJ2BPwe5A/s1600-h/day+copia.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-4554800146799100554?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/4554800146799100554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=4554800146799100554' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/4554800146799100554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/4554800146799100554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/03/noi-non-segnaliamo-day-medici-in-piazza.html' title='Noi non segnaliamo day: medici in piazza contro la segnalazione degli stranieri irregolari'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/Sb6_fWjVLMI/AAAAAAAAAFg/3ItLTsmJbj4/s72-c/day+copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-2019731161738932918</id><published>2009-03-14T16:39:00.002+01:00</published><updated>2009-03-14T16:44:16.035+01:00</updated><title type='text'>ANCHE LA DESTRA CANDIDA UN TRANS - FINE DI UN'EPOCA?</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SbvQShUOOEI/AAAAAAAAAFQ/ES__LXOPm84/s1600-h/martina_jpg.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313069202013042754" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 250px; CURSOR: hand; HEIGHT: 167px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SbvQShUOOEI/AAAAAAAAAFQ/ES__LXOPm84/s320/martina_jpg.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;SALERNO- Un po' come stagioni dell'anno anche le categorie culturali non sono più quelle di una volta. E il luogo comune trova ora nuove conferme. Succede infatti che la “machissima” Alleanza nazionale abbia deciso di candidare al Consiglio provinciale di Salerno un transessuale rompendo definitivamente l'argine di pregiudizi da una parte e dall'altra. Lei -anche se sui documenti è ancora “lui”- si chiama Martina Castellana (nella foto), di professione dermatologo in servizio presso l'Asl Salerno/2.&lt;br /&gt;L'ha scelta personalmente il candidato presidente all'amministrazione provinciale della seconda città della Campania, quell' Edmondo Cirielli, presidente della Commissione Difesa della Camera, notoriamente inflessibile e militaresco almeno nell'impianto della sua azione politica, divenuto famoso in Italia per via della legge cosiddetta “ex Cirielli”. E' Martina stessa a dirlo quando in una intervista che uscirà oggi nell'edizione locale del Mattino di Napoli dice «Mi ha voluta Cirielli che mi stima come professionista e di questo lo ringrazio. Devo molto a lui, ha visto in me una persona che ha agito con coerenza nella vita e ha remato contro alle tempeste». Sarà inserita nella lista “Alleanza per Cirielli”, una delle tante dell'armata che il battagliero parlamentare originario dell'Agro nocerino-sarnese ha messo in campo per ribaltare un quindicennio a guida centrosinistra: il suo è anche un collegio popoloso ed importante, il numero 2 del centro storico della città. Si vociferava di un suo impegno diretto in politica ma tutti pensavano che il luogo naturale fosse quello più o meno antagonista. Invece no e, laddove meno te lo aspetti, ti ritrovi con un risultato rovesciato. E' il dermatologo stesso a chiarirlo: “Sto con la destra da sempre. Un mio zio, Franco Di Marino, fondò la prima sezione di An a via Roma. Sono di destra anche se la sinistra mi aveva illuso facendo qualche promessa. Poi ho capito che la sinistra è solo capace di strumentalizzazioni». Se lo dice lei/lui a questo punto c'è da crederci sul serio. E il machismo, il “fascismo”, la discriminazione sessuale? Martina non conosce mezze misure: «Tutti luoghi comuni: ho trovato rispetto e grande attenzione. Nella destra ho trovato donne di valore come Mara Carfagna che hanno fatto cose importanti, che ascoltano, che sanno dare spazio. La conosco come politica e di lei ho grande stima e rispetto: è una persona eccezionale”. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;&lt;strong&gt;Altro da aggiungere? Almeno Luxuria aveva qualcosa da dire....costui/ei ha solo qualcosa in più da "dare"&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-2019731161738932918?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/2019731161738932918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=2019731161738932918' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2019731161738932918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2019731161738932918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/03/anche-la-destra-candida-un-trans-fine.html' title='ANCHE LA DESTRA CANDIDA UN TRANS - FINE DI UN&apos;EPOCA?'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SbvQShUOOEI/AAAAAAAAAFQ/ES__LXOPm84/s72-c/martina_jpg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-7345601169280347248</id><published>2009-03-11T23:44:00.001+01:00</published><updated>2009-03-11T23:44:54.882+01:00</updated><title type='text'>Mangano &amp; manganello</title><content type='html'>Nell’ultimo anno il cavalier Benito Berlusconi ha comunicato che: 1) la sua Augusta Persona non può più essere sottoposta a processo penale, qualunque reato commetta; 2) se una sentenza della Cassazione non gli garba, lui la cambia per decreto; 3) se il capo dello Stato non firma il decreto, è un ostacolo alla governabilità; 4) se la Costituzione gli impedisce di decretare su quel che gli pare, bisogna cambiarla anche a colpi di maggioranza, anche sciogliendo le Camere e «tornando al popolo». Ora ribadisce che 5) il Parlamento gli fa perder tempo, con tutti quei deputati e senatori (peraltro in gran maggioranza nominati da lui con finte elezioni) che non si sa mai come voteranno e propone 6) di far votare solo i capigruppo per evitare «sorprese». Ci sarebbe pure la Costituzione, che prevede il voto del singolo parlamentare «senza vincolo di mandato», ma che sarà mai. Intanto 7) i giudici che indagano o arrestano o scarcerano chi non vuole il governo vengono immantinente visitati dagli ispettori di Al Fano. E 8) le strade sono pattugliate da militari e ronde di partito, embrione della nuova Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale. E 9) le banche finiscono sotto controllo dei prefetti, cioè del Ministero dell’Interno. E, per chi protesta, è alle viste 10) una forte riduzione del diritto di sciopero. E 11) il governo prepara norme-bavaglio per la stampa e per i blog. E 12) pretende di scegliersi anche il presidente della Rai, che spetta all’opposizione. Domanda ai fini dicitori che invitano sempre a non demonizzare: ci dite, gentilmente, come si chiama questa roba qua?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-7345601169280347248?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/7345601169280347248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=7345601169280347248' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/7345601169280347248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/7345601169280347248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/03/mangano-manganello.html' title='Mangano &amp; manganello'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-7262729140396970291</id><published>2009-03-09T22:06:00.004+01:00</published><updated>2009-03-09T22:10:11.557+01:00</updated><title type='text'>Acli e Social card «Si faccia un decreto per cancellarla»</title><content type='html'>Dall'Arena del 9/3/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;VISTO???? Brava gente abbiamo che ci "governa"! Pura demagogia e sfacciataggine! Dire LADRI e BUGIARDI è troppo scontato! Ma...perchè ci lamentiamo? Mal che si vuole non duole!! Siamo un popolo di masochisti e vittime dei mass-media (ovvero di Berlusca).&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre 200mila social card attendono ancora la ricarica promessa dal Governo. «Agli sportelli delle Acli, giornalmente assistiamo ad una vera e propria processione di pensionati che, offesi ed arrabbiati, ci chiedono spiegazioni», afferma Francesco Roncone, segretario provinciale della Federazione Anziani e Pensionati di Verona, l'associazione sindacale delle Acli.«Si moltiplicano le umiliazioni dei pensionati nel momento in cui si presentano alla cassa dei negozi e scoprono di avere la social card vuota, così, spesso», aggiunge Roncone, «sono costretti a rinunciare ai loro acquisti. Nel Basso veronese o nei piccoli comuni montani è praticamente impossibile usarla: essendo una carta bancomat, necessita delle postazioni Pos per registrare i pagamenti e in queste piccole realtà spesso non ci sono».Secondo Roncone è ora che il buon senso prevalga e i soldi promessi ai pensionati meno abbienti arrivino direttamente sulla pensione. «La carta ha mostrato tutti i suoi limiti», continua Roncone, «e così la carta acquisti rimane una beffa colossale costata alle tasche dei contribuenti più di 10 milioni di euro, un regalo a uno dei colossi delle carte di credito».Dovevano essere 1,3 milioni le persone a beneficiare delle 40 euro mensile ma, ad oggi, sono state circa 550mila ad aver ricevuto la carta sociale, qualche centinaio nella provincia di Verona e, di questi, solo 200mila possono realmente usarla.«Nessuno ancora», insiste Roncone, «ha ricevuto le 120 euro che il governo aveva garantito per i mesi di ottobre, novembre e dicembre; del decreto chiesto dalle Acli e promesso da Tremonti e Sacconi che avrebbe prorogato di due mesi, al 28 febbraio anziché 31 dicembre, la scadenza per richiedere la ricarica retroattiva non c'è ancora traccia».In attesa di un nuovo decreto che «abolisca l'utilizzo di questa vera e propria carta di povertà», la federazione dei pensionati Acli propone di abolire, tra i tanti requisiti per ottenere la carta, l'età anagrafica. Il 40 per cento di coloro che avrebbero diritto ad averla secondo il reddito, sono esclusi per colpa dell'età, ma è indubbio - prosegue il segretario Roncone - che chi ha 60 o 64 anni viva, comunque, il dramma di non arrivare con la pensione alla metà del mese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-7262729140396970291?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/7262729140396970291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=7262729140396970291' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/7262729140396970291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/7262729140396970291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/03/acli-e-social-card-si-faccia-un-decreto.html' title='Acli e Social card «Si faccia un decreto per cancellarla»'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-861147432984153643</id><published>2009-03-08T14:42:00.002+01:00</published><updated>2009-03-08T14:43:29.187+01:00</updated><title type='text'>A mezzanotte va la ronda del piacereeeee....</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SbPLeVPZdPI/AAAAAAAAAFI/X7TvSQJKSiY/s1600-h/06-03-2009_20090306.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310812107558188274" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SbPLeVPZdPI/AAAAAAAAAFI/X7TvSQJKSiY/s400/06-03-2009_20090306.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-861147432984153643?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/861147432984153643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=861147432984153643' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/861147432984153643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/861147432984153643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/03/mezzanotte-va-la-ronda-del-piacereeeee.html' title='A mezzanotte va la ronda del piacereeeee....'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SbPLeVPZdPI/AAAAAAAAAFI/X7TvSQJKSiY/s72-c/06-03-2009_20090306.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-6524692755958702055</id><published>2009-03-01T19:53:00.004+01:00</published><updated>2009-03-01T20:08:58.949+01:00</updated><title type='text'>Stranieri, Polo scrive a Maroni</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ffff66;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Lo sceriffo, deve aver avuto qualche problema per continuare con questo tarlo, magari qualche negrone gliel'avrà fatto sentire .....o forse usa lo stratagemma del razzismo per non far fuorviare l'opinione pubblica per le gravi deficienze amministrative e le baggianate che ci propone ogni giorno. (tattica usata dai leghisti in genere).&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Cui prodest?&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La sua arroganza e prepotenza dovrebbe far riflettere!&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Signori politici, perchè lo avete appoggiato? Volete sputtanarvi fino alla fine? Concittadini....siamo così masochisti?&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SAN BONIFACIO. Lettera al ministro dell'Interno sulla concessione della residenza a immigrati pregiudicati e sulle autocertificazioni a scuola In attesa di chiarimenti il sindaco ha sospeso l'iter delle domande considerate dubbie&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sindaco Silvano Polo, sulle residenze agli stranieri pregiudicati, scrive al ministro dell'Interno, Roberto Maroni e, in attesa di una risposta, sospende l'iter delle domande di residenza. «Si deve concederla a cittadini stranieri pregiudicati e condannati, quand'anche in possesso di permesso di soggiorno? E' ininfluente il fatto che cittadini stranieri redigano autocertificazioni mendaci ed è condivisibile che le scuole comunali debbano accogliere indiscriminatamente minori, irregolari, non residenti, in qualche caso clandestini?».Sono le domande che Polo ha girato al ministro in seguito alle risposte ricevute dalla Questura e dal dirigente regionale del ministero dell'Istruzione relativamente a due questioni. La prima riguarda la richiesta di informazioni, inoltrata da Polo a Questura e Prefettura, su un «cittadino straniero presunto pregiudicato». Polo chiedeva «se sussistono i presupposti per concedere la residenza a tale persona».La seconda, indirizzata anche ai Carabinieri di San Bonifacio, al dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale e all'Ufficio scolastico regionale, partiva dall'accertamento «che ben 45 minori (elementari e materne) sono iscritti alle scuole pubbliche comunali a seguito di presentazione di false autocertificazioni che dichiaravano la residenza nel Comune mentre non lo sono».Nel primo caso Polo sollevava i propri dubbi «nella considerazione che un cittadino straniero, se reo e pregiudicato, non dovrebbe più avere il diritto al rinnovo del permesso di soggiorno e che, in considerazione della inefficienza constatata nel rilascio di detti rinnovi, si vorrebbe evitare che tali stranieri consolidino altri diritti nel nostro Paese come, appunto, quello di residenza».Nel secondo il sindaco della Liga Veneta puntava il dito contro i dirigenti scolastici, accusati di «scarsissima collaborazione» e di «lassismo» nell'«accettare autocertificazioni false presentate da stranieri» anziché «richiedere il certificato di residenza dell'anagrafe».La Questura ha risposto citando le leggi e spiegando, in pratica, che «una volta accertato che il cittadino straniero è titolare di valido permesso di soggiorno/carta di soggiorno, nessun impedimento di ordine penale può essere opposto dall'ufficiale di stato civile per negare l'iscrizione anagrafica, essendo già stata valutata la sua posizione dall'autorità competente, ovvero il Questore, a determinare la sussistenza dei requisiti per la permanenza in Italia. Di conseguenza, l'eventuale diniego all'iscrizione anagrafica potrà avvenire esclusivamente per carenza di requisiti indicati nelle norme dello Stato, ma alle identiche condizioni previste per gli italiani». Polo si è allora rivolto a Maroni per avere un parere, specificando che «la richiesta di precisazioni sull'applicazione della norma si intende sufficiente per sospendere l'iter delle pratiche di domanda di residenza in corso», una quindicina quelle di persone con precedenti.Infine, la questione delle autocertificazioni false. L'Ufficio scolastico regionale risponde a Polo «che i minori con cittadinanza non italiana devono essere iscritti nelle nostre scuole indipendentemente dalla regolarità del loro soggiorno. Va da sé che non è neppure necessario che le relative famiglie producano certificazioni di residenza o autocertificazioni». Abbastanza, secondo Polo, per far intervenire il ministro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-6524692755958702055?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/6524692755958702055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=6524692755958702055' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/6524692755958702055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/6524692755958702055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/03/stranieri-polo-scrive-maroni.html' title='Stranieri, Polo scrive a Maroni'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-9007143305391472671</id><published>2009-02-28T17:27:00.004+01:00</published><updated>2009-03-01T20:09:45.008+01:00</updated><title type='text'>Polo non vota il bilancio Colpa del patto di stabilità</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ffff66;"&gt;Tra le continue bestialità che sta dicendo, l'unica cosa positiva è che dice che non si ricandiderà!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ffff66;"&gt;Finalmente una buona notizia!!!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il sindaco risolleva il problema dei vincoli dello Stato che impediscono di finanziare i cantieri «In cassa ci sono 8 milioni destinati ai lavori ma posso arrivare solo a 2,9 altrimenti rischio di pagare di persona»&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;28/02/2009&lt;br /&gt;Il sindaco Silvano Polo torna alla carica sul patto di stabilità&lt;br /&gt;«Il patto di stabilità mi impedisce di pagare chi lavora? E io il bilancio non lo voto». Allo scadere dei termini di legge per l'approvazione del bilancio di previsione in Giunta (l'ultimo giorno utile sarà lunedì 2 marzo), il sindaco di San Bonifacio, Silvano Polo, si mette di traverso: «Nel 2009 sono stati previsti pagamenti per opere pubbliche pari a 8 milioni di euro, che nelle casse del Comune ci sono, ma i vincoli del patto di stabilità consentono pagamenti solo fino a 2,9 milioni. Un bilancio come questo, disegnato dai funzionari del Comune sui vincoli, è un bilancio tecnico né più né meno di quel che si farebbe se il Comune fosse commissariato. Siccome di politico o di amministrativo non c'è nulla», annuncia Polo, «non lo voterò».Questa è l'intenzione del sindaco della Liga Veneta Republica, a meno che «i revisori dei conti e la ragioneria del Comune escludano che io personalmente possa essere denunciato per inadempienza ai contratti e sia costretto a rispondere in solido di tasca mia. L'alternativa», aggiunge Polo, «è infischersene del patto ignorando i vincoli. Ma anche in questo caso rischio del mio perché potrei essere chiamato a rispondere, dalla Corte dei conti, di danno erariale».Polo, dunque, quando Giunta e Consiglio comunale saranno chiamati all'approvazione del bilancio, spiegherà la sua scelta e non parteciperà alla votazione. «Se gli investimenti sono legittimi, ovvero sono regolari e pertinenti perché il Comune aveva e ha accantonato i fondi per darvi copertura, allora è sacrosanto e giusto pagare chi ha lavorato, non c'è patto che tenga. In altre parole, io non ci metto la faccia perché se tutti gli atti relativi al bilancio sono stati legittimi la situazione non può diventare illegittima. I debiti vanno pagati, sennò si fa un danno ai creditori. Non dimentichiamo che l'Associazione dei costruttori edili ha presentato ricorso a Bruxelles, contro l'Italia, per 90 miliardi di euro, perché opere fatte non vengono pagate».Sono settimane che tra sindaco e ufficio segreteria prosegue una fitta corrispondenza via mail sull'argomento; anche ieri mattina in municipio erano al lavoro i revisori dei conti per cercare una soluzione. Ed è lo stesso ufficio ragioneria a precisare che le voci del bilancio sono state condivise col sindaco. Polo sbotta: «Come no? L'unica cosa concordata con gli uffici sono i tagli, o meglio la scaletta delle priorità per arrivare a 2,9 milioni di euro». Tant'è che l'altro giorno il sindaco ha sostanzialmente rinunciato a protestare chiedendo alla ragioneria di rifare il bilancio «come se il Comune fosse retto da un commissario prefettizio».Caserma dei carabinieri, terza scuola materna, piscina, ampliamento del cimitero, nuovi svincoli sul ponte delle Quattro strade: «Sono solo alcune delle opere che portano il conto a 8 milioni di euro. In quattro anni abbiamo fatto lavori per 40 milioni, ma adesso dico basta perché voglio dare un segnale forte alla cittadinanza, voglio che si capisca cosa significa fare il sindaco oggi».Il messaggio è rivolto anche a chi lo sostituirà sulla poltrona di primo cittadino, «e la storia del bilancio spiega una volta di più perché ho deciso di non candidarmi». E torna al cuore del problema: «Non voterò, non voglio portarmi via il rischio di essere chiamato, nel tempo, a rispondere di scelte non mie, e di tasca mia!».&lt;br /&gt;Paola Dalli Cani&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-9007143305391472671?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/9007143305391472671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=9007143305391472671' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/9007143305391472671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/9007143305391472671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/02/polo-non-vota-il-bilancio-colpa-del.html' title='Polo non vota il bilancio Colpa del patto di stabilità'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-4946030989643191174</id><published>2009-02-26T21:54:00.000+01:00</published><updated>2009-02-26T21:55:24.245+01:00</updated><title type='text'>Le ronde, affare della destra. Girano truppe Nere e Verdi</title><content type='html'>Il 10 novembre, al primo giorno di ronda, Lucia Spinato Corazza comunicò ai vigili sulla frequenza Special 5: «Qui al parco i problemi più grossi sono i cani e qualche ragazzo maleducato che usa i giochi dei bambini». Trasmetteva da un quartiere periferico di Verona, la città di Flavio Tosi e della Lega. Per questo, la più zelante in materia. E i successi vennero subito confezionati per la stampa: «Oggi gli assistenti civici (sic!) hanno messo in fuga tre posteggiatori abusivi di colore».Lo zelo, si diceva. Troppo. Comunicato stampa dello stesso comune, due settimane dopo: «L’Amministrazione, con una lettera del comandante della polizia municipale Luigi Altamura, ha chiesto all’Associazione La Cancellata di provvedere a non utilizzare più per la Vostra aderente Sig.ra Lucia Spinato Corazza». Sempre lei, la caposquadra, “denunciata” da un cittadino veneto che si era visto porgere un volantino della Lega Nord.Ronde e propaganda: sono cronache dell’Arena, il quotidiano della città veneta ma la politicizzazione della sicurezza è l’affare che mette in competizione i partiti della destra. La Lega vuole monetizzare: sono i pionieri di questa pratica (cominciarono nel 1995 a Voghera con le ronde padane) e sono i risarciti di questo decreto legge governativo. È per loro, prima ancora che per i cittadini: «Con quei soldi - 100 milioni - si potevano assumere 3 mila agenti e assicurare gli italiani in modo più appropriato» ha fatto presente Enzo Letizia, segretario nazionale dell’associazione funzionari di polizia.Si è preferito battere la strada dietro ai politici del Carroccio, di An, della Destra di Storace, e degli estremisti di Forza Nuova e Fiamma tricolore. «Credevamo superati questi tempi», si allarmano i sindacati di Polizia in un documento unitario, «questa è la resa dello Stato. Le ronde saranno inutili». Questo epitaffio per ora è avvalorato dai fatti: nessun dato ufficiale testimonia una diminuzione dei reati nelle zone già pattugliate dai volontari. Sono comparazioni acerbe, ma a Verona i reati erano già calati del 25% nell’anno precedente all’inizio delle ronde, e se Milano vanta da parte dei suoi “angeli di città” ben 357 interventi in due mesi bisogna considerare che si tratta spesso di segnalazioni contro il degrado urbano. Proprio i city angels milanesi «sono il modello» delle ronde a venire, quelle istituite per decreto legge. «Una cornice normativa che per concretizzarsi dovrà essere specificata», per il prefetto di Firenze Andrea De Martino, «ed è davvero prematura ogni iniziativa operativa sul territorio», con l’impiego di chissà chi.Questo è il punto: in sostanza il decreto per ora serve solo a “legittimare” la filosofia del fai-da-te, con ricaschi pericolosi, se è vero che la questura di Padova ha dovuto revocare il porto d’armi sportivo ad alcuni imprenditori che nottetempo uscivano di pattuglia e quando potevano s’addestravano al poligono con armi da guerra: kalashnikov, fucili d’assalto e pistole. Questi “assistenti civici” adesso hanno il gradimento del governo. Che si allinea alla battuta degli Skinheads di Verona: «Bisogna difendersi da soli, lo diciamo da vent’anni». Altro non si capisce: chi seleziona chi, e come: per esempio, la Toscana ha a disposizione un esercito di volontari, attivi in 3 mila e 500 enti: sarebbero tagliati fuori dal decreto. A Verona basta «un breve corso formativo», e sono «quasi tutti ex appartenenti a forze di polizia o corpi di vigilanza». Per ora si ragiona per prassi e per «quasi tutti...».Se il decreto è fumoso, e serviranno altri sessanta giorni per chiarire ambiti operativi e requisiti non si capisce come faccia la Lega a promettere entro un mese ronde operative in tutto il Nord, come se interpretasse i decreti legge come sanatorie. E così tutto questo agitarsi, simulare, annunciare dai vari municipi e quartieri d’Italia ha il solo scopo di mettere una bandiera politica - nera o verde - sopra questa guerra all’insicurezza. Con posizioni perfino paradossali: dalla Marca, cuore verde, il prosindaco di Treviso Giancarlo Gentilini - mai secondo a nessuno in stravaganze - ha sempre ritenuto insensate le ronde, e non le ha mai istituite.«Perché no?» si domanda invece pochi chilometri più a nord il sindaco democrats di Pordenone. Meno dubbi attraversano i pensieri della Fiamma Tricolore di stanza a Trieste, che ha già informato su prossime brigate di pattuglia intitolate alla memoria di Ettore Muti, gerarca fascista, aviatore dell’impresa fiumana narrata da D’Annunzio. Mentre a Roma per ora si ricorda l’ardita azione delle sei ragazze capitanate da Stefano Ambrosetti, pasdaran di Storace: l’altra sera all’Eur - bazzicando fra il laghetto e i parcheggi - scoprirono una vecchia Panda rossa assai sospetta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-4946030989643191174?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/4946030989643191174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=4946030989643191174' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/4946030989643191174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/4946030989643191174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/02/le-ronde-affare-della-destra-girano.html' title='Le ronde, affare della destra. Girano truppe Nere e Verdi'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-952771667569354922</id><published>2009-02-20T22:13:00.002+01:00</published><updated>2009-02-20T22:17:36.050+01:00</updated><title type='text'>Libero, elegia del fascismo</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SZ8djXq127I/AAAAAAAAAEw/Bu7CE4eQtnU/s1600-h/libero300.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304991379552066482" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 291px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SZ8djXq127I/AAAAAAAAAEw/Bu7CE4eQtnU/s320/libero300.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Una prima pagina inquietante: dall'apologia all'elegia del fascismo. Il titolo: Marcia sulle banche. Catenaccio: "Berlusconi a sorpresa lancia la proposta di nazionalizzare gli istituti. Come fece Mussolini che salvò l'Italia...." Non bastasse, a corredo, c'è una vignetta di Benny (omen nomen) in cui il capo del governo è rappresentato come un gerarca: maglia nera, fez con aquila appollaiata sul fascio, mascella volitiva. Insomma, il quotidiano di Feltri lo dice chiaro: Berlusconi è come il duce. Senza giri di parole. Naturalmente Palazzo Chigi non commenta, non smentisce. Segno che il paragone non disturba affatto il presidente del Consiglio. Che in effetti, dal ventennio, non ha mai preso le distanze. Non basta. Sul tema della nazionalizzazione delle banche, a pagina 6 c'è un articolo di Nino Sunseri. Il titolo è "La mossa del Duce che mise in salvo l'economia italiana". Ecco l'attacco del pezzo: "L'idea dello Stato banchiere non è proprio nuovissima. L'aveva già avuta settantasei anni fa un altro cavaliere. Si chiamava Benito Mussolini e non si può certo dire che fosse meno noto di Silvio". No, non si può dire fosse meno noto, tristemente noto. In ogni caso il paragone è calzante e se lo scrive "Libero" c'è da crederci. Allarme, son fascisti. E non fanno nulla per nasconderlo. Anzi, per loro è motivo d'orgoglio. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-952771667569354922?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/952771667569354922/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=952771667569354922' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/952771667569354922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/952771667569354922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/02/libero-elegia-del-fascismo.html' title='Libero, elegia del fascismo'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SZ8djXq127I/AAAAAAAAAEw/Bu7CE4eQtnU/s72-c/libero300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-3687420076528875260</id><published>2009-02-20T22:07:00.001+01:00</published><updated>2009-02-20T22:09:38.627+01:00</updated><title type='text'>Giornale di Bucarest contro Maroni. «Ha assunto rumeni in nero». Lui lo querela</title><content type='html'>&lt;em&gt;di Alessia Grossi&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E CI MERAVIGLIAMO?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;«Il ministro dell'Interno italiano Roberto Maroni ha assunto romeni in nero». Con questo titolo in prima pagina il giornale romeno «Cotidianul», accusa Roberto Maroni di essersi rivolto, tra il 1998 e il 2000, quando era ancora deputato, al console romeno a Milano Iulia Buje per chiedere di accelerare le pratiche per regolarizzare tre romeni con il visto scaduto. Nel sommario il giornale spiega: «Ora egli è ministro degli Interni italiano e tra i più violenti dei politici contro i rumeni immigrati». «Iulia Buje che era allora console di Milano – scrive "Cotidianul" – dice di aver parlato personalmente con Maroni, che voleva discutere la situzione di tre rumeni che lavoravano per lui, tra cui un governante». La Buje avrebbe anche detto al giornale che «Maroni, che nel 1994-1995 era stato ministro degli Interni, sapeva che i romeni lavorassero illegalmente e che a causa delle difficoltà ad ottenere i permessi di soggiorno molti italiani preferivano far lavorare in nero i romeni per non pagare le tasse». Il ministro dell'Interno, dunque - ha aggiunto la console ad una altro quotidiano romeno «Adevarul»  - «mi ha chiamato per chiedermi di aiutare i tre a non fare la fila per ottenere la dichiarazione di identità». C'è da dire che la Buje ha precisato di «non sapere se questi romeni già lavoravano» per Maroni «o dovevano ancora cominciare a lavorare». Pronta arriva la smentita del portavoce del ministro dell'interno, Isabella Votino, la quale, interpellata dall'agenzia stampa Ansa sui fatti riferiti dal giornale romeno, ha annunciato che il titolare del Viminale sporgerà querela.«La notizia è totalmente inventata», ha dichiarato la portavoce del ministro. «Maroni - ha aggiunto - non ha mai avuto collaboratori domestici romeni». Anche perché – scrive il Cotidianul – la portavoce ha detto che il ministro non «ha una fabbrica e perciò non aveva certo bisogno di assumere lavoratori». Ma quando il giornale ha detto di sapere che i tre rumeni  erano personale domestico, pare che Isabella Votino abbia risposto di «non discutere la vita privata del ministro». «Il ministro - ha detto ancora la portavoce - ha pertanto dato mandato ai suoi avvocati di procedere legalmente». Maroni ha anche «informato della vicenda il ministro degli Esteri Frattini - ha concluso Isabella Votino - con cui ha parlato delle iniziative da assumere sul piano diplomatico qualora fosse accertato che il console abbia realmente rilasciato alla stampa romena queste incredibili affermazioni destituite di ogni fondamento».Così il giornale sostituisce la notizia con quella della querela e del rischio dello scandalo diplomatico.  Ma Iulia Buje non ne ha solo per Maroni. «Altri politici sono intervenuti per i loro dipendenti rumeni, uno dei quali è Pier Ferdinando Casini».&lt;br /&gt;20 febbraio 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-3687420076528875260?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/3687420076528875260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=3687420076528875260' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/3687420076528875260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/3687420076528875260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/02/giornale-di-bucarest-contro-maroni-ha.html' title='Giornale di Bucarest contro Maroni. «Ha assunto rumeni in nero». Lui lo querela'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-4781445024078967835</id><published>2009-02-15T12:03:00.000+01:00</published><updated>2009-02-15T12:05:32.443+01:00</updated><title type='text'>Battaglie per il dialetto e benedizioni in latino</title><content type='html'>Dall'Arena del 15/02/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Strana gente, i leghisti.&lt;/strong&gt; Almeno certuni e a certi livelli. Da una parte si battono per la cultura popolare e l'identità veneta- tanto che l'assessore provinciale alle medesime, Gianni Panato, fa le conferenze stampa in dialetto-, dall'altra vanno in cerca di benedizioni in latino. Sia chiaro: chi scrive adora il dialetto, sua lingua quotidiana, e auspica in un ritorno del vero latino nelle scuole. E ascolterebbe pure volentieri qualche messa nella lingua di Cicerone. Ma come fare a non vedere la contraddizione culturale, antidemocratica e fuori dalla storia? Il dialetto, è il bis-bis- bisnipote del latino, ma è totalmente diverso dall'illustre avo. Tanto che quando la Chiesa usava il latino i nostri nonni lo «traducevano» ad orecchio. E così «libera nos a malo amen» diventava «maluame»); il requiem diventava il «rechie» e a chi si produceva in dotte citazioni latine replicavano: «Basta paternostràr». Aggiungendo subito: «Parla come te magne e non rompar i santissimi». M.P.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-4781445024078967835?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/4781445024078967835/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=4781445024078967835' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/4781445024078967835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/4781445024078967835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/02/battaglie-per-il-dialetto-e-benedizioni.html' title='Battaglie per il dialetto e benedizioni in latino'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-7049687606499493610</id><published>2009-02-10T21:51:00.000+01:00</published><updated>2009-02-10T22:12:17.583+01:00</updated><title type='text'>Tecnica di un colpo di Stato</title><content type='html'>Mi piace Marco Travaglio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A lui non frega nulla di Eluana. A lui interessa affermare il principio che una sentenza definitiva può essere ribaltata per decreto, o per legge ordinaria, o per legge costituzionale. A lui non frega nulla della vita e della morte. A lui interessa compiacere il Vaticano con un decreto impopolare ma a costo zero, fatto già sapendo che il Quirinale non lo firmerà, dunque senza pagare alcun prezzo di impopolarità. A lui non frega nulla delle questioni etiche. A lui interessa coprire il colpo di mano contro la giustizia e la civiltà: i medici trasformati in questurini e delatori contro i malati clandestini; le ronde illegali legalizzate; le intercettazioni legali proibite; gli avvocati promossi a padroni del processo, che faranno durare decenni convocando migliaia di testimoni inutili per procacciare ai clienti ricchi l'agognata prescrizione; i pm degradati ad «avvocati dell’accusa», come negli stati di polizia, dove appunto la polizia, braccio armato del governo, fa il bello e il cattivo tempo senza controlli della magistratura indipendente; dulcis in fundo, abolito l'appello del pm contro l'assoluzione o la prescrizione in primo grado, ma non quello del condannato (non hai vinto? Ritenta, sarai più fortunato), sempre all'insegna della «parità fra difesa e accusa». Tutte leggi incostituzionali che, dopo il no del Quirinale al decreto contra Eluanam, hanno molte possibilità in più di passare. Per giunta, inosservati. Parlare di colpo di Stato è puro eufemismo. E poi, che sarà mai un colpo di Stato? Se la Costituzione non lo prevede, si cambia la Costituzione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-7049687606499493610?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/7049687606499493610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=7049687606499493610' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/7049687606499493610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/7049687606499493610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/02/tecnica-di-un-colpo-di-stato.html' title='Tecnica di un colpo di Stato'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-2365766140916925806</id><published>2009-02-09T23:00:00.002+01:00</published><updated>2009-02-09T23:04:37.122+01:00</updated><title type='text'>«Italia verso il baratro delle leggi razziali»</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SZCoWcvGr0I/AAAAAAAAAEo/1czksL39xE8/s1600-h/leghisti.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300921865039425346" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SZCoWcvGr0I/AAAAAAAAAEo/1czksL39xE8/s320/leghisti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Se perfino "Famiglia Cristiana" lo dice......che siamo in un paese razzista e che siamo a livello della Germania nazista.......non sarà che il verde è ora di moda? dopo le camicie brune o nere?&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;«L'Italia precipita, unico Paese occidentale, verso il baratro di leggi razziali, con medici invitati a fare la spia e denunciare i clandestini, cittadini che si organizzano in associazioni paramilitari, al pari dei "Bravi" di don Rodrigo, registri per i barboni, prigionieri virtuali solo perché poveri estremi, permesso di soggiorno a punti e costosissimo». È quanto scrive Famiglia Cristiana di questa settimana nell'editoriale dedicato agli ultimi provvedimenti del governo sulla sicurezza.«Il ricatto della Lega di cui sono succubi maggioranza e presidente del Consiglio, mette a rischio lo Stato di diritto» e «così l'Italia, già abbastanza» cattiva «con i più deboli, lo diventerà ancora di più: si è varcato il limite che distingue il rigore della legge dall'accanimento persecutorio». Le misure del governo, secondo il settimanale dei Paolini, rappresentano «il soffio ringhioso di una politica miope e xenofoba, che spira nelle osterie padane» e che «è stato sdoganato nell'aula del Senato della Repubblica». Eppure, continua l'editoriale, non c'è stata «nessuna indignazione da parte dei cattolici della maggioranza, nessun sussulto di dignità in nome del Vangelo: peccano di omissione e continuano a ingoiare rospi padani senza battere ciglio, ignari della dottrina sociale della Chiesa». Mentre, conclude l'editoriale, «la Lega esulta: finalmente, il bastone padano, evocato da Borghezio nel 1999, oggi è strumento d'ordine autorizzato dal Parlamento».Ad ottobre il settimanale aveva pesantemente attaccato il governo per il provvedimento sulle "classi ponte". «Il primo provvedimento razziale del Parlamento» scriveva Famiglia Cristiana che «fa scivolare pericolosamente la scuola verso la segregazione e la discriminazione» e accoglie un concetto che «in altra lingua si chiama apartheid». Oggi il nuovo affondo. «Sono profondamente indignato e offeso dalle deliranti dichiarazioni di Famiglia Cristiana che accusa me, il Governo e il Parlamento Italiano di approvare vere e proprie leggi razziali» è stata la risposta del ministro dell'Interno Roberto Maroni dopo l'attacco del settimanale dei Paolini. Quello di Famiglia Cristiana, prosegue il titolare del Viminale «è un attacco di violenza inaudita nei toni e nei contenuti». «Tanto più inaccettabile - dice Maroni - in quanto si fonda su presupposti palesemente falsi: le norme del pacchetto sicurezza all'esame del Parlamento italiano sono già in vigore in molti Paesi europei, senza che i governi di questi stessi paesi siano mai stati insultati con tanta violenza come Famiglia Cristiana fa regolarmente con quello italiano».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-2365766140916925806?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/2365766140916925806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=2365766140916925806' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2365766140916925806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2365766140916925806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/02/italia-verso-il-baratro-delle-leggi.html' title='«Italia verso il baratro delle leggi razziali»'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SZCoWcvGr0I/AAAAAAAAAEo/1czksL39xE8/s72-c/leghisti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-7439200500860105331</id><published>2009-02-09T22:45:00.003+01:00</published><updated>2009-02-09T22:49:03.612+01:00</updated><title type='text'>ELUANA E LO SPUDORATO</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Vale la pena leggere questo articolo apparso appena dopo la scompasa di Eluana Englaro.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La foto che manca&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;di Giovanni Maria Bellu&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardate bene quelle foto. I giornali domani ne saranno pieni. Le televisioni inonderanno le case degli italiani con l’immagine di Eluana. E taceranno il fatto che quella ragazza, la ragazza sorridente delle foto, non esiste più da diciassette anni.Il presidente del Consiglio, con la tempestività dello specialista di marketing, ha immediatamente avviato la seconda fase dell’operazione-Eluana. La sua prima dichiarazione è chiara fino alla spudoratezza.  "E’ stata resa impossibile l'azione per salvarla".Guardate quella foto e osservate la curva dei sondaggi. Cinque giorni fa due italiani su tre condividevano la scelta di Beppino Englaro. Ieri il paese era diviso a metà. Nel mezzo c’è stata una delle più colossali operazioni di disinformazione del dopoguerra. Sarà interessante e istruttivo studiarla. Perché la campagna mediatica della tragedia di Eluana Englaro è la dimostrazione evidente dei danni che la cosiddetta “anomalia italiana” è in grado di produrre nella libera formazione del consenso.La tempestività con cui Silvio Berlusconi ha diffuso la sua dichiarazione chiarisce a tutti quelli che ancora non se n’erano accorti il senso dell’intera operazione: attribuire la morte di Eluana Englaro al capo dello Stato e all’intera opposizione. Con qualche venatura di “giallo” come ha potuto constatare chi, poco fa, si trovava davanti alla televisione e ha avuto la disgrazia di sentire Bruno Vespa.L’uso delle immagini della ragazza sarà, nei prossimi giorni, il proseguimento con altri mezzi della falsificazione operata attraverso i servizi sui risvegli dal coma (di persone in condizioni totalmente diverse da Eluana Englaro) o con l’utilizzo ossessivo di verbi quali “bere” e “mangiare” (spesso accompagnate da immagini di focacce e bottiglie d’acqua). Per questo è importante guardare bene, cioè in modo adulto e consapevole, quelle vecchie foto.Perché il loro uso e abuso richiamerà un’assenza. Richiamerà l’immagine mancante. Quella di Eluana nel letto di morte. L’immagine che, se solo avesse voluto, Beppino Englaro avrebbe potuto diffondere per mettere a tacere i suoi calunniatori. Non l’ha mai fatto. Non ha voluto farlo.  Ma questo, state sicuri, le televisioni del premier non lo diranno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-7439200500860105331?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/7439200500860105331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=7439200500860105331' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/7439200500860105331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/7439200500860105331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/02/eluana-e-lo-spudorato.html' title='ELUANA E LO SPUDORATO'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-7353897584448473835</id><published>2009-02-01T12:56:00.002+01:00</published><updated>2009-02-01T13:15:55.428+01:00</updated><title type='text'>Rassegna stampa 2 - Dall'estero</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SYWSckdGTTI/AAAAAAAAAEg/vH2NlVzuyow/s1600-h/clip_image001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297801556190973234" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 212px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SYWSckdGTTI/AAAAAAAAAEg/vH2NlVzuyow/s320/clip_image001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ROMA (AFP) - Uma piada do primeiro-ministro italiano, Silvio Berlusconi, sobre as dificuldades para evitar o estupro de tantas belas mulheres italianas irritou a opinião pública do país, preocupada com a recente onda de crimes sexuais na península.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Dopo la stampa argentina, ecco la stampa brasiliana che parla del ns. Presidente del Consiglio, che ovviamente ci fà sempre fare delle figuracce, ma soprattutto gli altri sono liberi di scrivere ciò che vedono e sentono, qui no! Sarà forse che non c'è liberta di stampa? Sarà forse che la stampa è in mano di qualcuno che distorce la verità? Vedete un pò voi......&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;p.s. io lascio il testo in portoghese, a voi l'onere di tradurre&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Piada de Berlusconi sobre mulheres bonitas irrita italianos&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Seg, 26 Jan, 01h19&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;"Até em um Estado militarizado ou policial isso pode acontecer. Deveríamos mobilizar tantos soldados quantas belas mulheres italianas. Não conseguiríamos nunca", declarou no domingo à noite ao comentar os recentes casos de estupros em Roma e seus arredores. A declaração de Berlusconi provocou polêmica, sobretudo entre a oposição de esquerda, que a considerou machista e ofensiva.&lt;br /&gt;"São palavras que denotam falta de sensibilidade e de responsabilidade, que ofendem as mulheres", declarou o líder do Partido Democrático (PD), Walter Veltroni.&lt;br /&gt;Para o número dois do PD, Dario Franceschini, Berlusconi se refere às mulheres com uma "vulgaridade inaceitável".&lt;br /&gt;Para Luca Volonté, da moderada União de Centro Democrático (UDC), "Berlusconi pensa que todos os homens italianos são incontinentes e irresponsáveis ou talvez seja uma autodenúncia ante a incapacidade de governar e garantir segurança".&lt;br /&gt;Berlusconi é mestre em provocar escândalos, inclusive de caráter internacional, com suas frases inoportunas, brincadeiras e piadas de mau gosto.&lt;br /&gt;Recentemente provocou o choque mundial ao definir o novo presidente dos Estados Unidos, Barack Obama, como "jovem, bonito e bronzeado", usando um termo preconceituoso para descrever os negros na Itália: "bronzeado".&lt;br /&gt;Berlusconi alega que desta vez fez uma homenagem à beleza das mulheres italianas, com "senso de humor".&lt;br /&gt;Muitas piadas do premiê italiano são dirigidas às mulheres, como na ocasião em que recomendou que casassem com milionários para resolver os problemas de trabalho precário.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-7353897584448473835?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/7353897584448473835/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=7353897584448473835' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/7353897584448473835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/7353897584448473835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/02/rassegna-stampa-2-dallestero.html' title='Rassegna stampa 2 - Dall&apos;estero'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SYWSckdGTTI/AAAAAAAAAEg/vH2NlVzuyow/s72-c/clip_image001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-3611968996715870449</id><published>2009-01-04T22:48:00.002+01:00</published><updated>2009-01-04T22:53:30.138+01:00</updated><title type='text'>BUON 2009!</title><content type='html'>Dopo un 2008 turbolento, è mio desiderio augurare a tutti gli amici un prospero anno nuovo, e magari sentirci orgogliosi di tornare in democrazia, e auguro che i concittadini Sambonifacesi eleggano il sindaco che si meritano perchè in fondo sono brava gente!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-3611968996715870449?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/3611968996715870449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=3611968996715870449' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/3611968996715870449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/3611968996715870449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2009/01/buon-2009.html' title='BUON 2009!'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-1657357244163934058</id><published>2008-12-21T20:25:00.003+01:00</published><updated>2008-12-21T20:35:34.050+01:00</updated><title type='text'>rassegna stampa - dall'estero!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SU6aWGdXGfI/AAAAAAAAAEY/Z3yb8EcNJx8/s1600-h/1631680-2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5282329117433731570" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 228px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SU6aWGdXGfI/AAAAAAAAAEY/Z3yb8EcNJx8/s320/1631680-2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SU6aV7_idUI/AAAAAAAAAEQ/wRbJPiZTfbo/s1600-h/1631680-1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5282329114624292162" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 277px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SU6aV7_idUI/AAAAAAAAAEQ/wRbJPiZTfbo/s320/1631680-1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Ho trovato quell'articolo pubblicato su un giornale argentino riguardo certe cose che hanno permesso alla Carfagna di diventare ministro.... a proposito di libertà di stampa........&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;ah, non l'ho tradotto, troppa fatica, spero che lo spagnolo non sia troppo complicato, senò, chiedete.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;5/7/08&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;el clarìn&lt;/strong&gt; (quotidiano argentino)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRABACIONES CON FUERTE CONTENIDO EROTICO &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Sexgate a la italiana: el escándalo salpica a Berlusconi y una ministra&lt;br /&gt;En una causa penal que se le sigue, surgieron datos comprometedores.&lt;br /&gt;El primer ministro Silvio Berlusconi y una ministra de su gabinete han quedado en el centro del escenario de un vasto escándalo ya bautizado "sexygate", como el que hace diez años casi le cuesta la presidencia de los Estados Unidos a Bill Clinton, a raíz de sus comprobados juegos de sexo oral en la sala oval de la Casa Blanca con la becaria Mónica Lewinsky. Desde hace varios días, tanto en la prensa como en los ganglios del poder político italiano, especialmente las Cámaras de Diputados y Senadores, crece el se dice . Se dice que en la Caja de Pandora de las 8.400 intercepciones telefónicas realizadas por la justicia de Nápoles en una causa de corrupción que podría terminar en un proceso penal contra Silvio Berlusconi, hay algunas llamadas que no tienen relevancia penal pero son un cóctel explosivo por su fuerte contenido erótico y las referencias al sexo oral, que los italianos llaman il pompino. Hasta ahora esas intercepciones no han terminado en las páginas de algún diario o revista, como es usual en este país, ni en la línea de los sitios de Internet, donde brotan como manantial los chismes de todo tipo. Pero el diario La Repubblica cita a la ex viceministro de Relaciones Exteriores y dirigente socialista Margarita Boniver, devota partidaria de Berlusconi, que reconoce la existencia de los mensajes a luces rojas .Según la prensa, en los diálogos telefónicos Berlusconi y su actual ministra de Igualdad de Oportunidades, Mara Carfagna, de 37 años, intercambiarían frases de tono más que subido con alusiones a il pompino . En la época en que fueron realizadas las intercepciones judiciales, il Cavaliere era el jefe de la oposición y Carfagna, una soubrette de fama creciente en la televisión. De una gran belleza, Mara (María del Rosario), había sido ya la causa de un escándalo que estalló en enero del año pasado, cuando en la consigna de premios de sus canales de televisión (Berlusconi es propietario de las tres grandes redes comerciales de la televisión), el entonces jefe de la oposición conservadora le dijo públicamente: Si no fuera casado, me casaría contigo . La segunda esposa de Berlusconi, Verónica Lario, otra gran belleza y madre de tres hijos (il Cavaliere tiene otros dos de su primer matrimonio), hizo explotar su ira en una carta abierta al marido que publicó el diario La Repubblica, exigiéndole que pidiera perdón. Berlusconi se apresuró a satisfacer el pedido.Mara es de Salerno y su biografía comprende las actividades en televisión, el mundo del espectáculo y la vida mundana. Pero Carfagna también estudió danza clásica, canto y es licenciada en Derecho.Qué pasaría si Clinton hubiera nombrado a Mónica Lewinsky ministro , se preguntó el diputado opositor Massimo Donadi. El ex fiscal del proceso Manos Limpias de Milán, Antonio Di Pietro, duro opositor parlamentario de Berlusconi, señaló que no se puede refugiar en el privado quien nombra una ministra de la República por razones ajenas a sus funciones institucionales .Di Pietro había acusado hace poco de magnaccia (cafischo diría un argentino, o sea explotador de mujeres) al primer ministro, después que el semanario L Espresso reveló hace dos semanas intercepciones telefónicas con diálogos entre Berlusconi y el ex director de la RAI, la televisión privada, Antonino Saccá, en la que el entonces jefe de la oposición y dueño de la compañía de TV rival, le pidió a su amigo que diera trabajo a cinco soubrettes y actrices de poco relieve. En particular, Berlusconi señaló a Antonella Troíse. Es una loca que dice que yo la perjudico y se está haciendo peligrosa , le dijo. Para todos el pedido lucía como una forma eficaz de hacer callar a la Troíse, vaya a saber por qué. Para parar el aluvión que se le venía encima, Berlusconi anunció un decreto de su gobierno prohibiendo la difusión de las interceptaciones telefónicas. Luego dijo que no necesitaba nuevas normas , tras que sus amigos lo calmaran y los magistrados napolitanos que lo investigan afirmaran que destruirán las llamadas telefónicas sin relieve penal . Pero en Italia es muy difícil que esto ocurra al cien por ciento.En una conferencia de prensa, ayer Berlusconi anunció que no presentará un decreto de ejecución inmediata sino un proyecto de ley que discutirá el Parlamento.Pese a todo el fango que me echan encima los sondeos demuestran que los italianos siguen apoyándome , aseguró el primer ministro conservadorBerlusconi y su alianza de centroderecha con la Liga Norte ganaron en abril pasado ampliamente al Partido Democrático, la nueva fuerza de centroizquierda que gobernaba hasta entonces y luego hasta perdió la alcaldía de Roma. Así, Silvio Berlusconi volvió a ser primer ministro por tercera vez en su vida.Lo que aparece en la prensa -dijo ayer- se concentra en los hechos que nada tienen que ver con el programa del ejecutivo y llevan al primer plano el ataque constante de cierta magistratura a quien debe gobernar, elegido por el país, mientras se quiere subvertir el voto de los italianos.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-1657357244163934058?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/1657357244163934058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=1657357244163934058' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/1657357244163934058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/1657357244163934058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/12/rassegna-stampa-dallestero.html' title='rassegna stampa - dall&apos;estero!'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SU6aWGdXGfI/AAAAAAAAAEY/Z3yb8EcNJx8/s72-c/1631680-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-6891610354881134948</id><published>2008-12-05T23:29:00.003+01:00</published><updated>2008-12-06T15:30:18.334+01:00</updated><title type='text'>Buon Natale!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/STmr70XaL0I/AAAAAAAAAEI/pAedcFCZNFM/s1600-h/Depliant_Natale_in_Piazza_2008_784_2896.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276437482598707010" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 160px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/STmr70XaL0I/AAAAAAAAAEI/pAedcFCZNFM/s320/Depliant_Natale_in_Piazza_2008_784_2896.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Da sabato 6 dicembre è in funzione in piazza Costituzione una pista da pattinaggio per allietare le nostre feste natalizie.&lt;br /&gt;Bene, il rovescio della medaglia è che il costo dell’affitto è per metà a carico di alcuni commercianti del centro. &lt;strong&gt;Non tutti hanno aderito al pagamento della quota spese perché si ritengono danneggiati dal calo di presenze dovuto alla presenza dei parcometri.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Ma il podestà non era andato negozio per negozio a farsi dire personalmente che tutti erano d’accordo con lui?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Che razza di bugiardi sono questi commercianti, èhh???&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-6891610354881134948?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/6891610354881134948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=6891610354881134948' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/6891610354881134948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/6891610354881134948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/12/buon-natale.html' title='Buon Natale!'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/STmr70XaL0I/AAAAAAAAAEI/pAedcFCZNFM/s72-c/Depliant_Natale_in_Piazza_2008_784_2896.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-2253844292320774025</id><published>2008-11-30T19:29:00.002+01:00</published><updated>2008-11-30T19:31:35.192+01:00</updated><title type='text'>un piccolo pro-memoria</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/STLb_5joqGI/AAAAAAAAADI/5CZBtYfIIcY/s1600-h/fido.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274520004432799842" style="DISPLAY: block; 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C’è sempre qualcuno che dice di averlo visto dove non dovrebbe essere".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;C'è bisogno di aggiungere qualcosa?&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-2253844292320774025?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/2253844292320774025/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=2253844292320774025' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2253844292320774025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2253844292320774025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/11/un-piccolo-pro-memoria.html' title='un piccolo pro-memoria'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/STLb_5joqGI/AAAAAAAAADI/5CZBtYfIIcY/s72-c/fido.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-2277033361991323141</id><published>2008-11-23T18:16:00.002+01:00</published><updated>2008-11-23T18:27:56.649+01:00</updated><title type='text'>Il colmo per un leghista?  Chiamarsi Negro di cognome!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SSmShxKo-CI/AAAAAAAAADA/RlC0pf1tYUk/s1600-h/clip_image00negro1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271905947645179938" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 192px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SSmShxKo-CI/AAAAAAAAADA/RlC0pf1tYUk/s320/clip_image00negro1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Sicuramente è un caso più unico che raro: un sindaco leghista (donna….) che viene destituita dopo appena 7 mesi di mandato! Deve proprio averle combinate grosse, per la cattiveria che sta esprimendo: Purtroppo è quanto stiamo assistendo ultimamente con questi sindaci sceriffi, che non accettano dialogo e non accettano neanche di diventare impopolari.&lt;br /&gt;Costei, infermiera giovane e agguerrita, eletta da Bossi anche parlamentare, ha tolto la bandiera tricolore dal comune e il ritratto del Presidente Napolitano, ma soprattutto non rappresenta la cittadinanza di Arcole! Se ne deve rendere conto!&lt;br /&gt;La cosa più dignitosa che potrebbe fare è quella di dedicarsi a studiare per entrare a lavorare in qualche ospedale (speriamo non a San Bonifacio, già pieno di problemi…) e provare a vivere con lo stipendio di infermiera, non a giocare a fare la parlamentare! (quanti € al mese????). Lasciamo l’arroganza ai suoi capi, che già ne hanno anche troppa!&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;leggiamo questo articolo dell'Arena:ARCOLE. L'ex sindaco spiazza il pubblico e accende le polemiche iniziando l'incontro con un quarto d'ora di anticipo: un assolo politico Rifiuta il contraddittorio e illustra i risultati raggiunti respingendo dati alla mano l'accusa di immobilismo GIOVANNA NEGRO&lt;br /&gt;23/11/2008 &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'incontro pubblico dell'ex sindaco di Arcole Giovanna Negro, convocato dalla Lega nord per venerdì sera, è iniziato con un quarto d'ora d'anticipo e si è concluso in gazzarra. Cogliendo tutti di sorpresa, la parlamentare ha infatti cominciato a parlare alle 20.45 e dopo mezz'ora si è fermata, senza accettare interventi e dando il «la» alle polemiche.Moltissimi hanno sentito poco o nulla del discorso e, comunque, sono rimasti fuori dalla sala civica, stipata di persone come forse non s'era mai visto. L'ex sindaco, vista la presenza di quasi tutti i consiglieri di opposizione, compresi quelli dell'Obelisco, ha avvertito fin dall'inizio «di non essere disponibile al confronto», ma di voler solo illustrare quello che ha fatto nei sette mesi nei quali ha amministrato, smentendo le varie dichiarazioni di chi l'ha mandata a casa, apparse su volantini e giornali: «Era meglio che prima di scrivere certe cose, si informassero».«Sono stata accusata di aver preso l'addetto stampa», ha affermato Negro, «è stata una necessità che si è evidenziata per poter comunicare correttamente ciò che stavamo facendo e comunque il costo è relativamente basso». Ha voluto spiegare anche perché non ha dato il patrocinio al Progetto «Radicchio di Verona Igp». «In realtà il Comune avrebbe dovuto organizzare una manifestazione per fare pubblicità a un'azienda del paese», ha affermato l'ex sindaco, con riferimento alla Napoleon che commercializza il prodotto. Tirandosi indietro Arcole, l'iniziativa è stata ospitata a San Bonifacio, organizzata da Provincia, Camera di commercio, Comuni e Consorzio.L'onorevole Negro ha voluto smentire anche le accuse sull'asilo nido comunale: «Non abbiamo fatto in tempo a convocare il Consiglio comunale per nominare il comitato di gestione», ha spiegato Negro, «ed essendo in scadenza la convenzione con la cooperativa, abbiamo stipulato una nuova convenzione che ha portato ad un risparmio sia per il Comune che per le famiglie».«Sono stata accusata di aver mandato via i bambini che non sono del paese dal nostro asilo nido: nello stato in cui si trovano le casse municipali, non potevamo sostenere anche questa spesa», ha chiarito.L'ex sindaco ha detto pure che Flavio Tosi ha ospitato la sua conferenza stampa a Verona «perché è un amico» e ha respinto le accuse di aver dato appuntamenti solo al mattino presto e di aver concesso poco tempo a cittadini e consiglieri perché doveva andare alla Camera: «Ho cercato di ascoltare sempre tutti».Ha respinto l'accusa di immobilismo, mostrando con una serie di diapositive di aver portato da Roma un contributo per il rifacimento del ponte sull'Alpone e di essere riuscita a prorogare il finanziamento del governo di 12 milioni di euro a favore del Consorzio di bonifica Zerpano per la fitodepurazione. Ha mostrato l'immagine del progetto di ampliamento della scuola elementare di Gazzolo: «Volevamo rifare la parte prefabbricata, costruendo la palestra e l'aula d'informatica che mancano».«E' grande il rammarico per non aver potuto continuare il mandato», ha confessato Negro, «ma prometto che mi ricandiderò». Terminato il discorso, l'ex vicesindaco, Massimo Mariotto ha chiesto di poter intervenire, ma gli attivisti leghisti non gli hanno permesso di parlare: «Dovevi andare in Consiglio a parlare, invece di venire qui».A questo punto sono volate accuse reciproche tra i leghisti e i vari esponenti che sedevano sia in minoranza che in maggioranza. Mentre la gente usciva dalla sala, le discussioni sono proseguite tra gruppetti di persone delle opposte fazioni, mentre la vigilessa e i tre carabinieri hanno garantito la sorveglianza, dato che gli animi si stavano surriscaldando.Alla fine l'ex sindaco ha dato appuntamento a venerdì 28 nella sala di Gazzolo, «per dar modo anche a altri cittadini di partecipare all'incontro». Zeno Martini&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-2277033361991323141?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/2277033361991323141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=2277033361991323141' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2277033361991323141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2277033361991323141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/11/il-colmo-per-un-leghista-chiamarsi.html' title='Il colmo per un leghista?  Chiamarsi Negro di cognome!!'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SSmShxKo-CI/AAAAAAAAADA/RlC0pf1tYUk/s72-c/clip_image00negro1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-5293505141239613961</id><published>2008-11-22T10:08:00.002+01:00</published><updated>2008-11-22T10:15:53.800+01:00</updated><title type='text'>No Park!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SSfNqhIO0OI/AAAAAAAAAC4/A21L06VRclU/s1600-h/clip_image001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271408019191550178" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 244px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SSfNqhIO0OI/AAAAAAAAAC4/A21L06VRclU/s320/clip_image001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Ahahha!!! Ve l'immaginate il Polo in giro per i negozi del centro a chiedere "è vero che sei d'accordo con me?"&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Intanto....per vivere a San Bonifacio si paga anche l'aria che si espira (si proprio quella che si butta fuori, quella che si inspira ce la passa l'ULSS...)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il sindaco risponde a Confcommercio con un sondaggio diretto: «49 negozianti su 81 d'accordo sulla sosta a pagamento» Il sindaco ribatte: «Eccezionale consenso per la sosta gratuita, con l'emissione di ben 1.200-1.300 scontrini al giorno» SILVANO POLO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il sindaco smentisce Confcommercio e sottolinea: la sosta a pagamento funziona, lo dicono i numeri&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Il sindaco sambonifacese Silvano Polo, a conclusione di un suo personale sondaggio tra i commercianti del centro, replica dati alla mano alle critiche pesanti avanzate dalla Confcommercio e pubblicate sul nostro giornale lo scorso 15ottobre. Secondo l'associazione, l'80 per cento dei negozianti delle vie interessate all'introduzione del parcheggio a pagamento era contrario.Una tesi che il primo cittadino non ha condiviso e ha deciso di confutare: «Sono stato piuttosto irritato dall'articolo pubblicato contro i parcheggi a pagamento nel centro, perché si è trattato in sostanza di un meschino attacco contro l'Amministrazione comunale, anonimo, anche se celato dietro la sigla della Confcommercio, bugiardo nei dati diffusi (l'80 per cento di contrari), senza la minima preoccupazione verso i reali problemi e la cronica mancanza di soluzioni.«Questo è il motivo», spiega Polo, «per cui io, assieme all'assessore alle attività produttive, Emanuele Ferrarese e al direttore della Multiservizi, Andrea Burato, abbiamo visitato e intervistato i negozianti delle vie interessate dagli stalli blu, per verificare la veridicità della tesi di Confcommercio.«Da questa indagine», scrive, «è emerso che la Confcommercio non ha fatto alcun questionario, bensì un normale sondaggio, a una sola domanda. Il nostro risultato è stato di 49 favorevoli su 81 totali, 29 contrari e 3 che hanno risposto "non so", quindi ben diverso da quello della Confcommercio».Si chiede Polo: «Chi è che ha imbrogliato? I dati del Comune sono a disposizione negli uffici della Multiservizi, al contrario di quelli della Confcommercio, che si è rifiutata di fornirli alla stessa Amministrazione comunale, invocando una pretestuosa e immotivata tutela della privacy». Aggiunge il sindaco: «Questa parvenza di formalità, però, è servita agli autori del comunicato inviato alla stampa per infarcire il loro testo di ulteriori denigratori commenti («crescente distanza tra i commercianti e le scelte di questa Amministrazione»), di scuse assurde («la chiusura di piazza Costituzione alle auto...» e «parchimetri introdotti con l'unico scopo di raccogliere risorse») o immotivate («il parcheggio Palù scomodo e poco sicuro», «chiusure e trasferimenti di negozi che si sono registrati in questi mesi»). Sottolinea Polo: «Il parcheggio Palù è a soli 250 metri dal municipio, ma si dice sia molto scomodo e addirittura poco sicuro, sebbene non siano mai stati denunciati casi di violenza alcuna; e che dire delle "chiusure e trasferimenti registrati in questi mesi" ? Certo colpa di parcheggi a pagamento non ancora installati a quel tempo...», commenta ironico il sindaco. «Ma la cosa più eclatante e paradossale è l'accusa mossa ai parcheggi a pagamento, e cioè che farebbero fuggire i clienti non disposti a tirar fuori quattrini; ebbene», sottolinea Polo, «già in questi primi giorni ci si è accorti dell'eccezionale consenso che ha riscosso la sosta gratuita di 15 minuti, con l'emissione di ben 1.200-1.300 scontrini al giorno, a significare cioè che più di mille persone hanno trovato posto per parcheggiare l'auto e dopo breve sosta gratuita, fatta la loro commissione o consumazione, se ne sono andati!». Secondo Polo, «i vertici sambonifacesi dell'associazione si dovrebbero solo vergognare per la loro miopia, che li rende incapaci di dare la pur minima risposta ai problemi».Il sindaco critica anche «la loro sfacciata politicizzazione, che svilisce l'intera categoria» e la contrarietà pregiudiziale «dimostrata verso ogni innovazione e per l'ipocrisia dimostrata nelle occasioni di confronto che ci sono state». Gianni Bertagnin &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-5293505141239613961?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/5293505141239613961/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=5293505141239613961' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/5293505141239613961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/5293505141239613961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/11/no-park.html' title='No Park!'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SSfNqhIO0OI/AAAAAAAAAC4/A21L06VRclU/s72-c/clip_image001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-6097362720236384657</id><published>2008-11-01T14:48:00.004+01:00</published><updated>2008-11-01T14:56:35.183+01:00</updated><title type='text'>ancora sui parcheggi a pagamento. Fatelo smettere!</title><content type='html'>L'arena Mercoledì 29 Ottobre 2008&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SAN BONIFACIO. Il consigliere regionale contrario all’introduzione della tariffa, Polo conferma la bontà della scelta Il parcheggio San Marco finisce in RegioneInterrogazione di Zigiotto: «Se diventa a pagamento si verifichi la procedura di assegnazione dei fondi»Il contributo fu concesso in funzione dei pendolari anche dei paesi limitrofi.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; TIZIANO ZIGIOTTO CONSIGLIERE REGIONALE Nella zona stadio e stazione in arrivo altri 300 posti gratuiti. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SILVANO POLO SINDACO DI SAN BONIFACIO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gianni Bertagnin&lt;br /&gt;Mentre nessuna decisione è stata fino ad oggi presa dopo che il sindaco Silvano Polo ha sospeso temporaneamente l’avvio della sosta a pagamento al parcheggio San Marco, vicino alla stazione ferroviaria, il fatto nuovo è rappresentato da una interrogazione, a risposta scritta, presentata al Consiglio regionale del Veneto da Tiziano Zigiotto. Il consigliere regionale sambonifacese, premesso che il parcheggio in questione deve servire in gran parte per gli studenti e per i lavoratori che provengono anche da vari paesi limitrofi e vanno a prendere il treno, ricorda nel suo scritto: «Il parcheggio era stato inizialmente concepito quale servizio a pagamento poiché era di proprietà privata», aggiunge quindi che l’amministrazione comunale aveva chiesto un contributo alla Regione proprio con l’obiettivo di «rendere gratuito il servizio rispondendo alle richieste dei pendolari». Tale contributo, sottolinea Tiziano Zigiotto, fu concesso dalla Regione «in funzione dell’utilità del parcheggio per l’intero comprensorio e non solo per il Comune di San Bonifacio». Il consigliere ricorda poi che il parcheggio, «dopo le procedure messe in moto, divenne di proprietà comunale e che da qualche anno è libero», mentre ora l’amministrazione comunale «ha attuato la procedura per renderlo nuovamente a pagamento». Pertanto Zigiotto chiede alla giunta regionale e in particolare all’assessore ai trasporti Renato Chisso «di verificare la procedura per l’assegnazione del contributo; se l’amministrazione comunale di San Bonifacio può procedere a rendere il parcheggio a pagamento; se non vi sia un interesse anche delle amministrazioni comunali limitrofe; in caso si ravvisi la non procedibilità, di informare per iscritto l’amministrazione comunale di San Bonifacio». «Questa interrogazione mi lascia assolutamente indifferente», commenta il sindaco Silvano Polo, «ma toccherà un grande contenzioso sulle modalità di comportamento avuto con Vicenza, Verona, Padova o Mestre; anzi», aggiunge, «vorrei sapere cosa si è fatto in tre legislature quando con la famosa legge 122 sui parcheggi, che aveva portato addirittura la Regione a fare una graduatoria per il loro finanziamento, noi non abbiamo avuto nulla, mentre so che dopo anni molti di quei fondi sono stati reincamerati e noi eravamo fuori dalla graduatoria». «Aspetto volentieri di conoscere», aggiunge, «cosa risponderà la Regione a questa interrogazione propagandistica di Zigiotto e come possa mettere il naso dentro questa amministrazione, che non ha chiesto né avuto niente e ha risolto ugualmente i suoi problemi senza disturbare nessuno». In merito al riferimento ai Comuni contermini cointeressati al parcheggio della stazione ferroviaria, Polo afferma: «Le altre amministrazioni comunali che paghino, anche perché il contributo della Regione per il parcheggio San Marco è la metà di quello che è servito per attrezzarlo, oltre che per acquistarlo, per pagare l’affitto e per la manutenzione, tenendo presente che la precedente amministrazione Casu pagava per l’affitto 75 milioni di lire all’anno». Il sindaco Polo fa poi presente che si stanno ricavando nella zona dello stadio e del parcheggio San Marco circa altri 300 posti auto gratuiti; che la proposta da lui fatta al comitato spontaneo tra gli utenti di questo parcheggio, per concedere l’abbonamento gratuito a quanti sono sotto un certo livello di reddito, sembra non sia stata considerata; che le polemiche sollevate sono solo strumentali. Sul punto specifico il sindaco Silvano Polo sottolinea inoltre: «non mi sembra che i non residenti portino tanta ricchezza in paese, anche se così si dice, mentre invece vedo che portano qui i sacchetti delle loro immondizie». Il sindaco nota infatti che vicino alla stazione vengono trovati abbandonati molti sacchetti di questo tipo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-6097362720236384657?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/6097362720236384657/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=6097362720236384657' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/6097362720236384657'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/6097362720236384657'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/11/ancora-sui-parcheggi-pagamento-fatelo.html' title='ancora sui parcheggi a pagamento. Fatelo smettere!'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-7491629231206805322</id><published>2008-10-15T20:59:00.001+02:00</published><updated>2008-10-15T21:21:40.315+02:00</updated><title type='text'>Arroganza, bugie e demenza!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SPY95GSfprI/AAAAAAAAACw/vPLc4qtyubQ/s1600-h/Polo_copia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257457666151655090" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SPY95GSfprI/AAAAAAAAACw/vPLc4qtyubQ/s400/Polo_copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il "buon" Silvano podestà fà circolare un volantino in cui accusa pesantemente tutti coloro che non sono d'accordo con il suo piano "PARK TAX" in particolare quelli del Partito Democratico (compreso Carradore?), probabilmente sono tutti compagni commercianti, visto che l'articolo sotto riportato dice che la Confommercio Sambonifacese è contraria. Certo, non è bello incendiare e compiere atti vandalici, si tratta di un gesto esecrabile che non condivido, ma come ragionare con chi ci riporta agli anni della Repubblica di Salò? Forse per la delibera di spesa d'acquisto dei parcometri, dell'appalto alla Multiservizi e la conseguente assunzione di 2 tecnici c'è stata l'approvazione del Consiglio?&lt;br /&gt;Tra l'altro.... a breve ci sarà l'installazione di un centinaio di videocam in paese ...per la sicurezza.....   poi magari anche avremo le ronde padane.... BRAVOOOO! E IO PAGOOO!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; L'arena del 15/10/2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; SAN BONIFACIO. Tra i rischi maggiori soprattutto quello di perdere clienti sempre più attirati dai centri commerciali Confcommercio boccia il «piano parcheggi»La rivoluzione parchimetri non piace agli esercenti: otto su dieci sono contrari. E criticano il Comune&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.larena.it/ultima/oggi/provincia/titles.htm"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I commercianti delle vie coinvolte dalla «rivoluzione» parchimetri bocciano senza appello il piano parcheggi a pagamento dell’amministrazione: questo l’esito di un questionario che la Confcommercio di San Bonifacio ha inviato nei giorni scorsi ai negozianti locali. Il risultato, che fa emergere un 80 per cento di contrari, «è la conferma», sottolinea l’associazione, «della crescente distanza tra i commercianti e le scelte che questa amministrazione ha nel tempo assunto, operate sempre senza coinvolgere la nostra organizzazione, la più rappresentativa per il commercio». La contrarietà degli operatori nasce da un lato dall’assenza di considerazione per la categoria da parte del Comune, dall’altro dalla preoccupazione che con questa scelta - che segue altre come la chiusura di piazza Costituzione - il commercio locale perda ulteriormente capacità di attrazione a tutto vantaggio delle strutture commerciali che sono sorte alle porte del paese. «Questi timori», evidenzia ancora la Confcommercio, «trovano conferma nelle chiusure e nei trasferimenti di aziende storiche che si sono registrati in questi mesi, con conseguente perdita di valore di offerta e quindi impoverimento di flussi commerciali. Un dato di fatto che chiunque può riscontrare passeggiando per le vie del centro da dove sembra che anche il cinema Cristallo-Alexander possa trasferirsi». «Chiusure e trasferimenti», prosegue l’associazione, «sono la diretta conseguenza della difficoltà di operare in un contesto urbano ancora privo di un piano del traffico e che ricorre a soluzioni quale quella dei parchimetri con l’unico scopo di raccogliere risorse, senza peraltro che queste poi vengano indirizzate alla valorizzazione e all’aumento dei servizi per le aziende commerciali stesse». Confcommercio, ancora, ricorda come vi sia un importante parcheggio (il Palù) che però la clientela percepisce come lontano e quindi scomodo rispetto alle attività commerciali, oltre che poco sicuro, risultando così di fatto poco utilizzato; fatto, questo, segnalato da tempo all’amministrazione che però non è mai intervenuta per migliorare la situazione. I vertici sanbonifacesi dell’associazione chiedono quindi di sospendere il piano parchimetri e di aprire un tavolo di confronto con le categorie economiche, «tenendo conto che queste nel tempo hanno garantito una sostanziosa crescita socio-economica che ha consentito al paese di consolidare il ruolo di leader nell’est veronese. Dimenticare tutto ciò soprattutto in momenti difficili come quello che l’economia sta attraversando, è sicuramente un grave errore che non potrà che essere pagato anche in ambito locale», sostengono gli imprenditori commerciali. «Nella sola zona centrale di San Bonifacio, quella interessata dal piano parchimetri», conclude Confcommercio, «operano circa 100 aziende commerciali, alle quali poi vanno aggiunte tutte quelle di servizi come banche, assicurazioni, agenzie immobiliari, per un forza lavoro complessiva di almeno 600 unità».&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-7491629231206805322?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/7491629231206805322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=7491629231206805322' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/7491629231206805322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/7491629231206805322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/10/blog-post.html' title='Arroganza, bugie e demenza!'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SPY95GSfprI/AAAAAAAAACw/vPLc4qtyubQ/s72-c/Polo_copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-7230611213759860508</id><published>2008-10-04T12:33:00.002+02:00</published><updated>2008-10-04T12:40:26.289+02:00</updated><title type='text'>da L'Arena del 4/10/08</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Vale la pena leggera questo articolo, niente da meravigliarsi, è logico che a loro interessa solo il potere, nella logica di chi comanda fà il cavolo che vuole, e la Lega è ancora più arrogante degli altri partiti! &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Ormai siamo a livelli di democrazia 0!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ULSS 22. Il consigliere regionale impegnato a denunciare ciò che non va nelle aziende sanitarie veronesi. La direzione di Bussolengo non interviene nella querelle Scoppia il caso Falsirollo An chiede un’ispezioneFranchetto accusa: «Scandaloso che la Lega sistemi i suoi uomini» Sandri ribatte: «Tutto in regola». Giorgetti rincara: «Dall’Ora spieghi»«Non parlo perché, come dipendente Ulss, non sono autorizzato» &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;NICOLA FALSIROLLO DIRIGENTE ULSS 22 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Siamo tornati alla politica clientelare: lavora chi è iscritto al partito &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;STEFANO VALDEGAMBERI ASSESSORE REGIONALE UDC&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Camilla Ferro&lt;br /&gt;Irritato: «L’assessore regionale alla sanità Sandri farebbe bene a tenere per sè i sentimenti nei miei confronti, così evita di stimolare i miei nei suoi». Ironico: «L’assunzione all’Ulss 22 del giovane dottore in legge Nicola Falsirollo a oltre 165 mila euro per due anni, su chiamata diretta da parte della direzione generale, quindi senza concorso, è un bel segnale per le migliaia di giovani veronesi in possesso dello stesso titolo di studio (ho due figli presto nelle stesse condizioni) che possono così sperare di trovare facilmente un posto di lavoro e per di più superpagato. Sì, davvero un bel segnale, se non ci fosse un piccolo particolare: essere iscritti alla Lega». Cinico: «Se non lo sei resti fuori dai giochi, senza tessera del Carroccio non si accede ad incarichi così mirati e così ben retribuiti... funziona in questo modo e ogni diversa spiegazione non fa che aggravare la posizione del direttore generale dell’Ulss 22, Alessandro Dall’Ora, e quella della Regione che, secondo l’assessore Sandri, avrebbe autorizzato l’assunzione del giovane segretario leghista di Zevio». Gustavo Franchetto, consigliere veneto dipietrista, stavolta ha deciso di parlare «senza risparmiare dettagli vergognosi». E promette di farlo ogni volta che si tratta di denunciare ciò che non funziona dentro le Ulss, «perché è ora di finirla con la spartizione incontrollata del potere e con la distribuzione clientelare degli incarichi ai colleghi militanti e agli amici degli amici». È scoppiato il bubbone. La vicenda è quella dell’assunzione all’azienda sanitaria di Bussolengo del segretario della Lega di Zevio, nonché assessore all’urbanistica, a Responsabile dell’Unità Complessa nel settore amministrativo su chiamata diretta di Dall’Ora. Falsirollo, 31 anni, è descritto da Sandri, nel tentativo di giustificare la insolita contrattualizzazione del dirigente, come «un giovane competente avvocato (in realtà praticante non avendo sostenuto l’esame per l’abilitazione e quindi l’iscrizione all’albo dei professionisti, ndr), che in passato ha anche collaborato con Unicredit (che c’entra, si chiede Franchetto?) e che quindi ha la competenza necessaria per svolgere questo alto incarico dentro l’Ulss». La vicenda ha inizio pochi giorni fa, esattamente il 30 settembre quando Franchetto presenta alla giunta regionale un’interrogazione immediata (Oggetto: Ulss 22, se ci sono forti padrini politici il lavoro è assicurato) in cui chiede di «conoscere i criteri con cui è stato assegnato l’importante ruolo a Falsirollo; se ci sono dentro alla stessa unità sanitaria altre assunzioni legate più all’appartenenza politica che alla competenza; dove sono state reperite le risorse per un compenso così elevato (85mila euro l’anno per 24 mesi); perché dentro la stessa Ulss ci sono forti lamentele delle cooperative sociali che non ce la fanno più a sopportare il ritardo dei pagamenti a causa delle difficoltà di bilancio». Franchetto non demorde: «Potevo essere ancor più pesante», commenta, «perché queste cose che gridano vendetta e non si può far finta di niente: c’è un nepotismo pesante, a tutti i livelli, nelle assunzioni. Non se ne può più, questo brutto giochetto deve finire». A chiudere la bocca al consigliere dell’Italia dei Valori apostrofandolo come «fustigatore» aizzato da Di Pietro, interviene subito l’assessore in pectore della sanità veneta, Sandri, mandandogli a dire che «l’assunzione di Falsirollo è pienamente legittima» e che «Dall’Ora aveva il nulla osta della Regione». Di male in peggio. «Hanno perso ogni senso del pudore», ribatte Franchetto, «perché la scelta di un responsabile del controllo gestione in ogni azienda, soprattutto se pubblica, si fa tramite accurata selezione dei candidati, non con una stretta di mano tra amici: la torta è di tutti e non solo di chi, con arroganza, crede di potersela mangiare perché è al potere, escludendo quelli che magari hanno più diritti di altri ma non sono iscritti al partito». Via allora ad una nuova interrogazione, presentata l’altro ieri sempre alla Giunta veneta, in cui facendo della triste ironia Franchetto ricorda all’assessore Sandri che, alla stregua di Falsirollo, pure lui ha due figli presto dottori in legge, «ahimè in cerca di lavoro e speranzosi di trovarlo tanto facilmente e tanto ben retribuito come è successo al neo laureato leghista». Sghignazza. Poi torna serio a puntare il dito contro la mala gestione dell’Ulss 22, ricordando a Sandri che «l’assunzione del segretario della Lega di Zevio stride ancora di più se paragonata a quanto sta accadendo nella stessa azienda sanitaria di Bussolengo, in difficoltà a far quadrare i conti, con le cooperative sociali in gravi difficoltà perchè ricevono pochi fondi e con i medici veterinari ancora da stabilizzare». E spiega: «Risulta che ce ne sono dieci precari, che hanno tutti lo stesso contratto forfettario da 35 ore settimanali che è illegale, che tutti sono stati ammessi alla regolarizzazione ma il direttore generale Dall’Ora non firma il bando di concorso. Quindi», domanda il consigliere, «cosa intende fare la Giunta di questi professionisti pagati molto meno dei dirigenti amministrativi (frecciatina a Falsirollo e al suo stipendio d’oro) e, soprattutto, non è opportuna un’ispezione urgente sulla gestione dell’Ulss 22?». Infine, per sdramattizzare la situazione, Franchetto la butta sul ridicolo: «È necessario provvedere ad una iscrizione di massa alla Lega per avere il posto garantito?». Messo da parte il botta-risposta istituzionale, il consigliere regionale dell’Italia dei Valori confessa di essere «molto preoccupato per come stanno andando le cose dentro le Ulss veronesi. I direttori generali hanno un enorme potere, troppo», spiega, «vengono scelti direttamente dal presidente della Regione che li riempe di soldi, non c’è alcun organo che ne controlli l’operato e il corretto funzionamento della macchina pubblica di cui sono alla guida. Si sentono padroni del mondo e, ogni tanto, lo dimostrano con i fatti. Ma questi fatti sono un’offesa per la gente che il lavoro se lo guadagna sul campo con tanta fatica...e questi fatti non devono accadere. Per questo ho deciso di portare a conoscenza di tutti la vicenda dell’assunzione di Falsirollo perché è emblematica di un mal costume che deve finire». Un’idea, su come potrebbero essere cambiate le cose, Franchetto ce l’ha. «Bisogna che la governance delle Ulss sia completamente rifatta: i direttori generali, lo ripeto, hanno troppo potere e nessuno a cui rendere conto. Quindi, è necessario ripristinare il Consiglio di amministrazione e i consiglieri non devono essere i soliti colleghi di partito ma i sindaci dei paesi che fanno parte di quella Ulss, perché loro sì sanno esattamente di cosa ha bisogno il territorio, mica i neo laureati iscritti ai partiti...». La battaglia di Franchetto è appena iniziata. «Voglio smuovere le acque e far riflettere chi deve», insiste, «perché il caso del giovane leghista praticante avvocato che, senza alcuna esperienza sul campo, arriva ad essere un dirigente strapagato di un ente pubblico, è scandaloso, lo ripeto, scandaloso e vergognoso». Non è faccenda di campagna elettorale o semplice attività di chi sta l’opposizione. A riprova delle sue buone intenzioni, Franchetto ricorda che «mi ha fatto i complimenti anche l’assessore regionale Valdegamberi, uno del centrodestra che con me, a livello di credo politico, ha poco in comune». E «bravo, era ora» gliel’hanno detto anche altri rappresentati della maggioranza, da An a Forza Italia. «Perché il fastidio che si prova davanti a certe ingiustizie», conclude Franchetto, «è trasversale a tutti i partiti, Lega esclusa».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-7230611213759860508?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/7230611213759860508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=7230611213759860508' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/7230611213759860508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/7230611213759860508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/10/da-larena-del-41008.html' title='da L&apos;Arena del 4/10/08'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-8413625332138865053</id><published>2008-10-02T21:39:00.002+02:00</published><updated>2008-10-02T21:43:13.743+02:00</updated><title type='text'>Il leghista Gentilini indagato a Venezia per "odio razziale"</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SOUkE36HNQI/AAAAAAAAACo/hyWZHEd6GhM/s1600-h/Gentilini(1).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252644206543320322" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SOUkE36HNQI/AAAAAAAAACo/hyWZHEd6GhM/s400/Gentilini(1).jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Della serie: "non solo Polo"&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Da "l'Unità" del 2.10.08&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La Procura di Venezia ha aperto un fascicolo sulle frasi contro gli islamici pronunciate dal vice sindaco di Treviso, Giancarlo Gentilini dal palco della Festa dei Popoli Padani a Venezia il 14 settembre scorso.&lt;br /&gt;Lo scrive oggi la Tribuna di Treviso, indicando che l'ipotesi di reato è di istigazione all'odio razziale. I vertici della Procura veneziana non hanno voluto fare commenti alla notizia.&lt;br /&gt;Dal palco di Riva degli Schiavoni a Venezia, il sindaco-sceriffo di Treviso se l'era presa con cui vuole far aprire moschee e centri islamici e aveva dichiarato di non voler vedere «neri, marroni o grigi che insegnato ai nostri bambini». Aveva tuonato «contro quelli che vogliono aprire le moschee e i centri islamici», scagliandosi contro «i phone center, i cui avventori si mettono a mangiare in piena notte e poi pisciano sui muri: che vadano - aveva aggiunto - a pisciare nelle loro moschee».. Se l'era presa infine con «i bambini che vanno a rubare agli anziani».&lt;br /&gt;L'azione della magistratura non sembra comunque turbare l'esponente leghista: «ho detto quelle cose - ha detto- perchè non voglio zingari che chiedano l'elemosina, clandestini che compiano atti illegali e, almeno per ora, moschee e centri islamici, perchè questo è un problema nazionale». Gentilini afferma di aver solo riportato le lamentele dei suoi concittadini e di voler continuare a battersi «per la disciplina, l'ordine e il rispetto delle regole». Per lui quelle frasi incriminate erano solo la trasposizione di lamentele dei cittadini di Treviso. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Evidentemente che conosce lui. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-8413625332138865053?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/8413625332138865053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=8413625332138865053' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/8413625332138865053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/8413625332138865053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/10/il-leghista-gentilini-indagato-venezia.html' title='Il leghista Gentilini indagato a Venezia per &quot;odio razziale&quot;'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SOUkE36HNQI/AAAAAAAAACo/hyWZHEd6GhM/s72-c/Gentilini(1).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-1532240091372173617</id><published>2008-10-01T11:46:00.001+02:00</published><updated>2008-10-01T11:48:05.789+02:00</updated><title type='text'>A SAN BONIFACIO MENO O PIU’ TASSE?</title><content type='html'>Dunque….da quest’anno scolastico la retta mensile per un bambino che deve frequentare l’asilo nido è aumentata di circa 100€ portandola a circa €400.&lt;br /&gt;Sappiamo che la retta è commisurata al reddito, ma sappiamo anche che se un bambino va all’asilo nido è perché la madre lavora, magari part time con 500/600 € al mese: Il reddito limite è così basso che chiunque abbia un normale lavoro rientra nella tariffa massima.&lt;br /&gt;E’ gravissimo che una giovane coppia, con mutuo o affitto, per poter mantenersi e far crescere un figlio debba pagare una cifra così spropositata, quando in altri paesi è un servizio sociale garantito.&lt;br /&gt;Ma….a San Bonifacio il podestà deve far quadrare i conti, no? Visto che lo Stato centralista non contribuisce…eh! (a far pagare le spese legali per ricorsi contro il sindaco?)&lt;br /&gt;Inoltre la grande novità è che &lt;strong&gt;nel centro ora ci sono le strisce blu&lt;/strong&gt; , quindi si paga per parcheggiare l’auto, pertanto un pendolare che prende il treno pagherebbe circa 50/ 60€ al mese a meno di lasciare l’auto al parcheggio Palù, oltre 1 km dalla stazione del treno, intasando così il centro di auto che vanno e vengono, ma vi immaginate lasciare là l’auto per correre a prendere il treno? Ah, si…anche questo “servizio” verrebbe affidato alla Multiservizi con un introito preventivato di circa €400.000 l’anno. Niente male no? Per fortuna che ci hanno promesso pagare meno tasse!&lt;br /&gt;L’unica nota positiva è che nel 2009 il Polo se ne andrà a casa (a Soave), sarebbe proprio da masochisti eleggerlo ancora (già l’abbiamo fatto e la maggioranza se n’è pentita amaramente).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-1532240091372173617?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/1532240091372173617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=1532240091372173617' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/1532240091372173617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/1532240091372173617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/10/san-bonifacio-meno-o-piu-tasse.html' title='A SAN BONIFACIO MENO O PIU’ TASSE?'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-217036304978817227</id><published>2008-09-28T16:58:00.003+02:00</published><updated>2008-10-27T22:40:04.326+01:00</updated><title type='text'>L'arena del 28/09/08</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Poveraccio...siamo arrivati alla demenzialità!!!! Ma c'è ancora qualcuno che lo bada? &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA CURIOSITÀ. Il primo cittadino di San Bonifacio lancia la sfida: ogni mese ne stampa 10mila copie a sue spese per far conoscere i problemi Ecco le «cartoline del sindaco» Polo parla di bilanci, immigrati, fannulloni&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Paola Dalli Cani&lt;br /&gt;Spende 240 euro al mese per far stampare 10 mila cartoline contro la disinformazione: è così che il sindaco di San Bonifacio, Silvano Polo, ha deciso di denunciare le storture dell’Italia che si riflettono anche sul suo Comune. «&lt;strong&gt;Per rendere i cittadini consapevoli della situazione reale,&lt;/strong&gt; ho scelto "Le cartoline del sindaco Polo", ottimo supporto per una informazione sintetica, rimedio alla propaganda, sui comportamenti nefasti del Governo». La prima, in distribuzione, parte da una denuncia: «I bilanci dello Stato sono falsi». Il perché lo spiega lo stesso sindaco eletto con la Liga Veneta Repubblica: «Su Internet non si trova un dato, alla faccia della trasparenza! La casa reale inglese mette tutto in rete, da noi se digiti "fabbisogno statale" non trovi nulla. Allora mi sono messo a cercare, e incrociando i dati ho scoperto che il fabbisogno statale è cresciuto di 200 miliardi di euro in sei anni. L’Europa intima all’Italia di tagliare, il Governo scarica sui Comuni il patto di stabilità e il fabbisogno, senza spiegazioni, senza alcuna opera pubblica e senza servizi in più aumenta vertiginosamente», spiega. La conclusione: «Che autorevolezza ha uno Stato che impone regole che per primo non riesce a rispettare?». Meglio i Comuni, dove «i percorsi di spesa sono nero su bianco, sulle determine e sulle delibere e anche su Internet: perché lo Stato non fa lo stesso? Perché senza trasparenza si nascondono gli sprechi». Ci ha perso ore Polo ad incrociare dati e costruire grafici anche facendo tesoro di segnalazioni esterne, «anche dal blog di Grillo», ammette, «perché lo spunto sono le segnalazioni negative». Da amministratore di aziende private, sa cogliere i segnali di ciò che non va, scovarne le cause e magari individuare la soluzione, «cioè il riconoscimento del Veneto come regione autonoma. E’ l’unica strada, perchè mancano le risorse per il federalismo». Se le porta appresso le cartoline, le lascia nei bar qua e là, e le passa al neocostituito Forum dei veneti: «Ai sambonifacesi spiego le cose col giornalino comunale». Querele? «Non mi spaventano, sui dati non temo smentita. Sono un sindaco ma se parlo con un simbolo politico, i miei interventi rientrano nel dibattito politico». Nel cassetto di cartoline pronte ce ne sono altre cinque: «La seconda sui clandestini: lo Stato non è mai stato capace di espellere un solo clandestino delinquente. La terza», prosegue, «è sugli immigrati: dicono che ce ne sono 3 milioni e mezzo, invece sono 2 milioni di più». Non cambia di molto la quarta cartolina: «Immigrazione, quale ricchezza? A San Bonifacio il 20% di stranieri fa rima con disastro,&lt;em&gt; &lt;strong&gt;(disastrosa è la sua politica razzista!! n.d.r.)&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; il 3% di Irpef pagata, 900 minori a scuola con costi di trasporti e mensa in buona parte a carico del Comune. L’integrazione è una spesa immensa». Quinta cartolina: «Il Veneto col prodotto interno lordo al 3% e l’Italia in negativo». La sesta: «La richiesta al ministro Brunetta per sapere quanti fannulloni è riuscito a licenziare». Spera di avere risposta? «Gli ho mandato una e-mail informandolo che l’anno scorso ho tolto l’Ici (e ora rischio ora di non ricevere rimborso), ho abbuonato l’addizionale comunale Irpef sui redditi fino ai 10 mila euro &lt;strong&gt;&lt;em&gt;(e raddoppiato l' addizionale per gli altri redditi - n..d.r)&lt;/em&gt; &lt;/strong&gt;e ho realizzato 24 alloggi con mutui al massimo di 300 euro al mese fissi e a costo zero per il Comune. Ha aperto la mail, sto aspettando risposta».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Che dire allora del giornalino comunale pieno di "cartoline" e pagato dai contribuenti sambonifacesi? Invito tutti a rispedirlo al mittente!&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;BOICOTTIAMO LA STAMPA RAZZISTA E BUGIARDA DEL PODESTA' POLO!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-217036304978817227?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/217036304978817227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=217036304978817227' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/217036304978817227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/217036304978817227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/09/larena-del-280908.html' title='L&apos;arena del 28/09/08'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-1009154421349484602</id><published>2008-09-23T21:23:00.002+02:00</published><updated>2008-09-23T21:29:59.881+02:00</updated><title type='text'>Che sparate!</title><content type='html'>&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;E' inevitabile: quando una persona non capisce niente di economia e di politica, ma basa il suo potere su ignoranza e razzismo, quando le spara, le spara grosse!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Dopo l'aumento dell'addizionale IRPEF comunale, dopo gli svarioni dell'acquisizione dell'ex ospedale che hanno privato il bilancio di una bella fetta di soldi, ora il "Sindaco" vorrebbe inventarsi una nuova tassa. Bravooooo!! A proposito, avete visto che ora per parcheggiare in centro si deve pagare? Andiamo avanti così? Costui promette e mantiene esattamente il contrario! Dovrebbe andare a fare un pò di turni in fonderia...poi capirebbe!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Leggete questo bellissimo e delirante articolo apparso sull'arena del 23/9/08&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL FRONTE DEI SINDACI. Il primo cittadino di San Bonifacio: «L’unica rivendicazione che condivido è la devoluzione del 20 per cento dell’Irpef» Patto di stabilità: Polo invita alla disobbedienza «Emettiamo una tassa di scopo: così si fanno gli interessi dei cittadini» Uscire dalla sperequazione? Va riconosciuto lo statuto speciale al Veneto SILVANO POLO SINDACO DI SAN BONIFACIO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Paola Dalli Cani «Cari sindaci, per amministrare serve un atto di disobbedienza: infischiamocene del patto di stabilità ed emettiamo una tassa di scopo corrispondente ai trasferimenti: solo così si fanno gli interessi dei cittadini». Che il sindaco di San Bonifacio, Silvano Polo, sia uno strenuo sostenitore dell’autonomia veneta non è un segreto per nessuno, tanto più che la fascia tricolore l’ha indossata grazie ai sambonifacesi che hanno votato Liga Veneta. Oggi, dopo settimane di osservazione silenziosa circa il fronte di protesta e di proposta dei sindaci che reclamano più risorse e più autonomia, Polo sbotta: e si rivolge proprio ai sindaci che il 1° ottobre approderanno a Roma per portare le loro istanze al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. «L’unica rivendicazione che condivido è quella della devoluzione del 20 per cento dell’Irpef: ho sottoscritto quel documento, ma io a Roma non ci andrò perchè i nostri interlocutori sono i parlamentari veneti e la Regione, non Roma. Se parte dell’Irpef rimane sul territorio è un’ottima cosa», dice Polo, «ma è solo il punto di partenza: per uscire dalla sperequazione va riconosciuto lo statuto speciale al Veneto, cioè la possibilità di legiferare su materie specifiche». Se passasse l’istanza della devoluzione di parte dell’Irpef, a San Bonifacio arriverebbero come minimo 2,9 milioni di euro, 8 come massimo: «Potrei sostenere le situazioni più difficili del paese, dove ai cittadini lo Stato passa 140 euro pro capite contro i 500-600 euro che ricevono i siciliani», dice. Il vero sasso nella scarpa si chiama però patto di stabilità, «ovvero quell’imposizione che non trova giustificazione giuridica alcuna e che lo Stato ha imposto ai Comuni col solo fine di frenare la crescita del Nord per non ampliare a dismisura la forbice col Sud». Polo ha sotto mano l’intervista con cui il sottosegretario all’Economia Alberto Giorgetti invita i sindaci ad allentare la presa sul patto sostenendo che per uscire dai suoi vincoli bisogna lavorare con l’Unione Europea: «L’unica cosa vera è che il patto è stato imposto dalla Ue ma i Comuni non c’entrano. I loro bilanci, infatti, sono per legge soggetti a pareggio e quindi non possono far crescere i debiti dello Stato: diversamente i sindaci commetterebbero un reato penale. Lo Stato, invece», s’infiamma Polo, «dal 2000 al 2006 ha aumentato del 40 per cento il suo fabbisogno a dimostrazione che nemmeno lui è in grado di ridurre i costi. Si dice che il patto scongiura il dissesto dei Comuni, ma allora perchè quello di Taranto è fallito e tanti altri sono in pre-fallimento? E che diciamo di tutti quei Comuni del Sud che hanno debiti fuori bilancio, vietati per legge?». A dimostrazione di quel che sostiene Silvano Polo torna al Governo Prodi «che, allettato dagli avanzi di amministrazione dei governi del Nord, arrivò a congelarli per legge, due anni fa, per poter fronteggiare la prima emergenza rifiuti». Non teme di essere smentito, Polo, dice di comprendere Giorgetti nei panni di «propagandista della politica centrale», e in qualche modo lancia la sfida: «Dovrebbe occuparsi di queste enormi differenze e se non è in grado di risolverle con il suo Governo, che almeno faccia in modo che anche il Veneto diventi regione autonoma come la Sicilia». E se qualcuno vuole imparare buona amministrazione passi dai Comuni, «gli unici ad essersi mantenuti efficienti nonostante i tagli, gli stessi, come il mio, che da aprile attendono di conoscere l’ammontare dei trasferimenti e che entro fine mese, per legge, dovranno provvedere all’equilibrio di bilancio».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-1009154421349484602?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/1009154421349484602/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=1009154421349484602' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/1009154421349484602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/1009154421349484602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/09/che-sparate.html' title='Che sparate!'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-8789652095045979482</id><published>2008-09-17T23:32:00.003+02:00</published><updated>2008-09-17T23:41:44.572+02:00</updated><title type='text'>LEGGE BOSSI-FINI E CONTRADDIZIONI</title><content type='html'>E’ già qualche anno che è in vigore, e mi dispiace molto che il precedente governo Prodi non abbia fatto in tempo ad abrogare una simile mostruosità.&lt;br /&gt;Avete mai pensato se veramente uno straniero può entrare legalmente in italia per rimanerci e lavorare regolarmente? Ebbene..è praticamente impossibile! I buoni razzisti dicono che non hanno niente contro gli stranieri, purchè siano regolari…. Ma c’è una maniera per non essere clandestini?&lt;br /&gt;Vediamo un esempio, con riferimenti puramente casuali, ma aderenti la realtà:&lt;br /&gt;mettiamo il caso, per ipotesi, che un mio parente anziano abbia necessità di assumere una badante che possa anche rimanere in casa, eventualità spesso considerata; allora mi metto a cercarne una, anche solo di giorno, ma le poche italiane disponibili mi costano un occhio della testa, vado in Comune e mi dicono che non danno assistenza domiciliare neanche le 2 ore canoniche settimanali perché i redditi non sono abbastanza miseri e non c’è personale, in ogni caso, anche a pagamento devono fare una delibera previo relazione dell’assistente sociale e i tempi diventano lunghissimi. Vado a un famigerato e tanto pubblicizzato “centro badanti” ma è solo una fandonia, non ci sono badanti e comunque io voglio che la persona sia di fiducia.&lt;br /&gt;Allora mi informo dalla vicina che ha una zia con una moldava che le fa da badante, vado a parlare con lei e costei ha già tanto da fare però avrebbe una amica che vive in patria e che sarebbe da raccomandare.&lt;br /&gt;Mi informo per come farla venire per assumerla e qui viene il bello: come prima cosa io dovrei aspettare il “decreto flussi” (quando??? Io ho bisogno ora!!) che avviene (quando va bene) una volta all’anno a numero chiuso, e non è detto che vada a buon fine perché a fronte di 100 posti ci sono 1000 domande e…le code in posta!&lt;br /&gt;Ok, prendo il rischio la faccio venire illegale, come turista, poi in qualche maniera vedremo, forse un avvocato mi risolverà la cosa, magari aspetto il famigerato decreto flussi.&lt;br /&gt;Intanto passa il tempo e dopo 3 mesi che fare? Ormai non è più considerabile turista, e automaticamente scade il suo permesso. O torna a casa o rimane illegalmente, vabbè…già lavorava in nero…tanto vale farla rimanere!&lt;br /&gt;Intanto esce il decreto per i flussi di stranieri, wow! Facciamo la coda, ahhhh! non più di 1 modulo a persona, e….a trovarlo in posta! Ok, ok…..tutto bene, lo compiliamo, lo inviamo e…..passano altri mesi, finalmente mi arriva la risposta: posso assumere la badante Moldava, ma come? Lei deve tornare in Patria e farsi fare il visto dal consolato italiano in Moldavia (sempre se ne esista uno), ma per tornare, deve uscire dalla frontiera Croata, perché dall’Austria (area Schengen) non si può, la polizia di frontiera metterebbe un timbro sul passaporto e poi non può più tornare in Italia, visto che è passato oltre un anno dal suo ingresso. Quindi…anche per uscire dall’Italia si può fare in via illegale….bello no?&lt;br /&gt;Finalmente la Signora Tatiana ha il suo bel visto per lavoro e può soggiornare in Italia lavorando per 800 € al mese (alloggio compreso, visto il regolamento…..).&lt;br /&gt;Ci è andata bene….. ora ovviamente c’è tutta la trafila per ottenere dalla questura il permesso….intanto andiamo avanti con i tagliandini…. Nel frattempo è passato oltre 1 anno, quasi 2, periodo in cui la Signora Tatiana era clandestina, e il mio parente reo di ospitare un clandestino e dare lavoro in nero, sempre più aggravante!&lt;br /&gt;Eppure l’intenzione era buona, ma la legge non permette diversamente, è una legge che favorisce l'illegalità, da non credersi!&lt;br /&gt;Ah…..se per caso il vecchio zio muore….. la Tatiana non può rimanere qui senza un altro lavoro “normale”.&lt;br /&gt;Complimenti! I cani hanno più diritti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-8789652095045979482?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/8789652095045979482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=8789652095045979482' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/8789652095045979482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/8789652095045979482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/09/legge-bossi-fini-e-contraddizioni.html' title='LEGGE BOSSI-FINI E CONTRADDIZIONI'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-2614269911388851326</id><published>2008-08-15T17:16:00.002+02:00</published><updated>2008-08-15T17:23:36.229+02:00</updated><title type='text'>OSPEDALE: DALL'ARENA DEL 15/08/2008</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Riporto questo articolo....senza commenti...... i fatti si commentano da sè.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Venerdì 15 Agosto 2008&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;SAN BONIFACIO. Il documento del 2006 citato dal direttore generale Bonavina manda su tutte le furie il sindaco Riparte il braccio di ferro sul vecchio ospedalePolo scopre l’esistenza di una delibera dell’Ulss 20 che vincola la vendita e rilancia: «Difficile trattare»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Nonostante la sosta ferragostana, il dibattito sull’acquisto del vecchio ospedale registra un nuovo e singolare episodio: la comparsa di una delibera dell’Ulss 20 sulla questione, delibera che il Comune ritiene di non aver mai ricevuto prima. La cosa non è marginale in quanto nella “misteriosa” delibera sono contenute clausole importanti per la definizione dell’annosa vicenda di acquisto. Questi i fatti attraverso la corrispondenza intercorsa recentemente tra i due enti in questione. Il 6 maggio il sindaco Silvano Polo inviava al direttore generale dell’Ulss 20,Giuseppina Bonavina, e per conoscenza alla Fondazione Oasi e alla Regione, una lettera con la quale comunicava: «Oggi la situazione si è modificata, a differenza dello scorso anno, quindi il Comune non risulta più con l’avanzo di amministrazione 2006 congelato a causa delle regole del Patto di stabilità, avanzo che ora è tutto utilizzabile per l’acquisto dell’immobile del vecchio ospedale Zavarise-Manani». Polo aggiungeva che l’ente Oasi «è ancora interessato all’acquisto della parte di edificio più funzionale alla propria attività...e che ritiene che vi siano le condizioni affinché possa essere ripresentata in giunta regionale la proposta di alienare il vecchio ospedale a favore del Comune e dell’ Oasi al prezzo risultante dalla già effettuata perizia di stima». Il 17 luglio il direttore generale Bonavina risponde citando una deliberazione dell’Ulss 20 - la numero 250 del 31 maggio 2006 - intesa ad ottenere dalla Regione l’autorizzazione alla vendita. Ricorda però che quella deliberazione «Non prevedeva la vendita del complesso ad altri soggetti pubblici o privati diversi dal Comune». Inoltre veniva precisato che «L’alienazione sarà vincolata a una destinazione urbanistica a prevalente uso pubblico, con assoggettamento decennale, da parte del Comune, alla corresponsione all’Ulss 20 del maggior valore, da definirsi tramite un tecnico incaricato dalle parti». Sorpreso dal contenuto di questa risposta, a fine luglio il sindaco Polo scrive di nuovo alla dottoressa Bonavina dichiarando di aver appreso «non senza un certo stupore» che il suo predecessore alla direzione dell’Ulss, Ermanno Angonese, aveva approvato la suddetta delibera «senza averne mai fatto cenno alcuno al Comune di San Bonifacio». E commenta: «Se occorreva un’ulteriore conferma del comportamento ostile a questa mia amministrazione, ebbene, adesso c’è; è inqualificabile che l’Ulss 20 abbia deciso da sola cosa fare del vecchio ospedale di San Bonifacio, senza nemmeno interpellare prima il Comune e addirittura senza darne notizia formale, neanche dopo il 31 maggio 2006». E ancora: «Spero che si comprendano meglio le ragioni della mia avversione e della mia riluttanza, quando si parla di riunioni o di concertazione in genere con interlocutori che fino ad oggi si sono comportati così». Conclude Polo: «Sono dispiaciuto di questa novità di cui evidentemente l’attuale direzione non ha alcuna responsabilità, ma che ha ereditato e che dovrà essere tenuta in considerazione in ogni eventuale discorso futuro, perché è ovvio che non giova a migliorare il clima esistente per trovare la soluzione ai problemi sul tappeto».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Da 33 mesi in lotta con Regione e Ulss&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ospedale Zavarise Manani viene dismesso con l’entrata in funzione del Fracastoro a dicembre 2005; il sindaco Silvano Polo chiede a Regione e Ulss di acquistarlo al prezzo concordato di 7,1 milioni. L’intenzione del Comune è di cedere parte dell’immobile alle Opere di assistenza e servizi integrati. L’acquisto però è possibile solo entro il 31 dicembre 2006, perché poi scattano i vincoli del patto di stabilità imposto dal Governo, che congelano l’avanzo di bilancio 2006 accantonato per l’ospedale. Ma per i difficili rapporti tra Regione e Comune la firma del contratto d’acquisto subisce vari rinvii. La situazione rimane congelata fino a quest’anno, quando il Comune apprende di essere escluso dai vincoli del patto di stabilità e può disporre dei suoi soldi. Così in maggio il sindaco ripropone alla Regione l’acquisto del vecchio ospedale, anche per cederne parte Oasi. Nel frattempo però la Regione aveva condizionato la conclusione dell’acquisto alla soluzione anche dei problemi futuri di spazio del nuovo ospedale, insistendo per un tavolo di concertazione. Il sindaco rifiuta ogni incontro, opponendosi al fatto di legare i problemi del nuovo ospedale all’acquisto del vecchio. La scoperta della delibera dell’Ulss citata nella lettera del direttore generale Giuseppina Bonavina è l’ultima tappa. Dopo 33 mesi il braccio di ferro continua.G.B.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-2614269911388851326?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/2614269911388851326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=2614269911388851326' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2614269911388851326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2614269911388851326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/08/ospedale-dallarena-del-15082008.html' title='OSPEDALE: DALL&apos;ARENA DEL 15/08/2008'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-8188942870651811103</id><published>2008-08-12T21:30:00.003+02:00</published><updated>2008-08-12T22:01:54.952+02:00</updated><title type='text'>SINDACI SCERIFFI E NUOVI PODESTA’</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SKHrfQgh_hI/AAAAAAAAACg/-PibgUGLRKQ/s1600-h/Scansione.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5233723164221111826" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SKHrfQgh_hI/AAAAAAAAACg/-PibgUGLRKQ/s400/Scansione.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A san Bonifacio da alcuni anni viene distribuito gratuitamente a tutte le famiglie un notiziario edito dal Comune &lt;em&gt;“San Bonifacio notizie”.&lt;/em&gt; Non solo San Bonifacio ha il suo periodico che, in teoria, sarebbe un notiziario di iniziative e trasparenza ad opera delle Amministrazioni Comunali, ma è uno strumento adottato da molti Comuni, lodevole idea peraltro. Questo giornalino è gratuito, ma ovviamente costa per la sua stampa e la distribuzione, ma vabbè….. almeno i cittadini dovrebbero essere informati su quanto succede in paese.&lt;br /&gt;Il problema è che qui ultimamente, appaiono almeno 4 o 5 pagine (su 20 circa in totale) a firma del Sindaco che esterna le proprie balordaggini e compie una vera e propria propaganda politica a suo favore (si perchè….lo 0,2 % del suo partito conta meno del 2 di coppe).&lt;br /&gt;Non si tratta di pubblicizzare tale o tal’altra iniziativa, ma vere e proprie demenzialità alla Emilio Fede, fatte non per osannare qualcun altro, ma idolatrando sé stesso e la propria ipocrisia.&lt;br /&gt;Come esempio, pubblico questa pagina, dove la xenofobia viene innalzata agli altari come se fosse una qualità che finalmente gli altri hanno recepito: bene, &lt;strong&gt;quanto afferma è pura falsità!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I parametri che egli applica sono a propria discrezione, senza fondamenti legali. Ricordiamo che Polo ha ricevuto più di una diffida dalla Prefettura!&lt;br /&gt;Numerosi sono i casi di abuso di potere, di pratiche di richiesta residenza (regolari) bloccate sulla sua scrivania, di ingiunzioni da parte della questura, della prefettura (ahhh!!! Statalisti!!!!) di interventi da parte del difensore civico, avvocati, spese legali (e da noi pagate), ecc. ecc.&lt;br /&gt;Qualcuno, poco informato e superficiale potrà dire che fa bene ad essere severo, e sulla severità posso anche essere d’accordo, ma l’accanimento è altra cosa!!!&lt;br /&gt;Quanto prima riporterò prove e testimonianze, ma sarebbe sufficiente recarsi in ufficio anagrafe per sentire grida esasperate di persone non sambonifacesi di nascita che reclamano i propri diritti.&lt;br /&gt;Il punto è che il sindaco Polo è più fuorilegge che sceriffo e lo va a dire anche a Telenuovo! E qualcuno osa anche imitarlo? MADDAI!!!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-8188942870651811103?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/8188942870651811103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=8188942870651811103' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/8188942870651811103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/8188942870651811103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/08/san-bonifacio-da-alcuni-anni-viene.html' title='SINDACI SCERIFFI E NUOVI PODESTA’'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SKHrfQgh_hI/AAAAAAAAACg/-PibgUGLRKQ/s72-c/Scansione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-7291674904717535302</id><published>2008-07-10T17:26:00.003+02:00</published><updated>2008-07-10T18:00:43.720+02:00</updated><title type='text'>No Cav Day</title><content type='html'>Visto che non riuscivo a capire cosa avessero mai detto a Roma per far infuriare tutti, mi sono cercato i video, di seguito ne pubblico alcuni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ecco qua la Guzzanti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° parte: &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=zhbxQMcf-CY"&gt;http://it.youtube.com/watch?v=zhbxQMcf-CY&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2° parte: &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=M2t9fYPJ7ho"&gt;http://it.youtube.com/watch?v=M2t9fYPJ7ho&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed ecco il Bebbe Grillo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° parte: &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=OknMYfMnAUw&amp;amp;feature=related"&gt;http://it.youtube.com/watch?v=OknMYfMnAUw&amp;amp;feature=related&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2° parte: &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=QH49uHEtVKw&amp;amp;feature=related"&gt;http://it.youtube.com/watch?v=QH49uHEtVKw&amp;amp;feature=related&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed infine Antonio di Pietro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=AUqjcW_silI&amp;amp;feature=user"&gt;http://it.youtube.com/watch?v=AUqjcW_silI&amp;amp;feature=user&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e perchè no? Moni Ovadia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=DrzOQQzGNKM&amp;amp;feature=user"&gt;http://it.youtube.com/watch?v=DrzOQQzGNKM&amp;amp;feature=user&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Massì anche il buon Andrea Camilleri:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=i3ZysFkMTZ0&amp;amp;feature=user"&gt;http://it.youtube.com/watch?v=i3ZysFkMTZ0&amp;amp;feature=user&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Troppo?  Forse mai abbastanza.....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-7291674904717535302?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/7291674904717535302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=7291674904717535302' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/7291674904717535302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/7291674904717535302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/07/no-cav-day.html' title='No Cav Day'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-5519179006304314760</id><published>2008-07-10T17:18:00.002+02:00</published><updated>2008-07-10T17:20:37.495+02:00</updated><title type='text'>video di Marco Travaglio.... non solo Lega.....</title><content type='html'>Godetevi questo video tratto dal Blog di Beppe Grillo, filmato il giorno prima della manifestazione di Roma:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=0QGVWVlH1eU"&gt;http://it.youtube.com/watch?v=0QGVWVlH1eU&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona visione!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-5519179006304314760?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/5519179006304314760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=5519179006304314760' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/5519179006304314760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/5519179006304314760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/07/video-di-marco-travaglio-non-solo-lega.html' title='video di Marco Travaglio.... non solo Lega.....'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-7982391901962612508</id><published>2008-07-06T19:13:00.002+02:00</published><updated>2008-07-06T19:36:59.277+02:00</updated><title type='text'>SAN BONIFACIO JAZZ</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/SHD-PNKCqkI/AAAAAAAAACU/hOP75l5p2Po/s1600-h/Foto0024.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5219951505305676354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" height="327" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/SHD-PNKCqkI/AAAAAAAAACU/hOP75l5p2Po/s400/Foto0024.jpg" width="431" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Che bello! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In questi giorni (dal 4 al 6 luglio) si è svolto una bellissima manifestazione musicale che volge ormai al quinto anno. Alcuni nomi illustri della scena musicale jazzistica veronese e big stranieri si sono alternati sul palco allestito in piazza Costituzione regalando al numeroso pubblico alcune ore di deliziosa musica. Un ringraziamento speciale va all’amico &lt;em&gt;Roy Mastega&lt;/em&gt; che, oltre ad essere un grandioso organizzatore è un ottimo contrabbassista.&lt;br /&gt;Nel grigiore culturale di San Bonifacio risalta sublime questa chicca, senz’altro superiore ad ogni altro evento che si organizza a San Bonifacio d’estate.&lt;br /&gt;Sicuramente il festival non è stata un’idea di Polo, anche perché se avesse assistito, avrebbe notato come oltre la metà degli spettatori era extracomunitario, ehehe!&lt;br /&gt;Di nuovo i miei complimenti a tutti i musicisti jazz che con la loro perseveranza mantengono viva la passione per questo genere musicale non sufficientemente divulgato come merita.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-7982391901962612508?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/7982391901962612508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=7982391901962612508' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/7982391901962612508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/7982391901962612508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/07/san-bonifacio-jazz.html' title='SAN BONIFACIO JAZZ'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/SHD-PNKCqkI/AAAAAAAAACU/hOP75l5p2Po/s72-c/Foto0024.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-8871161167224433270</id><published>2008-07-01T21:59:00.002+02:00</published><updated>2008-07-01T22:04:43.987+02:00</updated><title type='text'>NON SOLO POLO......</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;fatevi quattro risate leggendo questo testo tratto dall'Arena di oggi (01/07/2008) e con il video... troppo bello!! Ahahah! della serie....il peggio non ha mai limite!!! Ahahah!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PADANIA CRISTIANA. Presentato il libro «Alta finanza e miseria» Borghezio e Puschiavo contro il mondialismo. E l’europarlamentare per difendersi dai contestatori indossa il «fazzoletto verde da combattimento».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Per la riappropriazione della moneta da parte dello Stato sovrano. Contro la globalizzazione. Per uno smarcamento netto della nazione dall’Europa delle banche e dallo strapotere delle lobby. Questi alcuni degli argomenti trattati nel volume «Alta finanza e miseria. L’usurocrazia mondiale sulla pelle dei popoli», scritto dall’economista romagnolo Savino Frigiola, presentato da Padania Cristiana ieri al Liston 12 alla presenza dell’europarlamentare torinese Mario Borghezio. «Uno strumento fondamentale per comprendere, un libro che ogni cittadino dovrebbe leggere e per questo comprerò io stesso numerose copie e le regalerò alle scuole superiori della mia città», ha spiegato Borghezio. «Si tratta di un tema molto attuale. Quello che sta accadendo, dal caro petrolio al fatto che i cittadini non arrivano alla fine del mese, è l’esplosione di quel mondialismo contro cui ci battiamo da anni». Al tavolo dei relatori, oltre all’autore, anche Piero Puschiavo di &lt;strong&gt;Fiamma Tricolore&lt;/strong&gt;. E proprio sulla presenza del politico, «&lt;span style="color:#333333;"&gt;spesso in mezzo alle polemiche solo per avere i capelli troppo corti&lt;/span&gt;», Borghezio ha commentato: «È incredibile che faccia più notizia il fatto che siamo tutti e due qui presenti, che un libro di tale rilevanza. Ma non mi interessa. A me piacciono quelli con i capelli corti. Mi piacce chi condivide le nostre opinioni su moneta e globalizzazione». «La soluzione definitiva è senz’altro l’uscita dall’euro e il ritorno alla lira», ha prospettato Matteo Castagna, responsabile federale di Padania Cristiana nonché autore della postfazione del libro, la cui presentazione secondo gli organizzatori si è svolta «con il patrocinio del Comune di Verona», che però da Palazzo Barbieri smentiscono. Tra i relatori anche don Floriano Abrahamowicz, mentre moderatore dell’incontro è stato Alberto Lomastro, portavoce di Padania Cristiana. Ad attendere Borghezio fuori dal Liston 12, un sit-in di protesta che ha affrontato l’europarlamentare con slogan, invitandolo a tornare a casa. Nonostante i contestatori non fossero che una decina, fermi all’altezza delle panchine dei giardini della Bra, per salire sull’auto istituzionale il politico, annodatosi come ha lui stesso sottolineato «il fazzoletto da combattimento» verde intorno al collo, ha atteso l’arrivo di due gazzelle dei carabinieri che lo hanno scortato dal Liston fino ai gradini di Palazzo Barbieri, dove è entrato a salutare Tosi.I.N&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=cVEzqmJvT-Y"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=cVEzqmJvT-Y&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-8871161167224433270?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/8871161167224433270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=8871161167224433270' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/8871161167224433270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/8871161167224433270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/07/non-solo-polo.html' title='NON SOLO POLO......'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-3962494144059127626</id><published>2008-06-25T21:42:00.003+02:00</published><updated>2008-06-25T21:49:23.013+02:00</updated><title type='text'>E se lo dice anche Mazza....è tutto dire!</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ah, a proposito, fra un'anno ci saranno le elezioni per il nuovo Sindaco, Toh! chi si rivede!&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Comunque..... a prescindere da ciò, la sua analisi è attenta e intelligente.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;SAN BONIFACIO. Mentre continua la polemica sul futuro del polo ospedaliero, una lettera dell’ex sindaco invita gli amministratori a collaborare per risultati concreti «Politici, svegliatevi o il paese muore» Pierdomenico Mazza: «Sedetevi attorno a un tavolo inutile il referendum, spetta a voi fare proposte serie»Da diversi anni le uniche novità sono le speculazioni edilizie &lt;strong&gt;PIERDOMENICO MAZZA EX SINDACO DI SAN BONIFACIO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gianni Bertagnin&lt;br /&gt;L’architetto Pierdomenico Mazza, ex sindaco di San Bonifacio e già presidente dell’Ulss 24, rientrato in questi giorni dalla Polonia, dove le sue realizzazioni stanno ottenendo ampi riconoscimenti pubblici, ha inviato a L’Arena una lettera aperta, indirizzata al mondo politico sambonifacese. Avendo letto le recenti polemiche sul parcheggio del nuovo ospedale, scrive: «Mi chiedo quale classe politica, di quale città del mondo, che abbia avuto l’opportunità di avere nel proprio territorio un ospedale moderno, si comporterebbe come si sta comportando la classe politica di San Bonifacio». Sugli insufficienti parcheggi del Fracastoro, Mazza dice: «Il progetto originale dell’ospedale da me approvato quando ero amministratore dell’Ulss 24 prevedeva parcheggi sufficienti: è stato solo l’inserimento del Distretto in un’area già satura a togliere gli spazi necessari per i parcheggi stessi; l’amministrazione comunale di allora avrebbe dovuto opporsi e far realizzare il Distretto nell’area ancora libera dei Dal Cero». Riferendosi poi al dibattito politico di questi giorni aggiunge: «Io credo che ai cittadini di San Bonifacio interessi poco il futuro destino politico del sindaco, ma che pretendano da lui che il problema venga affrontato e risolto: in questo modo si dimostra l’autorevolezza del sindaco e la sua capacità amministrativa; le soluzioni sono diverse», nota Mazza, «e basterebbe affrontare il problema con umiltà e cercando la collaborazione di tutti». E ancora: «Sentendo queste polemiche assurde e inconcludenti mi viene spesso il dubbio che forse, se avessi collocato l’ospedale in un comune vicino a noi, i sindaci passati e attuali avrebbero saputo come risolvere questo inesistente problema e forse avrei avuto qualche riconoscimento in più». Passando poi ai problemi urbanistici, l’ex sindaco afferma: «La classe politica sambonifacese farebbe meglio a osservare il degrado e la mancanza di sviluppo in cui si viene a trovare il nostro paese: alcune domeniche fa», sottolinea, «dopo parecchio tempo che non passavo per San Bonifacio, ho girato per il paese e ho avvertito uno stato di abbandono. Da diversi anni le uniche novità sono le speculazioni edilizie, oltretutto di cattivo gusto architettonico». E conclude: «È possibile che questa classe politica non abbia l’ambizione di lasciare un segno del proprio periodo amministrativo? L’unica opera pubblica di carattere comprensoriale, ma fatta con i soldi dei cittadini di San Bonifacio, è la caserma dei carabinieri, collocata in una posizione urbanisticamente inaccettabile. Se non ci fossero i cittadini extracomunitari il paese sarebbe deserto: quando un paese inizia una parabola di declino, è difficile l’inversione di rotta». Così l’architetto Mazza lancia un messaggio: «È ora che la classe politica attuale si svegli, che prenda in mano le sorti del nostro paese e, coinvolgendo tutte le forze sane e produttive, elabori una proposta da discutere con la collettività; il mio vuol essere un grido di allarme affinchè le forze politiche, quelle imprenditoriali, le categorie dei lavoratori, il mondo culturale e del volontariato si siedano attorno a un tavolo per discutere e cercare delle soluzioni che ridiano vitalità al nostro paese». E ancora: «È inutile fare dei referendum: spetta alla classe politica fare delle proposte serie e convincenti, con spirito futurista, e non perdere l’opportunità di descrivere il futuro del paese partendo da una realtà importante,che è la struttura ospedaliera invidiata da molti». Infine un suggerimento: «I nostri dirigenti politici approfittino dei voli a basso costo e vadano a vedere che cosa succede nel resto del mondo: tornerebbero a casa con la consapevolezza che si può fare molto di più per questo meraviglioso paese e per i suoi cittadini».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-3962494144059127626?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/3962494144059127626/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=3962494144059127626' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/3962494144059127626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/3962494144059127626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/06/e-se-lo-dice-anche-mazza-tutto-dire.html' title='E se lo dice anche Mazza....è tutto dire!'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-7786359309887820768</id><published>2008-06-21T17:59:00.000+02:00</published><updated>2008-06-21T18:02:38.934+02:00</updated><title type='text'>A PROPOSITO DI SINDACI SCERIFFI</title><content type='html'>C’è chi dice che ce l’ho con Polo, e a questo punto devo fare una precisazione: con lui personalmente non ce l’ho, non ho mai bevuto un caffè assieme e non ci ho mai litigato, neanche lo conosco, al contrario di altri membri della sua famiglia con i quali ho avuto contatti diretti. Anzi, ho chiesto anche di avere un incontro personale con lui e mi è stato rifiutato per ben 2 volte, evidentemente la decantata democrazia leghista non contempla che un cittadino possa rivolgersi al Sindaco. Difatti poi il problema me l’ha risolto il difensore civico….. La mia avversità è squisitamente politica.&lt;br /&gt;Per par condicio dovrei allora denunciare le malefatte di altri sindaci e allora …vamos!&lt;br /&gt;Parliamo di &lt;em&gt;Umberto Chincarini&lt;/em&gt;, sindaco del Comune di Peschiera del Garda dal 1994, rieletto più volte fino adesso. A quei tempi lavoravo proprio in quel paese per un cooperativa sociale di servizi, una “ONLUS”. Purtroppo è successo che la cooperativa sociale era sospettata di avere avuto appalti in cambio di voti, ed era sospettata di aver fatto qualche “combine” con la precedente amministrazione democristiana. Posso affermare con tutta sincerità che niente di più falso!&lt;br /&gt;Comunque la tabula rasa è arrivata in pochi mesi: chiusa la mensa sociale (gestita da personale della cooperativa), affidato ad altri e poi smembrato il servizio di assistenza domiciliare, tolti tutti i servizi che riguardavano il sociale e per ultimo costretti a traslocare in altro Comune attiguo per poter continuare l’attività (di interesse sociale e in concerto con l’ULSS), visto che anche la sede era di proprietà del Comune di Peschiera del Garda.&lt;br /&gt;Convocato in pubblica assemblea, il Signor Chincarini ha affermato tutto il contrario di quanto stava attuando. Dopo di ciò io ho perso il mio lavoro perché non c’erano più entrate e rinunciato a parte del mio stipendio perché altrimenti la cooperativa rischiava il fallimento.&lt;br /&gt;Quindi, per vendetta politica e preconcetti i signori leghisti hanno letteralmente chiuso il settore sociale in un comune.&lt;br /&gt;Come poi abbia risolto, non mi è dato di sapere, a me è bastato quanto ho vissuto in prima persona.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-7786359309887820768?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/7786359309887820768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=7786359309887820768' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/7786359309887820768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/7786359309887820768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/06/proposito-di-sindaci-sceriffi.html' title='A PROPOSITO DI SINDACI SCERIFFI'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-5120274900323798877</id><published>2008-06-17T11:47:00.003+02:00</published><updated>2008-06-17T12:08:24.394+02:00</updated><title type='text'>Deliri.....salati!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SFeNAA4hf0I/AAAAAAAAACM/UJqWgLooa2U/s1600-h/S.Bonifacio_news.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212790125081231170" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SFeNAA4hf0I/AAAAAAAAACM/UJqWgLooa2U/s400/S.Bonifacio_news.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SFeIe7qi4kI/AAAAAAAAACE/tPHaYNq2wT8/s1600-h/S.Bonifacio_news.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Sull'ultimo numero del giornalino edito dal Comune "&lt;em&gt;San Bonifacio notizie&lt;/em&gt;" ci sono ben 4 pagine a firma del Sindaco, contenenti parole deliranti di pura propaganda leghista. Ora, a parte il fatto che lo stampato dovrebbe essere neutrale e solo informativo, sorge naturale una domanda: &lt;strong&gt;chi paga?&lt;/strong&gt; Ovvio! noi cittadini! Orbene.... se permettete io non sono d'accordo che le mie tasse vadano a finanziare simili orrori di un personaggio razzista e ipocrita.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non solo, ma, qui di seguito, pubblico uno stralcio affinchè sia possibile rendersi conto delle assurdità xenofobe e delle sue contraddizioni politiche. Come afferma lui, sembra che sia affiliato alla Lega Nord, ma se non sbaglio i militanti della Lega sono molto nemici di Polo, allora? Come mai esulta per la recente avanzata alle elezioni? Forse gli assaltatori del campanile di San Marco ora sono soci di Calderoli &amp;amp; C.?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Cittadini di San Bonifacio....riuscite a vedere che tra ospedali, parcheggi, piano urbanistico, razzismo, aumento spese legali del bilancio comunale, isolamento politico, e quant'altro non mi viene in mente, il Sig. Polo sta rovinando il paese?&lt;strong&gt; Cari assessori che lo appoggiate siete ugualmente responsabili!!!!&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-5120274900323798877?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/5120274900323798877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=5120274900323798877' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/5120274900323798877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/5120274900323798877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/06/delirisalati.html' title='Deliri.....salati!'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/SFeNAA4hf0I/AAAAAAAAACM/UJqWgLooa2U/s72-c/S.Bonifacio_news.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-1861238174801939204</id><published>2008-06-16T11:50:00.004+02:00</published><updated>2008-06-16T12:05:22.819+02:00</updated><title type='text'>La polemica sull’elenco della popolazione temporanea: per il sindaco crescono i residenti-fantasma. Immigrati, numeri da primato.</title><content type='html'>&lt;span style="color:#993399;"&gt;13 set 2005&lt;br /&gt;[FONTE: L'Arena on line]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Cito qui di seguito un articolo che ho trovato, di qualche anno fà, che conferma quanto sia bugiardo il Sig. Silvano Polo il quale, con comportamenti decisamente contrari, smentisce sè stesso e si conferma ipocrita oltre che razzista, bloccando personalmente le pratiche.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Il registro della popolazione temporanea è solo un palliativo atto a creare situazioni sanzionatorie a causa dei tempi burocratici.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;San Bonifacio. L’elenco della popolazione temporanea sarà decisivo per capire come sta cambiando il paese e quanto davvero incide il fenomeno migratorio sulle dinamiche della popolazione. Il sindaco Silvano Polo non ha dubbi: gli extracomunitari che vivono a San Bonifacio sono ormai il 15% della popolazione, contro una media nazionale del 2,3%. Un dato record che, se confermato, proietterebbe il comune al primo posto nel Veneto, superando anche Arzignano, fermo al 14%.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Rispondendo alle critiche mosse alla proposta di istituire l’elenco della popolazione temporanea, Polo tiene a chiarire l’equivoco sulla concessione della residenza agli extracomunitari, che in passato sollevò un mare di polemiche. «Non è vero», dice, «che io chieda i documenti per rifiutare la residenza a chi è senza casa o senza lavoro: a chi non ha né abitazione né lavoro il sindaco è obbligato a rilasciare comunque la residenza.«La residenza viene rifiutata solamente a chi dichiara il falso. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Infatti», spiega Polo, «secondo la circolare ministeriale numero 8 del 29 maggio 1995, citata dall’ex sindaco Antonio Casu, chiedo a tutti, italiani e stranieri, ciò che loro stessi hanno dichiarato, ma lo faccio esclusivamente per accertarne la veridicità, cioè chiedo la documentazione solo per verificare se le dichiarazioni sono veritiere.&lt;br /&gt;«Del resto», aggiunge Polo, «la circolare ministeriale esprime l’opinione personale del ministro ma non ha valore giuridico: hanno valore solo la legge del 1954 e il decreto presidenziale del 1989, citato da Casu, che però non è un’altra legge ma semplicemente il regolamento attuativo della legge del 1954».In merito alla nota diffida del Prefetto, il sindaco dice: «Per me è rimasta lettera morta, dopo le spiegazioni che ho fornito assieme al mio legale». E aggiunge: «Le stesse organizzazioni sindacali, che avevano innescato tutta quella querelle sulla stampa, messe al corrente della prassi utilizzata, che è di controllo e non pregiudizievole al rilascio della residenza, hanno compreso le motivazioni che sono alla base della mia azione.&lt;br /&gt;«Infatti», sottolinea Polo, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;«non ho mai rifiutato la residenza a nessuno: la residenza viene rifiutata soltanto a chi dichiara il falso, come risulta scritto sullo stesso modulo di domanda, perché la dichiarazione che sostituisce l’atto notorio ha rilevanza penale e quindi ritengo che non sia degno di avere la residenza chi dichiara il falso,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; così come l’ho rifiutata a quell’extracomunitario che ha aggredito, nel corso di un accertamento, un nostro vigile urbano e che è stato quindi processato per direttissima».&lt;br /&gt;Sull’istituzione dell’elenco della popolazione temporanea, il sindaco fa notare che «non essere residenti significa anche non contribuire al pagamento dei tributi locali per i servizi generici, che il Comune tassa in forma generalizzata; inoltre», sottolinea Polo, «significa non consentire al Comune di ricevere dallo Stato la quota di compartecipazione all’Irpef prodotta sul territorio (gli ex trasferimenti) e anche l’addizionale Irpef comunale, che sono dedotti dal domicilio fiscale».Con l’attuazione dell’elenco emergeranno i cosiddetti residenti sommersi, un numero che il sindaco ritiene considerevole. «Se il fenomeno» dice, «si rivelerà sensibile e significativo agli effetti del bilancio comunale, presenterò allo Stato la richiesta per ottenere trasferimenti adeguati, altrimenti valuterò se mettere una tassa di soggiorno, come c’è in certi Comuni». Perché, spiega, «con il 12 per cento di extracomunitari, il cui reddito si aggira su 7.500-8.000 euro all’anno, dov’è la ricchezza che arriverebbe da questi al Comune, come si va dicendo? Lo sarà, caso mai, per i loro datori di lavoro, ma non per il Comune». Il sindaco ritiene infatti che il numero reale dei domiciliati a San Bonifacio si aggiri, come detto all’inizio, sul 15%.&lt;br /&gt;Sulla formazione dell’elenco dei domiciliati, Polo replica all’ex sindaco Casu: «Senza un’ordinanza specifica, i domiciliati non verranno mai ad autodenunciarsi. E poi perché dovrebbe essere il Comune che va a cercarli? È ingenuo sostenere che deve essere la polizia municipale che va a scovarli: sa cosa significa in termini di costi? E perché», si chiede Polo, «non si è preoccupato di attivare questo controllo annuale durante la sua Amministrazione, quando cioè si è registrata la maggiore impennata di extracomunitari e ha iniziato a manifestarsi anche l’altro fenomeno, quello della fuga degli italiani da San Bonifacio?».&lt;br /&gt;E conclude: «Stendo un velo pietoso sulla situazione in cui versava l’Ufficio Anagrafe: un caos, se si pensa che è in corso una indagine della Procura. Sono consapevole che l’immigrazione non si può eliminare, ma quella indiscriminata e priva di ogni controllo che si è verificata a San Bonifacio va certamente messa sotto osservazione seriamente, tant’è che nell’ultimo anno l’incremento è stato il più basso dal 1999, nonostante siano aumentati i motivi di "attrazione" che San Bonifacio rappresenta per gli stranieri».&lt;br /&gt;[origine: http://www.larena.it/ultima/oggi/provincia/Aae.htm]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-1861238174801939204?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/1861238174801939204/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=1861238174801939204' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/1861238174801939204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/1861238174801939204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/06/la-polemica-sullelenco-della.html' title='La polemica sull’elenco della popolazione temporanea: per il sindaco crescono i residenti-fantasma. Immigrati, numeri da primato.'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-5715733023645681980</id><published>2008-06-11T22:34:00.002+02:00</published><updated>2008-06-11T22:51:13.082+02:00</updated><title type='text'>Tra Ettore e Achille.....dall'Arena del 11/06/2008</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Cito il titolo "Omerico" perchè tra i 2 personaggi non saprei chi è il "migliore" tra gli eroi, ma almeno si nota come il Polo sia sempre più strafottente, e come il popolo sambonifacese sta pagando per le beghe tra politici... braviiii continuate così....a proposito quanto è lo stipendio di questi personaggi? (per questa volta sono d'accordo con Zigiotto... seppure con molti distinguo)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Camilla Ferro&lt;br /&gt;«Eh no, adesso basta». Tiziano Zigiotto, consigliere regionale di Forza Italia, sanbonifacese doc, uno di quelli che ha fatto politica «cercando negli anni di portare a casa cose buone per la mia gente», che a Venezia ha sempre «perorato le cause del mio paese, mettendo davanti l’interesse pubblico e la salvaguardia del territorio», che ricorda il suo impegno personale per risolvere «questioni spinose come ad esempio quella della Tav», Zigiotto, si diceva, non ci sta ad essere attaccato dal sindaco Silvano Polo come il peggiore degli amministratori, una specie di Azzaccagarbugli che fa tanta confusione e che i problemi li crea invece di risolverli. Tra i due non corre buon sangue. La faccenda su cui stavolta volano giudizi e parole pesanti è quella del Girolamo Fracastoro: il parcheggio, l’area di ampliamento Dal Cero, il vecchio ospedale, la viabilità di zona. Polo attacca: «Tutti incompetenti quelli che hanno progettato questa cattedrale nel deserto», «è un grande malaffare», «l’ho sempre detto, si è trattato di una scelta sbagliata all’origine». Zigiotto ribatte: «La smetta di urlare e sbraitare e usi un po’ di buon senso, spendendosi per sistemare ciò che non va, ricordandosi che le bugie hanno le gambe corte». Polo: «Vogliono la terra per allargare il parcheggio? L’avranno solo alle mie condizioni: vendermi il vecchio ospedale». Zigiotto: «È assurdo e del tutto irragionevole, ma chi è lui per dire cosa deve o non deve fare la Regione? Lo sa Polo che se vogliamo andiamo direttamente dai privati a trattare la compravendita della terra o il suo affitto? I suoi ricatti sono inutili, anche perchè nell’accordo di programma non è definito alcun baratto dell’area Dal Cero in cambio del vecchio ospedale: in quel documento, invece, c’è l’impegno dell’amministrazione a cambiare la destinazione d’uso dello Zavarise-Manani da sanitaria a residenziale, cosa che non è mai stata fatta». Insiste il consigliere regionale: «Lui sì che è il campione mondiale di risse, insulti e battaglie legali inutili, fatte a spese dei contribuenti che nemmeno sanno, forse, quanto denaro il loro sindaco butta via con ricorsi e incarichi ad avvocati con l’unico intento di fermare lo sviluppo del paese: non ne ha vinta una di cause, lui che la sa tanto lunga... Tav docet». Zigiotto cerca comunque di conciliare: «Invece di perdere tempo, il mio sindaco, accetti di confrontarsi con gli altri sui problemi di San Bonifacio, si tolga di dosso tutta la boria che lo contraddistingue e venga a trattare con gli enti le questioni aperte con l’impegno che ogni primo cittadino dovrebbe avere, cioè risolvere i guai, non crearli: il paese deve andare avanti, è sciocco e assurdo mettersi di traverso boicottando la sua crescita». E ribadisce: «È da anni che lo invito a venire alla Conferenza di servizi per confrontarsi con le parti coinvolte nella vicenda Fracastoro per risolvere definitivamente i problemi. Non vuole, non si rende disponibile. Forse perchè ha la coda di paglia....». Il riferimento è chiaro: l’intricata querelle del parcheggio dell’ospedale. Così com’è oggi, è del tutto insufficiente per far fronte al fabbisogno delal gente: sono solo 230 i posti auto a disposizone del pubblico, a fronte di un bacino di 140mila utenti. L’unica possibilità per ingrandirlo, è quella di «sfondare» nell’area Dal Cero, quella già destinata ad uso sanitario «e che quindi i proprietari, se il sindaco agevolasse questa operazione», spiega Zigiotto, «prima o poi dovranno vendere all’Ulss. Il problema è che Polo ha deciso, urlando, che questa operazione non si deve fare per il semplice fatto che lui è sempre stato contrario al nuovo ospedale e quindi, tutto quello che lo riguarda, lo intralcia». Sotto sotto, fa intendere Zigiotto, la battaglia di Polo è quella di un «disperato che perde i pezzi della sua giunta e che già sta facendo campagna elettorale in vista delle Provinciali». Entra anche nel dettaglio: «Va in piazza ad urlare per far presa sull’opinione pubblica, lui, il salvatore della politica: in realtà, con il suo atteggiamento litigioso, si è isolato da tutti... in Comune non può più presentarsi e allora sta cercando consensi per la Provincia, cavalcando gli umori popolari e facendo guerra su tutto, perchè questa è la regola di chi deve assicurarsi i consensi: vince chi sbraita di più, chi va sui giornali a sparare giudizi e cattiverie gratuite...». Infine, l’ultima stoccata: «Vuole il vecchio ospedale indebitando il Comune per 7 milioni di euro? Dice di volerne cedere una parte all’Oasi ma lo sa che l’Oasi ha detto che non ha i fondi per affrontare l’acquisto e il restauro della struttura e che, nel caso si facesse l’operazione, dovrebbe chiedere finanziamenti alla Regione? A quel punto», chiude Zigiotto, «che interesse ha la Regione a cedere un immobile e prendere i soldi da una parte per poi tirarne fuori altrettanti dall’altra?»&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-5715733023645681980?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/5715733023645681980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=5715733023645681980' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/5715733023645681980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/5715733023645681980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/06/tra-ettore-e-achilledallarena-del.html' title='Tra Ettore e Achille.....dall&apos;Arena del 11/06/2008'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-4548297232837716165</id><published>2008-05-17T19:02:00.003+02:00</published><updated>2008-07-02T22:24:25.943+02:00</updated><title type='text'>A San Bonifacio l’ICI non si paga… che sfiga!</title><content type='html'>Eh si!! Volevo continuare a pagare l’ICI per spendere meno!! Perché ora pago di più!&lt;br /&gt;Comeeee??? Bene, spiego brevemente: avete mai sentito parlare dell’addizionale IRPEF regionale e comunale? Ebbene, non so di chi sia stata la trovata di queste nuove tasse “federaliste” che insidiano la busta paga, di fatto stà che l’addizionale IRPEF comunale è aumentata al 6 per mille, e così mi trovo a pagare sotto un’altra voce quello che avrei dovuto risparmiare con l'ICI.&lt;br /&gt;Ma non è tutto…. io ho solo la prima casa, quindi…non cambia molto, paga di qua o paga di la…..la sostanza non cambia, penso a chi vive in affitto, che comunque avrebbe un’ulteriore aggravio, penso a di chi ha più di una abitazione, che deve pagare una tassa maggiore, perché l’ICI aumenta per le seconde e ulteriori case.&lt;br /&gt;Decisamente, chi propone l’abolizione dell’ICI non la dice tutta, non dice che comunque si paga sotto un’altra forma.&lt;br /&gt;Retorica!!! Presa in giro!!! Caro Sindaco, cari politici populisti…. Provate a vivere con uno stipendio da operaio!!!! Ma soprattutto: ANDATE A CAGARE!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-4548297232837716165?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/4548297232837716165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=4548297232837716165' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/4548297232837716165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/4548297232837716165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/05/san-bonifacio-lici-non-si-paga-che.html' title='A San Bonifacio l’ICI non si paga… che sfiga!'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-2117898636302282998</id><published>2008-03-25T22:39:00.001+01:00</published><updated>2008-03-25T22:39:25.939+01:00</updated><title type='text'>Godetevi questo video!</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=tGntccc64Fk"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=tGntccc64Fk&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-2117898636302282998?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/2117898636302282998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=2117898636302282998' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2117898636302282998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2117898636302282998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/03/godetevi-questo-video.html' title='Godetevi questo video!'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-7138159545284890398</id><published>2008-03-13T12:03:00.001+01:00</published><updated>2008-03-13T15:13:48.101+01:00</updated><title type='text'>breve storia LEGA-le</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/R9k2kabQTBI/AAAAAAAAAB8/nTaGlQVjUOQ/s1600-h/parlamentopulitovignetta1nn.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5177229245835922450" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/R9k2kabQTBI/AAAAAAAAAB8/nTaGlQVjUOQ/s320/parlamentopulitovignetta1nn.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nell’estate 1987 mi è capitato di lavorare come precario trimestrale presso il Comune di Verona, chiamato a seguito di regolare concorso appena la graduatoria lo ha permesso. In quell’occasione c’erano le elezioni (non ricordo se politiche o amministrative). Assieme ad altri ragazzi ho avuto anche il compito di coadiuvare le operazioni di voto e di conteggio. Ricordo che erano gli albori della Lega Veneta, penso che addirittura non era stata creata la Lega Nord di Bossi.&lt;br /&gt;Allora questa fazione politica avrà raggiunto al massimo il 4 o 5%, o forse il 3% diciamo che non era esattamente popolare in zona veronese. Eppure sono nati già incattiviti: hanno fatto un ricorso e si sono dovute ricontare tutte le schede, buon per me che ho fatto degli straordinari ben retribuiti!&lt;br /&gt;Ovviamente non è cambiato nulla e si sono tenuti i loro miseri voti.&lt;br /&gt;In quell’epoca giravano affissi nei muri dei deliranti manifesti del “Mondo libero” in cui si parlava di “Roma ladrona”, “i ne ciucia el sangue”, “Veneto ai veneti” e via discorrendo.&lt;br /&gt;Allora andava di moda la caccia al terrone e al burocrate romano.&lt;br /&gt;A distanza di anni, la Lega ha preso qualche voto in più ed è andata anche al governo, regalandoci leggi a dir poco deliranti, solo una cosa è cambiata: i terroni sono passati in seconda linea, ora i colpevoli di tutti i mali italiani sono gli extracomunitari.&lt;br /&gt;Sarà che i terroni di 20 anni fa hanno imparato il dialetto veneto? E quindi non più emarginabili?&lt;br /&gt;O forse sarà che comunque c’è sempre un colpevole per qualcosa che non va e quindi ce la prendiamo con i più deboli e/o i più diversi?&lt;br /&gt;Non sarà che c’è un sistema politico malato e non si vuole veramente cambiare? Fa comodo a tutti incitare la gente con slogan e retoriche per poi investirsi con cariche “onorevoli” e godere di tutti i privilegi economici che ne consegue!&lt;br /&gt;Il poco federalismo che esiste (speriamo che niente di più, per carità) ha regalato nella mia busta paga un addizionale regionale e una comunale! Grazie!!!!! Per il resto.... si stava meglio quando andava peggio!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-7138159545284890398?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/7138159545284890398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=7138159545284890398' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/7138159545284890398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/7138159545284890398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/03/breve-storia-lega-le.html' title='breve storia LEGA-le'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/R9k2kabQTBI/AAAAAAAAAB8/nTaGlQVjUOQ/s72-c/parlamentopulitovignetta1nn.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-7643821982747711417</id><published>2008-03-12T18:47:00.006+01:00</published><updated>2008-03-12T19:17:27.459+01:00</updated><title type='text'>E VAIIII!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gdhqbQS9I/AAAAAAAAABg/14rcLPzJlOg/s1600-h/Foto0031.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176920235823877074" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gdhqbQS9I/AAAAAAAAABg/14rcLPzJlOg/s320/Foto0031.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;NON C'E' LIMITE ALLE FALSITA' DI POLO, &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;Leggete questo altro articolo dell'Arena, oggi molto ispirata!!!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;Chissà cosa scriverà sul prossimo numero del giornalino di San Bonifacio (p.s. chi lo paga?)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;12/03/2008&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA REGIONE. Una lettera-invito alla pre-conferenza dei servizi per discutere dei problemi del polo sanitario, dai parcheggi alla rete stradale «Caro Polo, partecipa al tavolo»Il consigliere Zigiotto ricorda che il Comune non interviene alle riunioni con gli enti coinvolti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le accuse contenute nella lettera di Polo, il consigliere regionale Tiziano Zigiotto le respinge tutte invitando ancora una volta il sindaco ad un incontro tra tutte le parti in causa. «È da anni che insisto», scrive Zigiotto in un comunicato, «perchè il sindaco si sieda attorno a un tavolo con tutti i soggetti interessati a risolvere definitivamente i problemi del nuovo polo ospedaliero Girolamo Fracastoro». E ricorda che «il sindaco Polo non viene al tavolo dal 2005 e attacca gli enti ai quali proprio lui dovrebbe dare la disponibilità per risolvere i problemi: è sempre e solo colpa degli altri». Dopo aver sottolineato che il futuro dell’ospedale è una questione troppo importante, il consigliere spiega: «Voglio evitare di polemizzare ulteriormente e propongo con serenità a Polo di sedersi intorno a questo tavolo con Regione, Ulss 20, Comune, Veneto Strade, Oasi e privati proprietari dell’area destinata all’ampliamento del parcheggio così da discutere, in un’unica riunione (pre-conferenza dei servizi) tutti i problemi: abbiamo già perso troppo tempo». Per quanto riguarda le questioni inerenti il funzionamento delle strutture sanitarie del nuovo ospedale, Zigiotto spiega: «Sono certo che il direttore generale Bonavina abbia a cuore il nuovo ospedale e sarà in grado con la sua indiscussa competenza e professionalità di dare tutte le risposte che i cittadini desiderano, dotandolo delle apicalità necessarie, confermando la struttura di San Bonifacio come una delle migliori a livello nazionale». Venerdì il consigliere Tiziano Zigiotto ha inviato al presidente della Regione Giancarlo Galan, all’assessore alla sanità Francesca Martini, all’urbanistica Marangon, al segretario regionale alla sanità Ruscitti, al direttore generale dell’Ulss 20 Maria Giuseppina Bonavina e al direttore di Veneto Strade Vernizzi, queste righe scritte: «In riferimento alla questione dell’ospedale di San Bonifacio, mi permetto di segnalare che, di fronte al perdurare della polemica politica, ormai da troppo tempo presente sulla stampa, è necessario convocare un tavolo istituzionale o pre Conferenza dei Servizi, coinvolgendo il presidente della commissione urbanistica, gli assessori regionali alla sanità e all’urbanistica, Veneto Strade, Ulss 20, Comune di San Bonifacio e i privati interessati: Fondazione Oasi e proprietari dell’area da utilizzare per il parcheggio». Conclude la lettera di Zigiotto: «Questa richiesta è già stata più volte sollecitata dal sottoscritto all’assessore regionale alla sanità Francesca Martini; tale riunione dovrebbe affrontare contestualmente i seguenti argomenti: nuovi parcheggi per l’ospedale, salvaguardia dell’area di espansione e viabilità del nuovo ospedale; destinazione del vecchio ospedale».G.B.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-7643821982747711417?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/7643821982747711417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=7643821982747711417' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/7643821982747711417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/7643821982747711417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/03/e-vaiiii.html' title='E VAIIII!!!'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gdhqbQS9I/AAAAAAAAABg/14rcLPzJlOg/s72-c/Foto0031.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-1556990199456353056</id><published>2008-03-12T17:57:00.002+01:00</published><updated>2008-03-12T18:15:14.512+01:00</updated><title type='text'>Un'altra delle sue!!! Ogni giorno c'è qualcosa di interessante!!!</title><content type='html'>L'Arena del 12/03/2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SAN BONIFACIO. Il presidente spiega l’iter per far partire i lavori in via Fontanelle, per i quali è necessario il nulla osta della Soprintendenza Veneto Strade è pronta a denunciare il sindaco Vinerbini risponde a Polo sui ritardi nel sistemare la viabilità per l’ospedale «Non abbiamo colpe, tu non collabori» Non ci siamo mai inventati scuse, come dice Polo, noi non siamo bugiardi &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GASTONE VINERBINI PRESIDENTE VENETO STRADE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Gianni Bertagnin Alla lettera-aperta del sindaco Polo sul ritardo dei lavori per la viabilità attorno all’ospedale, il presidente di Veneto Strade, Gastone Vinerbini, chiamato direttamente in causa, replica ricordando che circa un anno fa, in primavera, «vista l’impasse creata dai rapporti non idilliaci tra Comune e Regione, nonostante il progetto già approvato, sollecitai ed ebbi un incontro con il sindaco Polo». Ci fu un accordo, ricorda Vinerbini: «Veneto Strade prima avrebbe realizzato i progetti sulla viabilità in paese e poi avrebbe potuto terminare l’ultimo tratto della Porcilana, quello che prevede l’allungamento della rampa del ponte sull’Alpone e l’eliminazione del semaforo di via Masetti». Continua: «Portammo avanti il progetto per la viabilità dell’ospedale e l’appalto, incaricando la ditta dei lavori. A questo punto è uscito il problema della presenza, vicino a una rotatoria, di un oleodotto militare e della necessità di abbattere 10 pioppi del viale Fontanelle, vincolati dalla sovrintendenza. Il Comune», sottolinea Vinerbini, «non collabora in alcuna maniera, né cerca soluzioni con la soprintendenza. A questo punto abbiamo modificato la rotatoria in maniera da evitare l’oleodotto e le relative, enormi lungaggini burocratiche conesse al suo spostamento: per quanto riguarda gli alberi, abbiamo previsto l’abbattimento non più di 10 ma solo di 2, con l’impegno di reimpiantarne altri 10». Così lo scorso gennaio Veneto Strade invia alla soprintendenza il nuovo progetto, «ma questa», riferisce sempre Vinerbini, «si sarebbe detta in via informale disposta ad approvarlo anche senza aspettare i 60 giorni di decorrenza, se avesse avuto il benestare della commissione edilizia comunale allargata agli esperti ambientali. Bastavano quattro righe del Comune», ribadisce Vinerbini, «mai fatte». Intanto Veneto Strade ha iniziato ad aprire il cantiere per una delle rotonde, «sperando», osserva il presidente, «che nel frattempo le cose si siano risolte, cioè prima di arrivare alla seconda rotonda». La ditta è già sul posto per l’avvio dei lavori. Alle accuse di Polo, Vinerbini risponde: «Le nostre non sono scuse inventate, come afferma il sindaco nella sua lettera, e credo che per quello che ha detto partirà anche un’azione di querela, in quanto di inventato non c’è nulla. Non siamo nè bugiardi nè disonesti». E conclude: «Ora il problema è solo quello delle due piante: problema che fa ridere... Questi sono i fatti documentabili. Invece di esternare il sindaco farebbe meglio a collaborare». Un altro punto di frizione tra Comune e Regione è rappresentato dal problema delle «Quattro strade», cioè l’incrocio tra strada regionale e provinciale dell’Alpone. Vinerbini spiega: «Nell’accordo di programma per la sistemazione della viabilità davanti all’ospedale rientra anche quella delle Quattro Strade che prevede un cofinanziamento di 500 mila euro da parte del Comune. Siamo bloccati», sottolinea, «anche se abbiamo il progetto definitivo: da 6 mesi siamo pronti per la gara di appalto ma il Comune non ci ha mai confermato il cofinanziamento, malgrado i nostri solleciti: nemmeno due righe in proposito, accampando una barca di scuse. Io mi chiedo: non sono loro che hanno firmato l’accordo di programma con Veneto Strade, Provincia e Regione?».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Un'altro articolo dove si denunciano le carenze e le ipocrisie del Sindaco Polo, e intanto lui si candida per le politiche como deputato a Roma.....per quale partito?? Liga Veneta Repubblica? Ahhhhh!!! con la scusa dell'immigrazione lui intanto "canna" l'amministrazione e tenta di fare carriera in quella "Roma Ladrona".  COMPLIMENTI!!!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-1556990199456353056?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/1556990199456353056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=1556990199456353056' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/1556990199456353056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/1556990199456353056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/03/unaltra-delle-sue-ogni-giorno-c.html' title='Un&apos;altra delle sue!!! Ogni giorno c&apos;è qualcosa di interessante!!!'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-560952763150909870</id><published>2008-03-11T16:55:00.004+01:00</published><updated>2008-03-12T18:19:22.145+01:00</updated><title type='text'>Una residenza non si nega a nessuno...o a tutti?</title><content type='html'>qualche sera fà, in occasione della festa delle donne, mia moglie e un gruppo di amiche latinoamericane (tutte sposate con italiani) si sono trovate per festeggiare assieme e, guarda caso, tra una chiacchiera e l'altra, salta fuori che qualcuna si era sposata recentemente, ma non riusciva ad ottenere la residenza a San Bonifacio: tutto in regola con la questura, ma il sindaco Silvano Polo non concedeva niente.&lt;br /&gt;Mi viene in mente quanto ha dovuto tribolare mia moglie che è riuscita ad ottenere la residenza solo dopo un anno e mezzo ed aver pagato una iniqua sanzione di € 86 "per tardiva iscrizione al registro temporaneo delle presenze" (sigh!!) e solo dopo aver interpellato il difensore civico.&lt;br /&gt;Insomma..... il ns. caro sindaco continua imperterrito la sua crociata contro gli stranieri, negando anche i diritti più elementari e normali (residenza per matrimonio).&lt;br /&gt;Invito chiunque abbia problemi analoghi ad unirsi per tentare una diffida formale ovvero una denuncia, e magari riunirsi in un comitato per chiedere i danni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-560952763150909870?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/560952763150909870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=560952763150909870' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/560952763150909870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/560952763150909870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/03/una-residenza-non-si-nega-nessunoo.html' title='Una residenza non si nega a nessuno...o a tutti?'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-6515266313402522019</id><published>2008-02-23T12:40:00.002+01:00</published><updated>2008-02-23T12:42:41.090+01:00</updated><title type='text'>E IO PAGO!!!!!</title><content type='html'>A quanto ammontano le spese legali nel bilancio amministrativo del Comune da quando si è insediato lo sceriffo Polo?&lt;br /&gt;Mi risulta che sono notevolmente aumentate, qualcuno mi saprebbe dire perchè?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-6515266313402522019?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/6515266313402522019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=6515266313402522019' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/6515266313402522019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/6515266313402522019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/02/e-io-pago.html' title='E IO PAGO!!!!!'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-9150792818493084372</id><published>2008-02-23T12:28:00.002+01:00</published><updated>2008-02-23T12:40:11.123+01:00</updated><title type='text'>IL PAESE E' BLOCCATO</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Riporto qui di seguito un'altro articolo apparso sull'Arena di sabato 23 febbraio dove riceviamo la conferma di un altro stop della Regione sui "progetti" del Sindaco. Come volevasi dimostrare, il ns. comune è isolato da tutti, e ogni proposta viene puntualmente bloccata (e forse è anche meglio....)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Un Sindaco che corre da solo.... dove va? O forse dobbiamo aiutarlo noi ad andarci?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Non ha l'appoggio dalle sinistre a livello nazionale, la regione con Galan e Zigiotto (concittadino) lo vede come fumo negli occhi, la lega nord non lo riconosce come propria creatura, insomma.... CON CHI STA'????&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Non solo abbiamo uno sceriffo razzista, ma anche incompetente dal punto di vista politico ed amministrativo.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;CARI SAMBONIFACESI COME CI PIACE FARCI DEL MALE....EHHHH?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SAN BONIFACIO. Il sindaco rinuncia all’operazione urbanistica sull’area del «Tizian» dopo il «no» arrivato da Venezia Stop al progetto stadio: «Un’occasione perduta» Polo è pronto a rivolgersi alla magistratura e attacca: «La Regione esprime solo critiche e non fa proposte»&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; Gianni Bertagnin Il progetto di trasformazione dello stadio «Tizian» finisce nel cassetto. L’amministrazione sambonifacese rinuncia di fatto a portare avanti l’operazione urbanistica, ma non risparmia le accuse, anzi il sindaco Silvano Polo ha annunciato che si rivolgerà alla magistratura. E’ quanto emerso dall’assemblea pubblica indetta per fare il punto e illustrare i contenuti della rovente questione, sulla quale si è aperto un braccio di ferro con la Regione, riguardante la variante urbanistica bocciata dagli uffici di Venezia lo scorso dicembre. Polo ha definito «baggianate» le argomentazioni addotte nella risposta negativa della giunta veneta. «Questa era un’occasione storica, persa per San Bonifacio», ha sottolineato. «Ora è stata affossata ed è destinata a finire nell’album dei ricordi». Il sindaco però ha avvertito: «Il verbale che ci è pervenuto dalla Regione è senza conclusioni, perché esprime solo critiche ma non fa alcuna proposta, ed è senza firma. Per questo lo porteremo all’attenzione della Procura della Repubblica». Come si ricorderà, il Comune di San Bonifacio nel febbraio 2005 aveva proposto di eliminare l’attuale stadio «Renzo Tizian» in vista del trasferimento del campo da calcio nella futura «cittadella dello sport». Le motivazioni di questa drastica decisione, ha spiegato il sindaco, erano partite innanzitutto dalla necessità di sistemare l’incrocio tra le due strade provinciali che si intersecano davanti allo stadio, ma anche di urbanizzare la zona per dare al quartiere Praissola negozi e servizi che oggi scarseggiano, anche per elevarne l’immagine attraverso la realizzazione di edifici di qualità. Polo ha fatto anche presente che le strutture sportive, vecchie ormai di mezzo secolo, non sono più all’altezza delle mutate esigenze, anche per quanto riguarda la dotazione di parcheggi, a maggior ragione se la Sambonifacese riuscirà a salire in serie C2.&lt;br /&gt;Quindi, l’operazione stadio sarebbe stata una scelta azzeccata. Inoltre la variante, ha sottolineato Polo, avrebbe fornito al Comune un supporto finanziario di 10-12 milioni di euro, utilizzabili per il nuovo stadio. L’intervento, che interessa una superficie di circa 40mila metri quadrati, era frutto di una scelta fatta, ha ricordato il sindaco, tra vari progetti, pervenuti a seguito di un concorso di idee. Poi, nel mese di marzo 2007, era stata presentata una nuova proposta, gratuita, di progetto, da parte del noto studio vicentino dell’architetto Sergio Novello. Questo progetto di massima proponeva indicativamente il completo interramento di tutti i parcheggi, sia privati che di uso pubblico, e l’attraversamento in diagonale di tutta l’area con una strada interrata, che avrebbe consentito di liberare la sovrastante piazza dagli automezzi. Erano anche previste due «torri», cioè edifici di 10-12 piani, oltre ad altre costruzioni a uso abitativo, commerciale e per servizi. L’ex assessore Mariano Mariotto, residente a Praissola, ha rimarcato la necessità del riassetto della viabilità del quartiere, che oggi si sente emarginato, e che si risolleverebbe con il progetto della variante allo stadio. L’ex consigliere comunale Enzo Battistella ha invece proposto di abbinare un referendum, da lui proposto sulla stessa questione, alla prossima consultazione elettorale, lamentandosi di non aver ricevuto una risposta in merito dai competenti uffici comunali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-9150792818493084372?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/9150792818493084372/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=9150792818493084372' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/9150792818493084372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/9150792818493084372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/02/il-paese-e-bloccato.html' title='IL PAESE E&apos; BLOCCATO'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-6287808367987697208</id><published>2008-02-07T19:06:00.001+01:00</published><updated>2008-02-07T19:19:30.955+01:00</updated><title type='text'>Ma come fà????</title><content type='html'>Ma come fa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora….una breve riflessione……sempre sul nostro caro sindaco….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Como sambonifacese…..e abitante in centro, capita che si conoscono molte persone più o meno personalmente, di vista, o per fama.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Succede che conosco la maggior parte degli amministratori del Comune, o meglio assessori… e in quasi tutti nutro una sincera stima, sia dal punto di vista umano che professionale, non faccio nomi per non dimenticarne qualcuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia domanda è dunque questa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come fanno ad appoggiare il Sig. Silvano Polo? Che cosa hanno in comune con costui?&lt;br /&gt;Come fanno delle menti progressiste ed illustri a sostenerlo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E’ vero che l’alternativa non è consolante (v. Forza Italia), ma chi procura solo dei danni alla cittadinanza se ne dovrebbe andare a casa e lasciare i 5000 € di stipendio da sindaco a chi sa farlo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci rendiamo conto che l’amministrazione di San Bonifacio è reietta da tutti? Governo centrale, Regione (uhhhhh…Zigiotto!!!), partiti (destra, sinistra, leghe varie), etc?&lt;br /&gt;Non va in porto niente e le uniche polemiche sono sempre e solo verso gli stranieri, come se fossero una distrazione verso i veri problemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Qualcuno mi sa dare una risposta?&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-6287808367987697208?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/6287808367987697208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=6287808367987697208' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/6287808367987697208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/6287808367987697208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/02/ma-come-f.html' title='Ma come fà????'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-9191671469512974290</id><published>2008-01-05T14:54:00.000+01:00</published><updated>2008-01-05T14:56:11.524+01:00</updated><title type='text'>C'è o ci fà? mi sembra di leggere cose allucinanti</title><content type='html'>Sabato 5 Gennaio 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.larena.it/ultima/oggi/provincia/titles.htm"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Silvano Polo «La politica della Lega? Fallimento»&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Lo stupro di Monteforte serve ai politici per parlare di immigrazione. Una decina d’anni fa il sindaco di San Bionifacio Silvano Polo era stato tra i primi ad aprire il caso della concessione della residenza agli immigrati. Ieri abbiamo dato notizia in cronaca che al Comune di Verona, dopo la decisione della giunta Tosi di attivare verifiche incrociate su reddito ed «eventuale pericolosità sociale» delle persone straniere, la richiesta di nuove residenze, soprattutto di romeni, è crollata a 113 in un mese, da una precedente media di 250. «Non è affatto un successo», dice il sindaco Silvano Polo, «ma al contrario un fallimento. È il fallimento», aggiunge «delle ordinanze fatte dai sindaci della Lega, incluso Tosi. Infatti questi signori non sono scomparsi, perché gli stranieri, anzichè farsi censire con la residenza, diventano di fatto clandestini, irregolari, in quanto preferiscono la clandestinità». Commenta il sindaco di San Bonifacio: «Vedremo come farà il sindaco Tosi a tirarli fuori se non fa l’elenco, previsto dalla legge, della popolazione temporanea, come ho fatto io. Altrimenti il Comune di Verona non sarà in grado di vedere dove sono, se non facendo dei controlli incrociati che sono costosi e assumendo decine, per non dire centinaia di persone che vadano a fare gli investigatori casa per casa. Altrimenti si troverà con un sacco di clandestini. Dopo una decina d’anni adesso si comincia a capire», conclude Polo, «qual è il problema e perché io ho fatto quello che ho fatto: le iniziative che riguardano la residenza non interessano nessuno: il problema grosso sono i clandestini, i domiciliati, che sono sconosciuti alla pubblica amministrazione». SULLA FIACCOLATA organizzata da Forza Nuova a San Bonifacio, il sindaco Silvano Polo aveva da subito espresso il suo giudizio negativo. «Se vogliono fare il processo alle responsabilità degli amministratori locali», commenta Polo «è meglio che prima si documentino sui reali poteri che ha il sindaco e su quali mezzi ha». Inoltre il sindaco punta il dito sul fatto che la manifestazione si sia svolta a San Bonifacio, «organizzata cioè» sottolinea «nel posto sbagliato: non a Monteforte, dove è avvenuto il fatto criminoso, ma a San Bonifacio, dando quindi un’immagine negativa del paese e avvalorando lo stesso errore compiuto da tv e certa stampa. Se il fatto fosse accaduto qui», ha detto Polo, «la fiaccolata l’avrebbe organizzata il Comune, senza però la presenza di alcuna bandiera di partito, perchè il sindaco è super partes e non può andare al seguito di iniziative di parte». G.B..&lt;br /&gt;L'Arena del 5/1/07&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-9191671469512974290?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/9191671469512974290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=9191671469512974290' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/9191671469512974290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/9191671469512974290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/01/c-o-ci-f-mi-sembra-di-leggere-cose.html' title='C&apos;è o ci fà? mi sembra di leggere cose allucinanti'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-268028347609205888</id><published>2008-01-03T14:02:00.000+01:00</published><updated>2008-01-03T14:22:25.601+01:00</updated><title type='text'>L'Arena del 3/1/2008 - ancora retorica del sindaco - ogni scusa è buona!</title><content type='html'>SAN BONIFACIO. Dopo i recenti episodi che hanno visto coinvolti cittadini stranieri, Polo è pronto a firmare due ordinanze per rafforzare i controlli sui clandestini Immigrati, il sindaco annuncia un giro di vite Multa di 500 euro a chi non si iscriverà nell’elenco della popolazione temporanea L’autocertificazione? Non sarà più valida Non saranno più valide le autocertificazioni né a scuola né per l’affitto&lt;br /&gt;SILVANO POLO SINDACO DI SAN BONIFACIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gianni Bertagnin&lt;br /&gt;Giro di vite annunciato, a San Bonifacio, sul fronte degli immigrati clandestini. Dopo gli episodi dei giorni scorsi, culminati con lo strupro di una donna avvenuto a Monteforte, il sindaco Silvano Polo è pronto a firmare un’ordinanza con la quale inasprirà la sanzione «per chi non si iscrive nell’elenco della popolazione temporanea entro 20 giorni, come prevede la legge per gli stranieri». In futuro quindi, spiega il sindaco, «le persone che verranno trovate senza carta di identità saranno sanzionate con una multa di 500 euro». Un’altra ordinanza, preannunciata da Polo, riguarda il sistema dell’autocertificazione. «Non saranno più valide le autocertificazioni», sottolinea Polo, «nè a scuola, nè per fare i contratti di affitto, perchè per questi atti pubblici è valida solo la residenza, il domicilio non basta». Risultato: un contratto stipulato in questo modo non avrà validità. Polo denuncia che ci sono immigrati che, con la sola autocertificazione, prendono in affitto appartamenti e magari poi li subaffittano; e punta il dito contro i cittadini italiani «che stipulano contratti di affitto con persone che non sono residenti, senza nemmeno preoccuparsi di verificare se siano in regola o meno». Il problema degli extracomunitari e della sicurezza è al centro dell’attenzione anche in considerazione dei numeri che il fenomeno ha ormai assunto. A fine anno, su un totale di 19.571 residenti, 2.884 erano stranieri. I domiciliati risultano invece 317, ma il totale presunto supera quota mille. I clandestini presunti oscillano invece fra le 100 e le 130 unità.&lt;br /&gt;Spiega l’assessore ai servizi sociali Paolo Cannas: «Vedremo cosa comporta il decreto del Governo in materia di sicurezza: se il Governo non ci darà gli strumenti per arginare il problema, ma metterà i bastoni tra le ruote ai sindaci che assumono determinate posizioni perchè intendono controllare il loro territorio, si rischia davvero la legge della giungla». «Gli extracomunitari», sottolinea l’assessore, «dobbiamo considerarli come una risorsa e non come un problema; dobbiamo cercare l’integrazione, per quanto sia complicata. Ma gli stranieri devono capire che sono in un Paese che li ospita e che ne devono rispettare le leggi. Un musulmano deve adeguarsi ai nostri modelli di vita; non è possibile, per tutelare la loro integrazione, togliere i crocifissi dalle scuole. Questa non è la via giusta per l’integrazione», conclude Cannas, «e gli immigrati lo sanno bene. Quelli che hanno buona volontà cercano di adeguarsi al modello di vita occidentale». L’assessore ricorda infine l’apertura dell’amministrazione sambonifacese alle popolazioni dei Paesi del Terzo mondo, citando quale esempio i più recenti stanziamenti comunali per opere sanitarie in Costa d’Avorio (100 mila euro), per i pozzi in Niger (13.900 euro) e i prossimi stanziamenti per l’America Latina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-268028347609205888?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/268028347609205888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=268028347609205888' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/268028347609205888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/268028347609205888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2008/01/larena-del-312008-ancora-retorica-del.html' title='L&apos;Arena del 3/1/2008 - ancora retorica del sindaco - ogni scusa è buona!'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-2697550353435184437</id><published>2007-12-30T12:37:00.000+01:00</published><updated>2008-01-03T14:21:48.181+01:00</updated><title type='text'>l'Arena di domenica 30/12/2007</title><content type='html'>VIOLENZA. L’interrogatorio fissato per l’ultimo giorno dell’anno Romeno atteso davanti al giudice. Si annunciano ordinanze e si chiedono leggi chiare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comparirà davanti al giudice Marzio Bruno Guidorizzi l’ultimo giorno dell’anno. Marius Gavrib, il muratore di 22 anni della Romania accusato di aver violentato nel pomeriggio del giorno di Santo Stefano una signora di cinquant’anni che stava rientrando a casa, nell’est veronese. Il giovane, che non parla l’italiano ed è in grado di capire solo qualche parola, difeso dall’avvocato Eugenio Scaramellino deve rispondere oltre che di violenza sessuale anche di sequestro di persona (perchè secondo l’accusa ha trascinato la donna in una via laterale e lì l’ha immobilizzata), lesioni (l’ha colpita duramente al volto e in altre parti del corpo) e rapina (perchè dopo aver abusato della donna le ha strappato la catenina che aveva al collo). Accuse pesantissime che lo hanno fatto finire in carcere, dopo che a lui i carabinieri di San Bonifacio sono risaliti grazie alle segnalazioni dei suoi connazionali. Intanto alcuni amministratori dell’est veronese si interrogano sull’episodio. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Il sindaco di San Bonifacio, Silvano Polo, che venerdì aveva rilasciato una dichiarazione per dire che l’episodio non era avvenuto nel suo Comune, ha preannunciato un’ordinanza con la quale inasprirà la sanzione «per chi non si iscrive nell’elenco della popolazione temporanea». Chi verrà trovato senza carta di identità, «sarà sanzionato con il pagamento di 500 euro». E il romeno non risulta, ha detto Polo, «nè residente, nè domiciliato a San Bonifacio». Un’altra ordinanza preannunciata da Polo riguarda poi l’autocertificazione. «Non saranno valide le autocertificazioni», dice, «né a scuola, né per fare i contratti di affitto, perché per questi atti pubblici è valida solo la residenza, nemmeno il domicilio». Polo punta poi il dito contro chi «sottoscrive contratti di affitto con gente che non è residente, senza nemmeno preoccuparsi se è in regola o meno».&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; «Sono stato male», dice Antonio Carletto, sindaco di Monteforte d’Alpone. «Sono arrabbiato, anche col mio governo che s’è perso su virgole e cavilli di un decreto legge che doveva dare risposte e ora è tardivo. Io non sono e non sarò mai un sindaco sceriffo», aggiunge, «ma posso garantire sicurezza se ci sono leggi e regole che mi danno certi strumenti». Due mesi fa una retata notturna fatta da carabinieri e polizia municipale aveva scovato cinque clandestini: lui aveva ribadito che «Monteforte è un paese accogliente ma solo a patto che si rispettino le regole; quello che serve sono leggi chiare e certe che tengano conto del bisogno di sicurezza dei cittadini».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire??&lt;br /&gt;ogni scusa è buona!!&lt;br /&gt;intanto mia moglie è rimasta per oltre un'anno senza documenti per colpa di Polo che "inasprisce"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-2697550353435184437?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/2697550353435184437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=2697550353435184437' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2697550353435184437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2697550353435184437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2007/12/dallarena-di-domenica-30122007.html' title='l&apos;Arena di domenica 30/12/2007'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-132346439794416057</id><published>2007-12-29T23:33:00.000+01:00</published><updated>2007-12-29T23:42:11.292+01:00</updated><title type='text'>Deliri del Sindaco......conati di razzismo.....</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;A PROPOSITO DELLA VIOLENZA SULLA DONNA COMPIUTA DAL RUMENO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.larena.it/ultima/oggi/cronaca/Aaa.htm"&gt;&lt;strong&gt;VIOLENZA. Il grave episodio è avvenuto il giorno di Santo Stefano. Il caso è stato risolto in poche ore dai carabinieri della Compagnia di San Bonifacio &lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.larena.it/ultima/oggi/cronaca/Aaa.htm"&gt;&lt;strong&gt;Donna stuprata, arrestato romeno&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.larena.it/ultima/oggi/cronaca/Aaa.htm"&gt;&lt;strong&gt;Fermato a San Bonifacio Sono stati i connazionali del giovane muratore a mettere i carabinieri sulle sue tracce &lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.larena.it/ultima/oggi/cronaca/Aaa.htm"&gt;&lt;strong&gt;Prima di fuggire l’aggressore le ha rubato anche la collanina d’oro che ha nascosto poi in un presepe.&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;Forza Nuova annuncia una fiaccolata&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Si trovava abusivamente nel nostro territorio comunale». Sulla vicenda della donna aggredita, violentata e rapinata da un giovane muratore nel giorno di Santo Stefano, le agenzie di stampa hanno battuto, nel pomeriggio di ieri, una precisazione del sindaco di San Bonifacio, Silvano Polo. «Il romeno arrestato per l’aggressione avvenuta a Monteforte d’Alpone, Comune limitrofo al nostro», fa sapere il sindaco Polo, «non risulta residente né domiciliato a San Bonifacio». E precisa:&lt;strong&gt; «Costui era ospitato abusivamente in un appartamento, ma senza essersi mai iscritto al registro temporaneo della popolazione, come richiesto dalla legge e ribadito da un’ordinanza».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Intanto, la sezione locale del movimento di estrema destra Forza Nuova annuncia che nei prossimi giorni indirà a San Bonifacio una fiaccolata per «manifestare solidarietà alla famiglia della vittima e per focalizzare l’attenzione della popolazione su un problema, quello dell’immigrazione, che ormai sempre più spesso porta a tragedie come quella a cui abbiamo appena assistito». E.S.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-132346439794416057?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/132346439794416057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=132346439794416057' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/132346439794416057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/132346439794416057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2007/12/deliri-del-sindacoconati-di-razzismo.html' title='Deliri del Sindaco......conati di razzismo.....'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-2039093992672308397</id><published>2007-12-29T23:17:00.000+01:00</published><updated>2007-12-29T23:19:17.280+01:00</updated><title type='text'>e intanto il Sindaco non dice una parola!</title><content type='html'>Dall'Arena&lt;br /&gt;Sabato 29 Dicembre 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.larena.it/ultima/oggi/provincia/titles.htm"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;SAN BONIFACIO. Nuovo episodio in via Zampieri: presa di mira la vetrina di una macelleria gestita da un marocchino residente da 16 anni Negozi degli stranieri sotto tiro Gli immigrati: «Vandalismo che è frutto del razzismo» L’assessore: «Non si deve etichettare tutto il paese»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Gianni Bertagnin «Babbo Natale? Mi ha portato una spaccata alla vetrina del mio negozio», dice amaramente Habibi Abderrahim, un marocchino residente a San Bonifacio da 16 anni e che dal 2000 gestisce una macelleria in via Zampieri. Quello della Notte di Natale è il terzo atto vandalico alla grande vetrina, sulla quale sono ancora visibili i colpi della precedente sassata: il vetro non era stato sostituito. A terra sono stati trovati alcuni pezzi di autobloccanti in cemento, accanto alla lastra caduta dalla parte alta della vetrina che, pur frantumandosi, ha retto alla violenza dei colpi. Sul movente e sugli autori ci sono solo ipotesi: un atto vandalico o un gesto di intolleranza. «Con la gente della nostra via», dice Abderrahim, «non abbiamo mai avuto problemi, anzi ci vogliono bene; non abbiamo mai ricevuto minacce né intimidazioni; è certo comunque», conclude, «che questi atti vandalici sono frutto del razzismo». È lo stesso parere di Yassin, che gestisce la filiale sambonifacese del Coordinamento Migranti, aperta da un anno, ogni pomeriggio, in via Roma. E a conferma che questi gesti sarebbero di chiara matrice xenofoba, ci accompagna in un breve tour di vetrine rotte, frutto di analoghi atti vandalici registrati negli ultimi tre anni. Così appare, fracassata di colpi, la vetrina del negozio di generi alimentari del nigeriano Juba, in via Sorte, che di sassaiole ne ha subite già quattro in tre anni, l’ultima sei mesi fa. «Dopo le ultime due volte non abbiamo più cambiato il vetro, sarebbe inutile e costerebbe troppo», dice il titolare, «senza contare che per farci maggiore dispetto spesso (e sempre il venerdì notte) infilano nella fessura, accanto alla serratura dell’ingresso del negozio, dei pezzi di legno, così da bloccare la chiave azionata dall’interno. Il nigeriano vive in paese da 18 anni e ha aperto il negozio cinque anni fa. Analoga la vicenda degli indiani che gestiscono il «Suman Market» sul piazzale del centro commerciale San Bonifacio, inaugurato un anno fa, la cui vetrina è stata fatta oggetto di sassate già pochi giorni dopo l’apertura. Questi atti vandalici si sono ripetuti in questi mesi, quasi in contemporanea con analoghi episodi messi a segno ai danni dell’adiacente negozio «Super Bazar», che è gestito da cinesi. Una serie di atti che fanno pensare inevitabilmente a manifestazioni di razzismo, ma sarebbe scorretto parlare di un clima generalizzato di xenofobia in un paese nel quale le associazioni di volontariato sono davvero numerose e attivissime in favore dei Paesi più poveri. Come sottolinea l’assessore ai servizi sociali del Comune, il medico Paolo Cannas, non si può stabilire la natura né la consistenza di questa frangia di vandali. «Non posso dire se si tratti di giovani, di estremisti di destra o di integralisti; certo è che non si può etichettare un paese come il nostro di razzismo. Nemmeno l’Amministrazione comunale, che in passato è stata tacciata di razzismo, può essere messa sotto accusa, perché sta finanziando progetti e interventi nei Paesi in via di sviluppo per cercare di aiutare gli stranieri a vivere dignitosamente a casa loro». E cita, tra gli esempi più recenti, la costruzione dell’ospedale San Bonifacio in Costa d’Avorio, i pozzi in Niger o i vari interventi in America Latina con il Mlal. Cannas conclude dicendo che l’Amministrazione comunale «ha una sensibilità e una apertura nei confronti dei problemi dei meno fortunati testimoniata più volte, come dimostra, ad esempio, anche il progetto di un dormitorio pubblico in paese, per dare un tetto a chi non ce l’ha».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-2039093992672308397?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/2039093992672308397/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=2039093992672308397' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2039093992672308397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/2039093992672308397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2007/12/e-intanto-il-sindaco-non-dice-una.html' title='e intanto il Sindaco non dice una parola!'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-6541040483682048600</id><published>2007-12-20T12:13:00.000+01:00</published><updated>2007-12-20T12:16:45.044+01:00</updated><title type='text'>IL SINDACO ERA GIA' PARTITO BENE!!!!</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ff6666;"&gt;Leggete cosa aveva scritto il ns. caro sindaco Polo, tra i primi sceriffi del Nordest&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SAN BONIFACIO (VR) - La polemica sull’elenco della popolazione temporanea: per il sindaco crescono i residenti-fantasma. Immigrati, numeri da primato.&lt;br /&gt;«Vivono qui ma non portano ricchezza». Polo pensa a una tassa di soggiorno&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Gianni Bertagnin&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;13 set 2005&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;[FONTE: L'Arena on line]&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;San Bonifacio. L’elenco della popolazione temporanea sarà decisivo per capire come sta cambiando il paese e quanto davvero incide il fenomeno migratorio sulle dinamiche della popolazione. Il sindaco Silvano Polo non ha dubbi: gli extracomunitari che vivono a San Bonifacio sono ormai il 15% della popolazione, contro una media nazionale del 2,3%. Un dato record che, se confermato, proietterebbe il comune al primo posto nel Veneto, superando anche Arzignano, fermo al 14%.&lt;br /&gt;Rispondendo alle critiche mosse alla proposta di istituire l’elenco della popolazione temporanea, Polo tiene a chiarire l’equivoco sulla concessione della residenza agli extracomunitari, che in passato sollevò un mare di polemiche. «Non è vero», dice, «che io chieda i documenti per rifiutare la residenza a chi è senza casa o senza lavoro: a chi non ha né abitazione né lavoro il sindaco è obbligato a rilasciare comunque la residenza.«La residenza viene rifiutata solamente a chi dichiara il falso. Infatti», spiega Polo, «secondo la circolare ministeriale numero 8 del 29 maggio 1995, citata dall’ex sindaco Antonio Casu, chiedo a tutti, italiani e stranieri, ciò che loro stessi hanno dichiarato, ma lo faccio esclusivamente per accertarne la veridicità, cioè chiedo la documentazione solo per verificare se le dichiarazioni sono veritiere.&lt;br /&gt;«Del resto», aggiunge Polo, «la circolare ministeriale esprime l’opinione personale del ministro ma non ha valore giuridico: hanno valore solo la legge del 1954 e il decreto presidenziale del 1989, citato da Casu, che però non è un’altra legge ma semplicemente il regolamento attuativo della legge del 1954».In merito alla nota diffida del Prefetto, il sindaco dice: «Per me è rimasta lettera morta, dopo le spiegazioni che ho fornito assieme al mio legale». E aggiunge: «Le stesse organizzazioni sindacali, che avevano innescato tutta quella querelle sulla stampa, messe al corrente della prassi utilizzata, che è di controllo e non pregiudizievole al rilascio della residenza, hanno compreso le motivazioni che sono alla base della mia azione.&lt;br /&gt;«Infatti», sottolinea Polo, «non ho mai rifiutato la residenza a nessuno: la residenza viene rifiutata soltanto a chi dichiara il falso, come risulta scritto sullo stesso modulo di domanda, perché la dichiarazione che sostituisce l’atto notorio ha rilevanza penale e quindi ritengo che non sia degno di avere la residenza chi dichiara il falso, così come l’ho rifiutata a quell’extracomunitario che ha aggredito, nel corso di un accertamento, un nostro vigile urbano e che è stato quindi processato per direttissima».&lt;br /&gt;Sull’istituzione dell’elenco della popolazione temporanea, il sindaco fa notare che «non essere residenti significa anche non contribuire al pagamento dei tributi locali per i servizi generici, che il Comune tassa in forma generalizzata; inoltre», sottolinea Polo, «significa non consentire al Comune di ricevere dallo Stato la quota di compartecipazione all’Irpef prodotta sul territorio (gli ex trasferimenti) e anche l’addizionale Irpef comunale, che sono dedotti dal domicilio fiscale».Con l’attuazione dell’elenco emergeranno i cosiddetti residenti sommersi, un numero che il sindaco ritiene considerevole. «Se il fenomeno» dice, «si rivelerà sensibile e significativo agli effetti del bilancio comunale, presenterò allo Stato la richiesta per ottenere trasferimenti adeguati, altrimenti valuterò se mettere una tassa di soggiorno, come c’è in certi Comuni». Perché, spiega, «con il 12 per cento di extracomunitari, il cui reddito si aggira su 7.500-8.000 euro all’anno, dov’è la ricchezza che arriverebbe da questi al Comune, come si va dicendo? Lo sarà, caso mai, per i loro datori di lavoro, ma non per il Comune».Il sindaco ritiene infatti che il numero reale dei domiciliati a San Bonifacio si aggiri, come detto all’inizio, sul 15%.&lt;br /&gt;Sulla formazione dell’elenco dei domiciliati, Polo replica all’ex sindaco Casu: «Senza un’ordinanza specifica, i domiciliati non verranno mai ad autodenunciarsi. E poi perché dovrebbe essere il Comune che va a cercarli? È ingenuo sostenere che deve essere la polizia municipale che va a scovarli: sa cosa significa in termini di costi? E perché», si chiede Polo, «non si è preoccupato di attivare questo controllo annuale durante la sua Amministrazione, quando cioè si è registrata la maggiore impennata di extracomunitari e ha iniziato a manifestarsi anche l’altro fenomeno, quello della fuga degli italiani da San Bonifacio?».&lt;br /&gt;E conclude: «Stendo un velo pietoso sulla situazione in cui versava l’Ufficio Anagrafe: un caos, se si pensa che è in corso una indagine della Procura. Sono consapevole che l’immigrazione non si può eliminare, ma quella indiscriminata e priva di ogni controllo che si è verificata a San Bonifacio va certamente messa sotto osservazione seriamente, tant’è che nell’ultimo anno l’incremento è stato il più basso dal 1999, nonostante siano aumentati i motivi di "attrazione" che San Bonifacio rappresenta per gli stranieri».&lt;br /&gt;&lt;em&gt;[origine: http://www.larena.it/ultima/oggi/provincia/Aae.htm]&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-6541040483682048600?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/6541040483682048600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=6541040483682048600' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/6541040483682048600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/6541040483682048600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2007/12/il-sindaco-era-gia-partito-bene.html' title='IL SINDACO ERA GIA&apos; PARTITO BENE!!!!'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-1679748784801552830</id><published>2007-12-14T22:14:00.000+01:00</published><updated>2007-12-14T22:24:12.965+01:00</updated><title type='text'>SCERIFFI!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/R2L0DV0agEI/AAAAAAAAABQ/ucr4xOWLPsQ/s1600-h/DSC01781.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143942062644297794" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/R2L0DV0agEI/AAAAAAAAABQ/ucr4xOWLPsQ/s320/DSC01781.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oggi, 14 dicembre 2007, dopo aver presentato domanda in settembre 2006, mia moglie Hilda, con la quale siamo sposati dal 25 marzo 2006, ha avuto finalmente la residenza a San Bonifacio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Come cittadina extracomunitaria le è andata ancora bene, considerato chi abbiamo a capo del Municipio! E' uno scandalo che anche se una si sposa con un italiano ci sia qualche sceriffo razzista che le metta i bastoni tra le ruote!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Abbiamo dovuto pagare anche una sanzione di 86€ perchè non ci avevamo informato che doveva registrarsi in un fantomatico registro dei cittadini temporanei (già....abbiamo le mogli a tempo...se sono straniere). e cio nonostante ancora non era contento lo sceriffo padano, voleva la sanzione massima di 250€!!!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un grazie va all'Avv. Lombardi, difensore civico che ha perorato la ns. causa!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In seguito darò maggiori dettagli su questa vergogna e su queste miserie che stiamo vivendo qui nel veneto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-1679748784801552830?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/1679748784801552830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=1679748784801552830' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/1679748784801552830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/1679748784801552830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2007/12/sceriffi.html' title='SCERIFFI!!!'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/R2L0DV0agEI/AAAAAAAAABQ/ucr4xOWLPsQ/s72-c/DSC01781.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-3810469757679159431</id><published>2007-11-27T22:15:00.000+01:00</published><updated>2007-11-27T22:18:29.575+01:00</updated><title type='text'>è il momento degli sponsor!!!</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/R0yJGQYwfTI/AAAAAAAAABI/9mR2jvWhmPE/s1600-h/logo+maurizioN5.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5137632015493922098" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/R0yJGQYwfTI/AAAAAAAAABI/9mR2jvWhmPE/s320/logo+maurizioN5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Trattoria da Amedeo a Soave, in centro storico, cucina casalinga, carne alla griglia.....ottima!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-3810469757679159431?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/3810469757679159431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=3810469757679159431' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/3810469757679159431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/3810469757679159431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2007/11/il-momento-degli-sponsor.html' title='è il momento degli sponsor!!!'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/R0yJGQYwfTI/AAAAAAAAABI/9mR2jvWhmPE/s72-c/logo+maurizioN5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-5619634740875571232</id><published>2007-11-26T22:54:00.000+01:00</published><updated>2007-11-26T23:11:25.556+01:00</updated><title type='text'>TOLLERANZA 1</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/R0tD5QYwfSI/AAAAAAAAABA/_Ed3pqMQyj8/s1600-h/zingari_pregiudizi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5137274450876595490" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/R0tD5QYwfSI/AAAAAAAAABA/_Ed3pqMQyj8/s400/zingari_pregiudizi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/R0tCFwYwfRI/AAAAAAAAAA4/GL4ZkBw8HS8/s1600-h/n6.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5137272466601704722" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/R0tCFwYwfRI/AAAAAAAAAA4/GL4ZkBw8HS8/s200/n6.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Continuando il discorso di ieri….. mi sembrava che il titolo TOLLERANZA 0 fosse troppo “leghista”…. Per questo ho messo 1 … (come Massimo Troisi: “ricomincio da tre, perché in fondo ho 2 cose da salvare”).&lt;br /&gt;Bene, a me gli zingari fanno schifo, mi associo alla mentalità comune: non ne ho mai trovato 1 che non fosse bugiardo, ladro, sporco e infido. Avranno la loro cultura, non so, ma il loro modo di parlare mi fa senso, mi fa schifo pensare che fanno bambini solo per mandarli ad accattonare e/o rubare.&lt;br /&gt;Sappiamo che neanche in madre patria (quale??) sono ben voluti, sono dei parassiti! Brutti sporchi e cattivi (parafrasando un film di Ettore Scola), non sarò certo io a difenderli, per quanto io mi senta aperto, globalizzato, progressista, antirazzista, etc etc. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Ma…. io non ho soluzioni giuste, non sono nessuno io. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;So solo che mi fanno schifo, neanche pena! Non me ne frega niente delle belle parole sociologiche e o di assistenza, ma non sarò comunque neanche io a lanciare la prima pietra e a massacrarli come già fece il Fuhrer. Cerco solo di stare lontano da loro e attento. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quello che non sopporto sono le strumentalizzazioni politiche!!!!&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Ci sono oggi questi personaggi come c’erano 30 anni fa, e come secoli fa visto che la loro origine come presenza in Italia risale al secolo XV, minoranze nomadi ROM e SINTI proveniente dall’India. Bella finchè vuoi la loro storia, mi sono messo a leggere qualcosa su di loro sulla cultura di queste genti, ma sono pieno di pregiudizi, vissuti anche in prima persona.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non vedo perché per colpa di un cancro sociale endemico (uhhhh!!) si debbano fare leggi speciali che danneggiano tutti gli altri stranieri, mettendoli sullo stesso Calderoli - ops...calderone. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ricordiamoci che siamo tutti stranieri!!!!&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-5619634740875571232?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/5619634740875571232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=5619634740875571232' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/5619634740875571232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/5619634740875571232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2007/11/tolleranza-1.html' title='TOLLERANZA 1'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/R0tD5QYwfSI/AAAAAAAAABA/_Ed3pqMQyj8/s72-c/zingari_pregiudizi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3930788447954453192.post-3372928205449574693</id><published>2007-11-25T21:46:00.000+01:00</published><updated>2007-11-25T22:46:08.811+01:00</updated><title type='text'>EXTRA... CHE????</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/R0ntCAYwfQI/AAAAAAAAAAw/taPBI0WIODQ/s1600-h/laciodromcop.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5136897468712123650" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/R0ntCAYwfQI/AAAAAAAAAAw/taPBI0WIODQ/s200/laciodromcop.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sarà stato nel 1977, o forse nel 78, abitavo in centro del paese, la mia stanza era al primo piano e dava proprio sulla piazzetta, il muro confinava con la sala del cinema, certe sere sentivo il rumore della gente che scendeva dalle scale quando ancora si andava in galleria pagando un biglietto ridotto.&lt;br /&gt;Era un pomeriggio, ora del sonnellino, che io facevo tranquillamente nel mio letto, quando all’improvviso sento un rumore “&lt;em&gt; chi è?”&lt;/em&gt; faccio io – ma non risponde nessuno, dopo un po’ sento un bisbiglio, mi alzo e vedo la porta aperta con dei bambini dentro il corridoio che portava alla mia stanza, saranno stati 3 o 4, il più grande avrà avuto 9 anni, il più piccolo 5 o 6, 2 erano dentro, gli altri sulle scale, di cui 1 all’entrata del portone giù in basso: “&lt;em&gt;che volete?”&lt;/em&gt; gli dico io – allora il più grandicello mi porge la mano e me la apre: “&lt;em&gt;la carità…”&lt;/em&gt; – “&lt;em&gt;ehi! In casa la venite a chiedere?”&lt;/em&gt; io ero rimasto come sorpreso, e l’unica cosa che ho saputo fare come reazione è stata quella di cercare qualche spicciolo in tasca e dargli 100 lire, &lt;em&gt;“andate via e non fatevi rivedere!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Penso che mi abbiano preso per un’idiota perché altre persone non avrebbero reagito come me e avrebbero dato loro una serie di ceffoni, ma come? Erano così piccoli!!! E io così ingenuo…come potevo pensare che erano entrati per rubare? E così sono corsi via….. avrò avuto 18 anni io…&lt;br /&gt;Chi erano? Allora si chiamavano “ZINGARELLI” o SLAVI erano gli stessi a cui mia mamma mi minacciava di vendermi se mi fossi comportato male (quando avevo 5 anni), ho avuto il mio primo contatto ravvicinato con quelli che ora si chiamano “EXTRACOMUNITARI” o ROMENI.&lt;br /&gt;Che strano….. come cambiano le cose!!! Ora gli stessi bambini li vedo alla tv…. Non ne vedo più per le vie del paese…. Per me sono gli stessi zingari ladruncoli di allora, anzi…ne vedevo di più allora, ma ora gli slavi sono spariti, sono arrivati i romeni!!!! Bohhh! mi sembrano uguali!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre 30 anni fa, mio padre si era accorto una volta che lo sciacquone del bagno del bar si era bloccato, prende una scaletta, sale e vi ci trova nella vaschetta in alto una decina di portafogli svuotati, frutto di borseggi durante i giorni del mercato. “&lt;em&gt;maledetti zingari&lt;/em&gt;” imprecò mio padre!! “&lt;em&gt;Ora dovrò stare attento a chi entra nel bagno!!!”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora…. Leggo un’articolo sull’Arena in cui si dice che San Bonifacio è invasa da borseggiatori romeni… Bohhhh!! Mi sembrano uguali!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passano gli anni…. I ladruncoli rimangono sempre gli stessi, però la gente ha più paura…perché?&lt;br /&gt;Le statistiche dicono che in realtà i piccoli furti sono calati (beh….è in parte vero….sono anni che non mi rubano l’autoradio). Però c’è in giro gente che promulga leggi sempre più restrittive a tutto danno di persone oneste che hanno solamente voglia di lavorare e di essere normali. Persone che fuggono dal loro paese per fame, e qui trovano solo diffidenza e RAZZISMO per colpa di qualcuno che ci vuole lucrare sopra.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3930788447954453192-3372928205449574693?l=gianpaolopasini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/feeds/3372928205449574693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3930788447954453192&amp;postID=3372928205449574693' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/3372928205449574693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3930788447954453192/posts/default/3372928205449574693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gianpaolopasini.blogspot.com/2007/11/extra-che.html' title='EXTRA... CHE????'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09310922466150012322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_ZEf9IO0-c2s/R9gkGqbQS_I/AAAAAAAAABs/bujxdcal7T8/S220/Gian1p2-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZEf9IO0-c2s/R0ntCAYwfQI/AAAAAAAAAAw/taPBI0WIODQ/s72-c/laciodromcop.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
